avrei voluto una rivoluzione, per il momento...

Aperto da FatDanny, 01 Feb 2014, 10:44

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FatDanny

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una cosa va detta subito: non sarà l'ennesimo coro contro Claudio Lotito che ci salverà.
E non soltanto perché è stata una modalità infruttuosa fino ad oggi.
Quanto perché non produce nulla che non sia rancore e frustrazione, cose poco utili a raggiungere l'obiettivo.

Inoltre c'è sempre da considerare un problema non da poco, che va messo in discussione non come artificio retorico ma come questione reale: è inutile distruggere quel che c'è se non c'è nulla pronto a prenderne il posto. Guardate che questo è l'ostacolo principale perché a me di andare contro lotito non me ne frega niente, a me interessa solo di far intraprendere una strada nuova alla mia Lazio.

Tuttavia a mio avviso qualcosa va fatta, perché ci stiamo davvero infilando in una strada senza uscita.
Il crinale è pericoloso e impervio e i rischi sono davvero grossi.
Non sono d'accordo con chi limita le sue valutazioni al solo calciomercato che si è appena concluso, al solito scempio andato in onda il 31 gennaio in tarda serata.
Le sessioni deludenti, anche molto deludenti, ci stanno. Fanno incazzare, ma passano.
Qui il problema è il quadro di insieme che emerge unendo i punti accumulati negli anni. la reiterazione.
La reiterazione di errori gravi consegue un modo di intendere la presidenza di questa Società ultracentenaria.
Una presidenza che è anzitutto Proprietà. Anzi, quasi esclusivamente Proprietà.
E questa cosa in una società calcistica con milioni di tifosi prima o poi produce un corto circuito.
Perché, a parte chi ci lavora, solitamente nessuno si affeziona ad un ramo d'azienda. Non fai i cori per un ramo d'azienda. Per la Lazio e i suoi giocatori si.

Lotito non ha mai capito questa differenza e, purtroppo, ha manifestato con fierezza la volontà di non capirla mai e di proseguire con le sue convinzioni, unica verità e faro che lo guida.
Questo ci ha fatto incartare di brutto. focalizziamo tutto su di lui, farne il centro di gravità permanente della Lazio, arrivando al piano inclinato su cui ora sempre più velocemente scivoliamo.
Dobbiamo saltare giù subito.

Cosa fare quindi?
Per prima cosa a mio avviso più che liberare la Lazio (verrà il momento...) dobbiamo riprendercela.
Ogni domenica, ogni partita, ogni momento utile, dobbiamo tornare a determinare NOI e non lui quello che è la Lazio.
Come? tifando. Lo stadio non può essere caratterizzato da lotito.
Ma quale ragazzino vorrebbe mai andare in uno stadio che al posto di cantare e fare festa sta a pensà a lotito?
Riprendersi la Lazio a mio avviso è tornare allo stadio e tifare.
E questo non vuole essere (solo) un appello alla Nord, non fate i paraculi.
Significa che pure te netter vdm che ti accomodi in distinti o in tevere e che borbotti quando senti gli insulti a lotito, e fattelo un coro. Smettila de esse stampato sul seggiolino e alzala sta voce. Non pretendere che lo faccia qualcun'altro, fallo te. applaudi, sbracciate, urla.
Finora c'era una contestazione in corso dovuta ai fatti di Varsavia, ora credo ci si possa provare.
L'Olimpico deve tornare ad essere casa nostra, casa della Lazio. Una casa che è una bolgia.
Questo oltre a farci tornare quelli che eravamo, potrebbe aiutarci anche per l'obiettivo finale per attrazione.

E qui arriviamo alla cosa più difficile.
Il diritto di proprietà è uno dei più garantiti in tutto l'Occidente.
Difficile toglierlo a chi non vuole, anzi, direi impossibile. Inoltre, come ho detto prima, questo concentrarsi sulla figura di lotito ha fatto solo male a noi laziali.
Senza contare, è utile sottolinearlo, che tagliare la testa ad un re senza averne un altro rischia solo di gettarci nel caos. E io non voglio il caos solo per odio verso il re. Io voglio il bene della Lazio e basta, sti cazzi del re.

