La solidarietà va data ai nostri testicoli, sottoposti ad uno stress notevole...
Francamente mi sono stancato di sentire il solito refrain sulla qualità della rosa: non avremo fior di campioni ma il livello medio è sufficiente per fare un più che discreto campionato.
Il problema principale è sicuramente l'allenatore. Non c'è uno schema , non un movimento, non una parvenza di gioco. Il nulla cosmico.
Il calcio, nelle serie maggiori, è un gioco più semplice di quanto si pensi. I giocatori nel calcio si dividono in poche categorie: una minoranza di fuoriclasse che cambiano da soli le partite, qualche giocatore medio-alto sottoposto a sbalzi di umore e rendimento, una maggioranza massiva di giocatori discreti che possono diventare buoni e talvolta ottimi se messi bene in campo e ben fatti giocare, una minoranza di mezze seghe che arrivano per caso ma rapidamente tornano nelle retrovie.
La nostra rosa ha molti giocatori discreti e con questi il ruolo dell'allenatore è determinante.
Noi ruminiamo la palla, non facciamo sovrapposizioni, attacchiamo uno-contro-uno, non portiamo avanti l'azione come squadra ma solo con iniziative personali. Le uniche due azioni pericolose ieri sera sono nate da calcio d'angolo (!!!!)...
Petkovic non ha fatto altro che sfruttare l'organizzazione di gioco che aveva dato Reja, la cui squadra non "rubava l'occhio" ma aveva una sua precisa identità. Inizialmente, per inerzia, Petkovic ha aggiunto un po' di sprint ma rapidamente la squadra è implosa ed è ormai un anno abbondante che viaggia con medie preoccupanti.
Tanto basterebbe per mandarlo via. Il problema è trovare un buon sostituto...