Sarei disonesto se dicessi che era tra i miei preferiti.
Contandoli, sono più quelli che non mi sono piaciuti.
Ho adorato "Un'altra vita" (che tra l'altro passa pochissimo in televisione)...Sono convinto che non abbia avuto più di 3-4 passaggi televisivi in più di 20 anni. Parlo di canali in chiaro.
E anche "La giusta distanza". Bello per dire bello.
Lui, aldilà della qualità intrinseca delle sue opere, rimane un grandissimo cineasta proprio per la sua ineffabile originalità. Gli piacevano tracce difficili.
Aldlà forse di una marketta ("L'amore ritrovato") avevi davvero la sensazione che volesse girare solo roba che gli piacesse davvero.
Eppoi, piccolo inciso, i due fantastici cammei in "Palombella rossa" e "Caro diario", soprattutto nel primo, nella parte di un padre invasato che urla al figlio, impegnato in vasca in una garetta di nuoto, di "impegnarsi"..."Impégnati, impégnati, batti le gambe"...