L'angolo del buonumure (Articoli divertenti - stagione 2010/2011)

Aperto da Biafra, 13 Set 2010, 07:39

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rio2

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Citazione di: klacco il 30 Set 2010, 01:46
Ohibò.
Cosa saranno mai questi sapori profondi?

per me centra sempre mexxessa......

Alex 73

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Citazione di: rio2 il 30 Set 2010, 09:05
per me centra sempre mexxessa......
E certo! Ma che nun ce lo sapevate che la bionda quando ba... zzica via de cicoria se fa chiamà Linda Lovelace???  :twisted:

PhilWoods

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Citazione di: National Anthem il 30 Set 2010, 01:29
L'ho letto, con difficoltà ma l'ho letto.

Vorrei far notare che dalle parti di fotia e marione il fallaccio [...] commesso da tonty su Balotelli sta diventando "un calcio nel sedere".

Che squallidi, loro e chi je dà retta.

COLDILANA61

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Citazione di: PhilWoods il 30 Set 2010, 09:30
Vorrei far notare che dalle parti di fotia e marione il fallaccio [...] commesso da tonty su Balotelli sta diventando "un calcio nel sedere".

Che squallidi, loro e chi je dà retta.

Ma se arrivassero Terzi in CL e poi un bel match com ManCity , come lo vedreste ? :twisted:

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jp1900

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http://www.facebook.com/note.php?note_id=136770436368592&id=126859533991538

Non è un articolo, ma una nota di FB, ma la riporto lo stesso  8)

Novità nell'album Panini 2010/2011: quest'anno ci vorranno due figurine per completare l'immagine di Adriano.
pubblicata da Il Rompipallone di Gene Gnocchi



Zoppo

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Citazione di: jp1900 il 30 Set 2010, 15:39
http://www.facebook.com/note.php?note_id=136770436368592&id=126859533991538

Non è un articolo, ma una nota di FB, ma la riporto lo stesso  8)

Novità nell'album Panini 2010/2011: quest'anno ci vorranno due figurine per completare l'immagine di Adriano.
pubblicata da Il Rompipallone di Gene Gnocchi



:lol: :lol:

umanoide69

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Su un noto blog italiano ho trovato questo vecchio post che è in procinto di diventare la mia firma! :)
Risale al tempo della nascita della figlia del capitone con conseguente ilarYtà collettiva per la scelta del nome.

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Chanel Totti
Ma io mi chiedo, quando Totti e Ilary si guardano un film di quelli dove c'è Carlo Verdone che fa il verso ad un super burino romanaccio mezzo scemo pieno di assurde pretenziosità e sciccherie da quattro soldi, mi chiedo: ridono? E se ridono, di cos'è che ridono? Ridono perché sentono che tutti gli altri in sala al cinema stanno ridendo?

(Betty Moore - "Le Malvestite")

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JoePetrosino

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Citazione di: National Anthem il 30 Set 2010, 01:29
L'ho letto, con difficoltà ma l'ho letto. ( l'insulto di Ranieri è terribile, spero che non l'abbia detto realmente). L'articolo parte dalle critiche a Berlusconi, Napolitano ed Alemanno perchè non hanno difeso Roma e quindi la roma è l'unica che difende Roma. Vabbè il solito ritornello da 80 anni ad oggi con annesso attacco alla Lazio che invece di pensare a Roma facciamo volare un aquila ( mamma mia quanto gli sta rodendo :lol:). Finale alla Feltri con annuncio futuro dossieraggio su Moratti.
In sostanza il solito tentativo di acquisire visibilità mediatica cercando di inserirsi in una polemica forse ancora più ridicola di loro. Hanno costruito un castello, ma di carta.
Un leggero soffiare di vento provocato dal movimento di un'ala dell'aquila ne mina le fondamenta.

vedo che a collaborazione con mario corsi comincia a portare frutti.......

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momi

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Citazione di: Biafra il 27 Set 2010, 16:53
CARMINE FOTIA
Esistono giocatori più o meno bravi, campioni fortissimi, fuoriclasse ineguagliabili. Esistono oggi, ne sono esistiti nella storia del calcio, ne esisteranno domani. Francesco è al di là di questi paradigmi. Francesco è in una dimensione tutta sua. Francesco è la Roma (e Roma) come nessun altro mai. «Io vivo per la Roma», ha scritto ieri sul suo sito. Di una squadra, di una città (magari della citta 'ndo sei nato tu, Reggio Calabria :D), rappresenta l'anima profonda.

