Citazione di: leomeddix il 10 Dic 2013, 19:09
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Adesso butto un sasso nello stagno.
Ma volevo scriverlo guardando questa foto.
Ok, tutto quello che volete, tutto quello che si é sempre scritto su Francesco Totti lo scrivo e lo sottoscrivo. E' il loro boro de oro, é il loro simbolo, e come tale lo schifo e lo rischifo.
Ma se c'é uno delle merde che il 26 maggio non ha fatto la figura del vigliacchetto di merda, della merda secca che é insita nel loro DNA questo é stato Francesco Totti.
Che é restato là, a prendersi sberleffi e una coppa in faccia. Senza piagnistei da commedia dell'arte dei balzaretti con il biglietto d'aereo in tasca, o le scenate da stupidito rosicone dei Castan. In silenzio, perché questo é il derby. Questo era il derby del 26 maggio.
Non so se l'ho già scritto, ma essere rimasto li, da solo, perché é rimasto da solo, manco più i suoi tifosi c'erano, senza scenate, senza provocazioni, perché aveva perso e soprattutto perché il suo posto, comunque, era li, me lo ha fatto, in qualche modo risalire nella stima. De poco, ma questo glielo riconosco.
Sulle frasi di Garcia non credo ci sia da commentare. Il football francese e il romanismo sono fatti per incontrarsi, entrambi sono abissi di inaudita stupidità e cretineria.
Le trovo più vergognose se fossero state dette, e sono state dette, da un laziale.
Chivvesencula, ora e sempre 26 maggio.