riesumo questo mio vecchio topic per parlare del casus belli di ieri sera, perchè dopo una vita (saranno almeno 10 anni che non fischiavano un calcio di punizione indiretto dentro l'area di porta per la squadra attaccante, neanche per interventi kamikaze...) abbiamo visto un calcio di punizione per retropassaggio al portiere.
Il regolamento dice che (regola 12):
Calcio di punizione indiretto
Un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria se un portiere, all'interno della propria area di rigore, commette una delle quattro infrazioni seguenti:
• controlla il pallone con le mani per più di sei secondi prima di spossessarsene;
• tocca di nuovo il pallone con le mani, dopo essersene spossessato e prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore;
• tocca con le mani il pallone dopo che è stato volontariamente calciato verso di lui da un compagno di squadra;
• tocca con le mani il pallone dopo averlo ricevuto direttamente da un compagno di squadra su rimessa dalla linea laterale.
non voglio stare a discutere della volontarietà, mi sembra palese non ci fosse, ma la curiosità di tutti era per lo strano punto di battuta prescelto, In questo caso mazzoleni non ha sbagliato (regola 13):
un calcio di punizione indiretto in favore della squadra attaccante, accordato all'interno dell'area di porta, deve
essere eseguito dalla linea dell'area di porta, parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l'infrazione.
dove si è cacato sotto, invece, è stato sulla disposizione della barriera: avrebbe dovuto far schierare tutti i difendenti sulla linea di porta, ed in quel caso Berisha sarebbe dovuto essere l'uomo destinato a partire verso il pallone.
Nel regolamento c'è anche una figura che evidenzia ancora di più l'errore marchiano.