Certo, è prima di tutto un giocatore sublime, perché interpreta il calcio nella sua essenziale semplicità, ciò che ne fa uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi   :rotfl2:. Ripercorrendo il film della sua straordinaria carriera si vede nitidamente come egli abbia nei piedi la luce divina dei Grandi. Guardatelo illuminare il gioco con quei tocchi di prima fatti apparentemente senza guardare, esplodere nel tiro al volo implacabile oppure nella punizione che viaggia a mille all'ora, nascondere la palla agli avversari come un prestigiatore. Guardate la galleria dei suoi goal, che ne fanno il calciatore che ha segnato di più nella storia della Roma e uno dei primi in Italia.
Tuttavia, solo questo, ed è già tanto, tantissimo, non basterebbe a raccontare Francesco Totti. Per essere lui, Francesco Totti, ci vuol altro. Non è quella cosa che si chiama attaccamento alla maglia, spiegare così il fenomeno Totti sarebbe banale e riduttivo. Lui non è attaccato alla maglia: lui è la maglia. Non una maglia qualsiasi: questa maglia, la cui storia ha un prima e un dopo di lui  (Carmine, ma che cazzo stai a di?  :?).  E' la storia della Roma di questi ultimi anni e di cui Francesco Totti è stato ed è la bandiera. Quella Roma di Franco Sensi che denunciava Calciopoli, che si opponeva sul campo e fuori allo strapotere bianconero. E che oggi si oppone al superpotere dell'Inter, cui si inchinano arbitri, istituzioni e mass-media e che è fondato su risorse economiche illimitate. :D
Questa maglia non è fatta di denaro (a Carmine, vallo a spiegà a Unicredit) , è fatta di sogni, di passioni, è bagnata di lacrime di gioia e di dolore (Carmine, non è detto che faccia male, dipende dalla scelta che fai al momento del solito immancabile dilemma..la prossima volta prova ad attaccattearcazzo..magari te troverai meglio).
Ma Francesco è più di questo, perché ha spezzato le gabbie che volevano il calcio come qualcosa di separato dal resto del mondo e i calciatori come personaggi un po' ebeti  :rotfl2:, interessati solo al pallone e ai soldi.
Ha trasmesso a milioni di ragazzi e ragazze la consapevolezza che il mondo non finisce nel calcio e che anche attraverso il calcio si può dare una mano per raddrizzare le ingiustizie del mondo. Non sarebbe Totti senza il suo impegno, speso spesso silenziosamente, per qualche buona causa, siano i bambini down, Sakineh o le donne arabe sottoposte a mutilazioni sessuali.  :lol:
Non ci interessa collocarlo a destra o a sinistra, perché questo messaggio ci richiama piuttosto all'idea che ciascuno di noi, comunque la pensi e qualsiasi ruolo ricopra, è parte di una comunità e può dare il suo contributo a renderla migliore.
Non facciamo alcuna fatica, dunque, a dedicargli oggi, in occasione del suo 34esimo compleanno, l'intero giornale. Non solo perché gli vogliamo bene, ma perchè non si sarebbe neppure potuto pensare a fondare questo giornale (e oggi a rilanciarlo) senza Totti. Perché è il modo in cui Francesco ha plasmato l'essere romanista che consente l'esistenza (unico caso al mondo) di un giornale come Il Romanista. E' naturale, se si ci ripropone di combattere il marciume del sistema di potere calcistico, come noi ci proponiamo, fare di Francesco la nostra bandiera.  :rotfl2: E utilizzare questa passione critica anche per raccontare la vita di una città e suscitarne le energie migliori. Oggi Roma s'identifica con il suo Capitano (aridaje Carminiello, pensa a Reggio Calabria che è meglio...) proprio mentre è sottoposta ai selvaggi attacchi del potere del Nord e in lui, più che nella politica, vede il proprio paladino.
Auguri, Francesco!

(sto calabrese sta male, ma proprio tanto male..aiutiamolo)

NUN PO' ESSE UN ARTICOLO VERO. NUN CE CREDO!!!!!

Ma che tipo di sostanza usano da quelle parti?? Ne voglio un pò anche io!!!!!

Vorrei aggiungere qualche commento ma penso che il silenzio sia la cosa migliore.

