Normalmente qui sul Forum si usano vari epiteti per descrivere i sacchidemmerda. quest'ultimo è sempre il migliore, e spesso si legge "il Rioma" o "la Riomma" che invece mi piace poco.
ma prendendo spunto da alcune cose scritte da V. riguardo al fatto che gli usurpatori ci deridono con cose riportabili e spendibili e noi spesso scadiamo in derisioni razziste e imbarazzanti, voglio donare al forum perché si sparga sempre più a macchia d'olio una piccola ma sensata riflessione linguistica:
la AS ROMA non deve più esistere, perché linguisticamente è scorretto. la squadra di Calcio deve chiamarsi "IL ROMA". non come presa in giro. proprio come opportuna revisione grammaticale.
se analizziamo l'uso degli articoli davanti ai nomi delle squadre, scopriremo che esiste una sola regola ben precisa: di norma si usa il femminile in quanto SQUADRA è femminile, il maschile SOLO e SOLTANTO quando la squadra usa il nome stesso della città.
il Torino, il Napoli, il Cagliari, il Bari, il Lecce, il Sassuolo, il Parma e persino il Milan e il Genoa, che hanno i nomi in inglese della città.
invece la Fiorentina, la Juventus, la Sampdoria, la Udinese, la Lazio, la Sambenedettese, la Reggina, la Salernitana.
questo avviene proprio perché invece con l'articolo femminile si identifica la città, quindi il cambio di articolo serve a disambiguazione. La Torino è la città. Il Torino è la squadra.
unica eccezione, vale a dire scorrettezza, è il Roma, che per motivi puramente propagandistici di identificazione squadra-città.
quindi, quando io dico "il Roma" non li voglio prendere in giro, sto semplicemente usando le regole corrette della nostra lingua.
diffondiamo, iniziamo ad usare nei contesti comuni, dialogando, sul forum, sui social network, il più possibile, la corretta dizione "il Roma".
considerate che la lingua cambia, e secondo me una battaglia culturale in questo senso può essere vinta.
PS fino agli anni 30 si diceva "la fronte militare". Poi i giornalisti di guerra, per creare disambiguazione, hanno iniziato ad usare "il fronte", ed oggi si usa al maschile. La lingua cambia. Diamoci da fare!