Finora sembra sfuggire a tutti, anche (apparentemente) al Ponzoni, che le due questioni affrontate, cioè stadio ed eventuale cessione della SS Lazio, sono molto più interconnesse di quanto appaia a prima vista.
Ripeto concetti espressi da molto tempo, forse da un annetto, ma tanto vale ripetermi. Chi li ha già letti mi scuserà.
cochi ci racconta che al 80% lo stadio sulla tiberina non si farà, tenendosi dunque un 20% di ipocrisia e fumogeni politicoidi. In realtò lo stadio lì non si può fare punto e basta, ed è risaputo da ben più di un anno ormai.
Infatti, il comune ha già indicato 3 aree, Magliana, Casal Monastero e Tor Vergata, dove si può ipotizzare la costruzione di stadio e annessi e connessi. Nessun privato costruisce uno stadio e basta, perché se non hai strutture incorporate od adiacenti che puoi sfruttare commercialmente non ce la fai finanziariamente.
Purtroppo tutto ciò è filtrato fra le righe, come si vede anche nell'intervista c'è un "dico e non dico, mi spezzo ma non mi spiego" e via così. A Roma chi deve sapere sa. Fuori da qui, specialmente all'estero, ci si basa su dati e dichiarazioni ufficiali e univoche, clamorosamente latitanti invece dall'inizio della vicenda in ispecie, anni e anni orsono.
Lotito, davanti ad un compratore straniero, potrebbe aver sparato una cifra terrificante che avrebbe compreso anche i terreni sulla Tiberina per farci lo stadio.
Il giorno che il comune ufficializzerà per iscritto che quei terreni (per nostra fortuna) il presidente può darseli in faccia, Lotito potrà chiedere un prezzo X solamente per la Lazio, il marchio e Formello (ipotecato). Visto il mercato internazionale e le quotazioni delle squadre, anche si presentasse Hassanal in persona, difficilmente la richiesta potrebbe andare molto sopra i 150 milioni, che rappresenterebbero comunque un guadagno stellare per Lotito...
e di fronte ad un Hassanal credo che ci sarebbero - per usare un eufemismo - delle pressioni della piazza tali da far vacillare decisamente le resistenze capricciose di Lotito.
Chiaramente, in una situazione del genere, qualsiasi politico anche solo di media statura potrebbe piazzarsi a fare la figura del paciere, dell'intermediario fra gli umori della piazza e la società, ecc.
Quel che manca per porsi in una situazione del genere sono le certezze, ufficiali e granitiche:
1) Bocciatura definitiva della Tiberina, niente percentuali, NO e basta
2) Indicazione delle aree papabili con ufficializzazione dei rispettivi piani urbanistici, nel dettaglio
3) Legge stadi approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale
I punti 1 e 2 sono indipendenti dal 3 e volendo (potendo, se vedi i personaggi....

) li puoi ufficializzare OGGI.
Altrimenti rimaniamo all'inutile chiacchericcio, alle battutine, al "gggessstore vattene" e stronzate simili.
Fermo rimanendo che, soddisfatti i vari punti, Lotito potrebbe finalmente dedicarsi all'effettiva realizzazione dello stadio e quindi all'acquisizione dei terreni adatti. E allora la cifra risalirebbe vertiginosamente.
In attesa di quanto sopra, io penso alla mia bella Lazio di oggi e me la godo.

PS
sul flamigno, sto zitto perché è più serio discutere su quello che grugnufula mary 1 nella sua trasmissione