Lasciamoli lodare e brodolarsi davanti al loro captano che, 'per amore della maglia' a 34 anni ha ancora altri 4 anni di contratto a 5 milioni di euro. Un amore così disinteressato è difficile trovarlo altrove.......

ssl_1900

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Citazione di: momi il 01 Ott 2010, 14:18
NUN PO' ESSE UN ARTICOLO VERO. NUN CE CREDO!!!!!

Ma che tipo di sostanza usano da quelle parti?? Ne voglio un pò anche io!!!!!

Vorrei aggiungere qualche commento ma penso che il silenzio sia la cosa migliore.

Lasciamoli lodare e brodolarsi davanti al loro captano che, 'per amore della maglia' a 34 anni ha ancora altri 4 anni di contratto a 5 milioni di euro. Un amore così disinteressato è difficile trovarlo altrove.......

Questi vivono in una realtà tutta loro.
e questo mondo parallelo lo hanno dovuto creare a causa deglòi infiniti complessi nei nostri confronti.
ogni 3x2 stanno li a ribadire che la città sono loro, che totti rappresenta la città, che loro sono gli eredi dell'impero, che totti de qua, che totti de la etc. etc.

è un palese disturbo della personalità. si sono creati un'altra realtà per difendersi da quella miserrima in cui vivono ogni giorno.

solidarietà a loro.

COLDILANA61

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Citazione di: ssl_1900 il 01 Ott 2010, 14:52
Questi vivono in una realtà tutta loro.
e questo mondo parallelo lo hanno dovuto creare a causa deglòi infiniti complessi nei nostri confronti.
ogni 3x2 stanno li a ribadire che la città sono loro, che totti rappresenta la città, che loro sono gli eredi dell'impero, che totti de qua, che totti de la etc. etc.

è un palese disturbo della personalità. si sono creati un'altra realtà per difendersi da quella miserrima in cui vivono ogni giorno.

solidarietà a loro.

MAI .  :twisted:
manco per scherzo e manco per carita' cristiana  :x

eaglefly1978

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Citazione di: ssl_1900 il 01 Ott 2010, 14:52
Questi vivono in una realtà tutta loro.



Citazione
DELIRIO


In psichiatria, il termine delirio indica una varietà di stati mentali confusionali in cui l'attenzione, la percezione e la cognizione del soggetto appaiono significativamente compromesse. In questo caso è meglio utilizzare il termine Delirium. Di per sé il delirium non è una patologia quanto una sindrome (un complesso di sintomi) che può presentarsi in diverse forme, essere acuta o cronica ed essere espressione di una sofferenza metabolica del cervello che può avere molteplici cause. Il termine «delirio» deriva dal latino lira, "solco", per cui delirare significa etimologicamente "uscire dal solco", ovvero dalla dritta via della ragione.

Il termine delirio in senso stretto (convincimento errato incorreggibile) si riferisce ad un disturbo del contenuto del pensiero, che può essere presente in varie malattie psichiche (psicosi), ad esempio nella schizofrenia, negli episodi depressivi o maniacali con sintomi psicotici, nel disturbo delirante cronico (o paranoia). Le forme croniche di delirio, basate sull'elaborazione razionale e lucida di un sistema di credenze errate, possono essere l'unico sintomo di una patologia psichica, in questo caso si parla in particolare di disturbo delirante cronico o paranoia.

Il delirio è una sindrome piuttosto comune; per esempio, è stato stimato che una percentuale compresa fra il 10% e il 20% degli adulti ospedalizzati si trovino almeno sporadicamente in questa condizione. La percentuale sale al 30%-40% del caso dei pazienti ospedalizzati anziani.

Tipi di delirio

Le numerose forme di delirio possono essere classificate da diversi punti di vista, per esempio in funzione della causa fisiologica scatenante, della durata, o della sintomatologia. Fra le specificazioni del termine delirio si possono citare le seguenti:

