Il calcioscommesse torna alla ribalta, il nuovo filone d'inchiesta della Procura di Cremona segna la mattinata di oggi. Nella notte il blitz della polizia: arrestate quattro persone, sarebbero stati gli intermediari tra i calciatori e gli scommettitori. Tra i nomi noti, sono indagati Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi: come riporta
Gazzetta.it, l'accusa ipotizzata nei loro confronti è quella di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Gli agenti hanno perquisito le loro abitazioni. In totale sono quindici le perquisizioni compiute nel Nord Italia, coinvolti diversi calciatori ed ex calciatori di Serie A e B. Sotto la lente d'ingradimento - sempre secondo quanto riporta il sito del quotidiano milanese - ci sono le partite del Milan contro Lazio (1 febbraio 2011), Chievo (20 febbraio) e Bari (13 marzo). Secondo la Procura, ci sarebbero sospetti anche su altre gare più recenti: indagini e approfondimenti in corso su Juventus-Lazio 2-1 dell'11 aprile 2012 e Palermo-Inter 1-0 del 28 aprile 2013. Secondo la Procura di Cremona, inoltre, la stagione 2012-13 ha visto il tentativo di alterare il risultato di 53 gare di Serie B e Lega Pro. Alle ore 11 è in programma una conferenza stampa presso gli uffici della Questura di Cremona.GLI ARRESTI - Decine di agenti della squadra mobile di Cremona e del Servizio centrale operativo stanno portando avanti alcune ordinanze di custodia cautelare, firmate dal Gip Guido Salvini. Tra Milano, Bologna, Rimini e Messina sono quattro i provvedimenti restrittivi per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, aggravata dalla transnazionalità delle condotte delittuose. Si tratta dell'epilogo di un nuovo sviluppo d'indagini sul calcioscommesse. In manette sono finiti Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani, che i calciatori coinvolti nelle fasi precedenti di inchiesta avevano identificato come "Mister X" e "Mister Y": secondo gli inquirenti, i due sarebbero gli intermediari tra gli scommettitori, i calciatori e i club. Salvatore Spadaro, in particolare, sarebbero legato secondo l'accusa al giro dei "bolognesi" di Beppe Signori. Francesco Bazzani avrebbe invece avuto collegamenti sia con i commercialisti di Beppe Signori, Bruni e Giannone (questi ultimi due finiti in carcere in una delle precedenti fasi dell'inchiesta), sia con Almir Gegic, uno dei leader del gruppo cosiddetto "degli zingari". Lo stesso Bazzani avrebbe intrattenuto rapporti con giocatori di Milan e Lazio per la partita del 1 febbraio 2011 - terminata 0-0 -, per Chievo-Milan 1-2 del 20 febbraio 2011 e Milan-Bari 1-1 del 13 marzo 2011. Gli altri due arresti coinvolgono invece Cosimo Rinci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione Calcio, e Fabio Quadri, ritenuto il factotum di Spadaro. Dell'operazione ha parlato il direttore dello Sco Raffaele Grassi: "E' un'ulteriore risultato che conferma l'impegno della Polizia contro il fenomeno del calcioscommesse e che va inserito in un contesto più ampio di indagini". Un blitz frutto del proseguimento delle inchieste Last Bet 1 e Last Bet 2, "che hanno già consentito di arrestare complessivamente 54 soggetti e di indagare più di 120 persone", ha aggiunto Grassi.