Lazio, Reja: ''Possiamo toglierci belle soddisfazioni''
di MARCO ERCOLE
ROMA - È il giorno del ritorno di Reja. Il tecnico goriziano alle 18,30 di domenica ha firmato il contratto che alla Lazio - il vice sarà l'allenatore della Primavera, Alberto Bollini - e lunedì si presenterà al centro sportivo di Formello per dirigere l'allenamento pomeridiano (ore 17). Non ci sarà ovviamente Petkovic, di fatto esonerato anche se manca ancora la comunicazione ufficiale. Questioni che non riguardano Edy Reja, che invece non vede l'ora di intraprendere questa nuova avventura sulla panchina della Lazio: "Possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, già in questa stagione", ha confidato l'allenatore di Lucinico.
REJA RIPARTE DALLA VECCHIA GUARDIA - In questi giorni ha riallacciato i rapporti con i giocatori che aveva lasciato un anno e mezzo fa, ha tastato il terreno per capire quali siano gli umori dello spogliatoio. Ripartirà dalla vecchia guardia, quello zoccolo duro che ha sempre definito un "gruppo di uomini veri". Ma ciò non significa che saranno accantonati i giocatori - come Onazi e Cavanda - che nell'ultimo anno e mezzo sono riusciti a trovare la loro consacrazione, gli ultimi acquisti e le piacevoli sorprese arrivate dal settore giovanile. Tra queste Keita, una delle poche note liete dell'ultima fase dell'era Petkovic: "È formidabile nell'uno contro uno, salta l'uomo. Mi serve gente così". Ha già le idee chiare, Reja. Ha studiato la rosa, è convinto di poterla rivitalizzare da subito. Una mossa sarà la riproposizione di Hernanes nelle vesti di trequartista, per riuscire a sfruttare al meglio le sue caratteristiche.
HERNANES: "SOGNO UNO SCUDETTO CON LA LAZIO" - Il brasiliano, intanto, parla del suo momento ai microfoni di Sky: "La mia coscienza dice che sto seguendo una strada, so dove voglio arrivare. Ho un'immagine chiarissima del mio futuro, di quello che voglio. I complimenti e le critiche fanno parte di questa strada. Non posso negare di essere arrivato alla Lazio con la voglia di vincere lo Scudetto, vorrei scrivere la storia, sarebbe una cosa fantastica. Prima di arrivare a quello, però, ci sono stati altri obiettivi da raggiungere, ma non ci siamo riusciti. Per questo voglio ottenere ciò che non abbiamo raggiunto finora".
MAURI: "L'UDIENZA DEL TNAS SI AVVICINA, SPERIAMO NON CI SIA UN ALTRO RINVIO" - Torna a parlare anche Stefano Mauri attraverso il suo sito internet ufficiale: "Sono curioso di vedere cosa uscirà di nuovo in questi giorni. L'udienza del Tnas si avvicina e se dovessero uscire le solite indiscrezioni a quel punto sarà chiaro una volta per tutte che il processo me lo vogliono fare sui giornali e non in tribunale. Speriamo solo che non ci sia un altro rinvio, non ce la faccio più. Voglio giocare".
(29 dicembre 2013)
repubblica