    * delirio da collasso: condizione transitoria che si verifica frequentemente nelle malattie acute, in concomitanza con la cessazione di stati febbrili;
    * delirio di influenzamento o delirio di riferimento: il paziente attribuisce un significato speciale a oggetti, eventi o persone a lui prossime;
    * delirio da toccamento: consiste nella mania eccessiva di toccare alcuni oggetti;
    * delirio nichilista: si riscontra nelle depressioni melanconiche, ed è costituito da un ammasso incoerente di idee negative;
    * delirio onirico: consiste in un perturbamento della coscienza che conduce a emozioni simili a quelli presenti nella fase onirica; la coscienza del perturbato entra in una fase tale da non riuscire a distinguere la realtà dal profilo onirico di essa stessa.
    * delirio professionale o di occupazione: consiste nel ricreare, da parte del paziente, le condizioni e i luoghi abituali di lavoro;
    * delirio residuale: rappresentato dal perdurare di rappresentazioni deliranti a livello del pensiero, anche dopo la cessazione del perturbamento;
    * delirio interpretativo: il soggetto interpreta fatti casuali come fatti a lui legati, sentendosi l'attore principale o sentendosi indicato come parte in causa; (la loro visione romacentrica e totticentrica)
    * delirio di persecuzione: il paziente ritiene di essere oggetto di una persecuzione (situazione spesso identificata anche col termine paranoia); (er gomblotto der palazzo)
    * delirio bizzarro: il paziente aderisce a un sistema di credenze totalmente non plausibili (nella cultura di riferimento);
    * delirio di controllo: il paziente è convinto che i propri pensieri o le proprie emozioni siano sotto il controllo di qualche forza esterna;
    * delirio di inserimento: simile al precedente; il paziente è convinto che alcuni dei suoi pensieri gli vengano imposti da una forza esterna;
    * delirio erotomanico o erotomania: il paziente è convinto che una certa persona (spesso una celebrità) sia segretamente innamorata di lui;
    * delirio di gelosia: il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva di essere tradito dal proprio partner;
    * delirio di grandezza o megalomania: il paziente ha la convinzione di essere estremamente importante;
    * delirio somatico: il paziente è convinto che il proprio corpo abbia qualche cosa di inusuale, come una rara malattia, qualche tipo di parassita o un odore sgradevole;
    * delirio religioso: il paziente è convinto che forze religiose (quasi sempre appartenenti alla propria religione) lo proteggano da disgrazie, oppure da una malattia (reale ed esistente).
    * delirio di identità: colui che ne è affetto crede di essere un'altra persona, spesso persone importanti come Principi, Presidenti o addirittura Alieni. (o crede di essere plurigambione d'Italia, d'Europa e del mondo)

Qualcuno di voi è in grado di aiutarmi a classificare in quale categoria specifica rientrano questi personaggi?  :twisted:

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simcar

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Roma alla sbarra       
Scritto da redazione     
Venerdì 01 Ottobre 2010 12:36 
STEFANO ROMITA

