E' un po' un vizio qui in questo forum quello di spostare il tiro dalla discussione verso chi discute.
Che c'entra il trespolo o il godimento per il primo posto ?
Nei topic dedicati a questi argomenti ci sono le opinioni di tutti e potete leggerle lì tranquillamente.
Qui si discute del cambio di proprietà della Lazio.
E del fatto che una persona con un ruolo istituzionale ha affermato, assumendosene la responsabilità, che c'è qualcuno interessato e che Lotito ha chiesto troppo.
Questa è una notizia ed è pure seria ed interessante, perchè contraddice un luogo comune che si è affermato qui a Roma, sponda Lazio, per cui c'è il nulla oltre Lotito.
Poi nessuno dice che Lotito è costretto a vendere o che bisogna costringerlo a farlo.
Personalmente io sarei contento di un cambio di proprietà se ciò significasse un miglioramento per la Lazio. Perchè, poi, questo sia poco Laziale non lo capisco.
Ed io per primo dico (e ho già scritto) che mentre sei mesi fa uno qualsiasi sarebbe stato meglio di Lotito, oggi chi intendesse subentrare dovrebbe essere ben più qualificato.
Nessuno mi leva dalla testa, però, che il cambio di strategia di Lotito non sia dovuto ad una conversione sulla via di Damasco, ma alle pressioni che lui ha subito e sta subendo per cedere. Che l'hanno convinto che è meglio avere la piazza dalla sua parte, piuttosto che contro.
E' una strategia intelligente e sta portando buona frutti alla Lazio. Che è l'unica cosa che ci sta a cuore.
Oggi che è prima e che le cose vanno bene come ieri quando era in difficoltà per il comportamento folle di chi la gestiva.
E, quindi, questa equazione per cui chi ha voluto la cessione della Lazio è un anti- laziale a me non convine proprio per nulla. Anzi, un po' di tutto il bello che c'è in questo momento è anche merito suo.