Questo è diventato un paese di pagliacci. Di chiacchieroni. Di sbruffoni. Ne siamo convinti da tempo. E mese dopo mese, anno dopo anno, la convinzione si è radicata in maniera profonda. Non passa giorno poi che non ci si debba imbattere nella prova del nove di ciò che pensiamo. Tutte le regole sono saltate e le leggi non vengono quasi mai rispettate. Però se ne fanno di nuove, su misura, per compiacere Tizio o Caio, per consentire loro di aggirare le leggi già esistenti. Tutto o quasi è andato a scatafascio e si parla da mesi di etica a proposito di case a Montecarlo ufficialmente vendute ma poi girate a parenti, e di escort e nottate peccaminose del presidente del consiglio. Intere campagne di stampa sui diritti democratici di Michele Santoro tengono banco sui quotidiani, mentre della crescente e drammatica disoccupazione, non solo giovanile, se ne fa polvere da nascondere sotto il tappeto.
Però poi ci si irrigidisce sulle questioni di principio. Però poi si vuol far vedere pubblicamente che chi sbaglia paga. Prendiamo ad esempio quello schifoso arbitraggio di Brescia-Roma, perchè è li che stiamo andando a parare, chiaramente, è cerchiamo di capire i meccanismi del sistema. La direzione di gara è stata scandalosa, vergognosa, e chiaramente viziata da incompetenza. La stessa classe arbitrale il giorno dopo, ai massimi livelli, ha chiesto scusa e ha parlato di errori grossolani e di comprensibile irritazione dei dirigenti della Roma. Ventilando inoltre la sospensione della giacchetta nera (ora anche quella cambia colore a ogni piè sospinto) Carmine Russo. E' di ieri la notizia che ad essere deferiti per il comportamento avuto e le frasi pronunciate dopo la trasferta giallorossa (che ci è costata 3 punti immeritatamente lasciati sul tavolo del campionato) sono stati la Roma e il suo presidente Rosella Sensi. La colpa? Aver parlato di ciecità arbitrale e di incompetenza.
Noi allora parlammo di Complotto ai danni della nostra squadra e della nostra società. E lo ribadiamo. Una società che si sa far valere e una squadra che lotta per il primo posto fa paura e crea fastidio nei piani settentrionali dell'Italia. Oggi, invece che prendere atto di un non fallo scambiato per fallo, di un rigore dato pur non essendo avvenuto l'episodio all'interno dell'area di rigore, e di almeno tre episodi da penalty secondo il regolamento a favore di Totti e compagni, il sistema deferisce la Sensi. Le scuse della classe arbitrale? Oramai un ricordo lontano.
Strana storia questa delle scuse. Dovremmo suggerire alla Sensi di darle subito, più che di esigerle. Ma non siamo del Nord. Noi alle parole attribuiamo un senso. Non le gettiamo così a caso tanto per non saper che fare. Se diciamo una cosa vuol dire che la pensiamo. E se la pensiamo la diciamo. Semplice. Non c'è da frignare il giorno dopo e chiedere scusa. Magari per convenienza. Magari per demenza.
Ma il paese non è più abituato a questi comportamenti. E' alla deriva. Sbattuto sugli scogli da chi un giorno urla che vuole andare alle elezioni, e il giorno dopo si rimangia il desiderio. O da chi pone la fiducia in Parlamento solo quando sa che non avrà sorprese. La fiducia è una cosa seria. Non ci si gioca sopra, non ci si specula intorno. Prendete quella che Bossi si è costruito nel paese a botte di "celodurismo", "fucili da tirar fuori" e reni da spezzare alla Grecia come ai tempi dei balconi fascisti. Il partito democratico voleva sfiduciarlo per quella frase sui romani porci (S.P.Q.R.) e Alemanno ha strillato con Berlusconi per l'offesa leghista alla città eterna. E' bastato che Bossi, a mezza bocca, chiedesse scusa della battuta, e tutti si sono tirati indietro. Alemanno ha chiesto un incontro in municipio con Bossi e Tremonti (per far che?) e i pronipoti di Berlinguer hanno ritirato la mozione di sfiducia a Bossi.
Restano solo i romanisti dunque con la schiena dritta. Bene i romanisti ripetono quello che ha detto Totti. Venga all'Olimpico, venga in Curva Sud l'Umberto, la chieda lì scusa ai romani, se ha le palle. Tanto non gli accadrebbe nulla di spiacevole: il suo ministro leghista ha già tolto i tifosi da quelle gradinate.

       Oggi si sono superati, ancora parlano di Brescia-Asunicredit, poi l'immancabile Complotto, e infine contro Bossi     

Cianator

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Roma | 03/10/2010 - 17:54
Napoli-Roma, Borriello: "Siamo a livello di Inter e Barcellona"
Il centravanti giallorosso, nonostante la delicata situazione in classifica, è fiducioso in vista dei prossimi impegni

NAPOLI-ROMA BORRIELLO / NAPOLI - Marco Borriello non è preoccupato. Nonostante i soli 5 punti e la penultima posizione in classifica, dopo la sconfitta contro il Napoli, l'attaccante giallorosso guarda con fiducia al futuro: "Non vedo una squadra in difficoltà - le sue parole a 'Sky' -, vedo solo una classifica bugiarda. Dobbiamo correggere alcuni piccoli errori e la sosta ci può aiutare". Poi, l'attaccante campano si lancia in paragoni: "Adesso dirò una cosa forte, ma, a livello di rosa, la Roma è a livello di Inter, Barcellona, Chelsea e Bayern Monaco. La società ha fatto sacrifici importanti, abbiamo un tifo unico al mondo, è solo colpa nostra se non riusciamo se non facciamo qualcosa d'importante. Perché, la squadra è davvero forte".

FONTE: http://www.calciomercato.it/news/94078/Napoli-Roma-Borriello-Siamo-a-livello-di-Inter-e-Barcellona.html

:o  :? ...... :rotflol:


aquilifer

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io boriello l'ho sentito con le mie orecchie, e me so cappottato dalla poltrona; sto' ancora a ride ha detto veramente cosi'; allora per la proprieta' transitiva lui è piu' forte o almeno pari a drogba, eto'o o villa, il bayern poi l'hanno incontrato e me pare che er poro tanielino a schwasteiger o come se chiama lo ha letteralmente asfaltato co sto pallone che usciva e rientrava nell'area de rigore senza dimenticare che ai tedeschi mancavano ribery e robben, insomma robbetta...
in fondo loro c'hanno er capitone, muller, sneijder, e quer numero 10 der barcellona ma chi so'?

Regina

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E meno male che quello attaccato alla bottiglia doveva essere solo Adriano  :lol: (comunque avete ragione, la tematica dell'attaccarsi a qualcosa ritorna sempre prepotentemente  :lol:)
Sarei curiosa, in questo probabilissimo nonchè convincentissimo accostamento della rosa della Roma a quella di Inter, Barcellona, Chelsea e Bayern, in quale posizione si colloca Borriello: si sentirà più come Robben o come Messi, come Eto'o o come Drogba?  :P  :lol: :lol: :lol:

eaglefly1978

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Contratto di Ranieri congelato, si pensa ad Ancelotti per l'anno prossimo

Fonte: La Repubblica


Ranieri rimane alla Roma. Non c'è all'orizzonte un'altra ipotesi, come confermato da Maria Sensi "Il tecnico non è in bilico e ci mancherebbe", le alternative come Lippi non convincono e l'interessato sembra non voglia tornare ad allenare e soprattutto, tutti nella Roma credono ad un cambio di rotta. Nel frattempo però, l'attuale proprietario della società, Unicredit, ha congelato il rinnovo del contratto del mister di San Saba.

La classifica è preoccupante, le 11 reti subite in 6 partite, il penultimo posto, per non parlare di Supercoppa e Champions, non sono proprio il miglior credito che un allenatore possa mostrare al futuro proprietario della Roma. L'indiscrezione è che comunque vada quest'anno, il prossimo anno si possa puntare su Carlo Ancelotti, ma in questo momento a Trigoria sembra essersi aperto un processo sulle scelte di Ranieri che stanno spiazzando i giocatori. Diverse decisioni non hanno convinto il gruppo, la partita di Napoli ne è la cartina di tornasole: ogni gara si cambia modulo, la scelta di togliere Menez e mettere Brighi, facendo capire alla squadra che dovevano difendere lo 0-0, hanno lasciato stupiti tutti, calciatori giallorossi per primi.

D'altro canto la società non ha gradito le dichiarazioni di Borriello, come l'uscita di Totti senza salutare l'allenatore in Roma-Inter, o il rifiuto di Adriano ad entrare in campo nello stesso incontro. Il centravanti napoletano ha smentito Ranieri dicendo di non esser stanco ed anzi se fosse rimasto in campo avrebbe segnato. Non gli sarà data una multa come non la ricevettero né il capitano né il brasiliano. La dirigenza romanista tenta una via meno dura, per uscire da questa crisi. A proposito di Totti, c'è da registrare un'indiscrezione secondo la quale, domani, il numero 10 giallorosso andrà a parlare con il tecnico e Rosella Sensi, dicendo che se fosse necessario, per il bene della squadra, lui sarebbe disposto a farsi da parte. Alcuni addetti ai lavori e tifosi romanisti considerano il capitano come il capro espiatorio di questa situazione ed in questo modo andrebbero a cadere anche gli alibi per tutti: tecnico e compagni.



:rotflol:   :rotflol:   :rotflol:   :rotflol:   :rotflol:   :rotflol:   

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Zamorano

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Ce lo vedo Ancelotti lasciare il timone di una squadra fortissima con un presidente zeppo di soldi da spendere per venire in una con le pezze al culo ad allenare Cicinho, Castellini e Julio Baptista.

Biafra

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Citazione di: Zamorano il 05 Ott 2010, 15:18
Ce lo vedo Ancelotti lasciare il timone di una squadra fortissima con un presidente zeppo di soldi da spendere per venire in una con le pezze al culo ad allenare Cicinho, Castellini e Julio Baptista.

Poracci li cojonano con mille cazzate dalla mattina alla sera e alla fine è ovvio che se bevano tutto.

Esempio:

3 Ottobre 2010 Borriello:"Adesso dirò una cosa forte, ma, a livello di rosa, la Roma è a livello di Inter, Barcellona, Chelsea e Bayern Monaco. La società ha fatto sacrifici importanti, abbiamo un tifo unico al mondo, è solo colpa nostra se non riusciamo se non facciamo qualcosa d'importante. Perché, la squadra è davvero forte".

+

....L'indiscrezione è che comunque vada quest'anno, il prossimo anno si possa puntare su Carlo Ancelotti....

=

Riomma =Chelsea, se pijamo "Ancellotti"* e l'anno prossimo vincemo tutto.




*Ancelotti, loro lo scrivono così, con due "L":






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