Quindi io da domani ignorerò claudio lotito. Per me il posto di presidente alla Lazio è vacante.
Non alimenterò il suo ego con il mio rancore, ma gli volterò le spalle. Lo...chi???
C'è un proprietario (sticazzi), ma non c'è la figura più importante.
Io sono alla ricerca di un altro presidente. Con i modi e i mezzi (purtroppo limitati) dati dalla mia persona. Ed espliciterò questa cosa con ogni mezzo necessario.
Serve un clima che porti qualcuno a pensarci davvero, ad avanzare una proposta che ad un certo punto diventi anche materia di discussione pubblica. Serve che i giornali non raccontino, come fanno adesso, l'odio dei Laziali per Lotito, ma il fatto che alla Lazio serve un Presidente.
Quando qualcuno si manifesterà, allora penserò anche a come facilitare questo passaggio.
Fino a quel giorno...

tifo Lazio e cerco il mio nuovo presidente.

WhiteBluesBrother

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È giunta l'ora di aprire un topic apposito.
I fatti sono chiari ed evidenti a tutti.
Difendere questa sciagurata e perniciosa gestione societaria è inutile, controproducente e miope, quindi penso che ormai si siano arresi tutti.
L'interesse di TUTTI i Laziali è che Cinquepanze lasci perdere la Lazio, e si dedichi ad altro, p.es. la Salernitana.
Per arrivare a questo deve cedere l'intero pacchetto azionario in suo possesso ad un soggetto che abbia sia i soldi che chiederà, che saranno tanti, più di 100 milioni sicuramente, sia la ferrea volontà di prendere la Lazio, perché mettersi al tavolo per l'eternità a trattare col soggetto richiede motivazioni fortissime, granitiche, chiunque "ci provi" scappa a gambe levate. Questa è una garanzia che chi rileverà le quote lotitiane sarà qualcuno ricco, molto ricco, e motivato, molto motivato. Astenersi quaqquaraquà, parolai, bujaccari, amici degli amici degli amici di qualche urlatore radiofonico a gettone e spiantati avventurieri assortiti, oramai abbiamo i sensori di ultima generazione per farvi il body scan 5 minuti dopo la prima agenzia che esce con la notizia di"tizio vuole la Lazio".

Ma manca un pezzo, fondamentale.
La VOLONTÀ del gessssssore :) di vendere effettivamente le sue quote.

Lazio-sassuolo sarà sicuramente una cosa ad effetto, finiremo sui giornali, servizi televisivi, ma da martedì, massimo mercoledì, tutto sarà passato e l'effetto PRATICO, TANGIBILE, sarà nell'intorno destro di zero, lotito sempre presidente, società non in vendita ecc.

A meno che...
A meno che non si sfrutti l'interesse mediatico del 23 febbraio per dare continuità, battere a 1000 il ferro finché è caldo, e dare una bella botta alla presidenza RIMANENDO SEMPRE NELL'AMBITO DELLA LEGALITÀ.

La politica (il ciccionaccio rominide nella fattispecie) ha messo lì Lotito. La politica trovasse la leva per rimuoverlo.

Se, sfruttando l'onda del 23 febbraio, si organizzassero, coi tempi e i modi adeguati, imponenti manifestazioni sotto i palazzi di regione e comune (quindi Pisana e Campidoglio) e se SI IMPONESSE a furor di popolo alle assemblee locali di DICHIARARE la VERITÀ, cioè che lo stadio sulla Tiberina non si farà MAI (per l'infinita, notissima serie di motivi), SI CERTIFICHEREBBE che i sogni lotitiani sono finiti e che quindi lui non solo non potrà fare quello che lo ha motivato a prendere la Lazio, ma che l'unica cosa che gli rimane per portarsi via un lucrosissimo guadagno rispetto all'investimento iniziale è quella di vendere le sue quote SENZA INSERIRE NEL PREZZO i terreni sulla Tiberina (come sarebbe capacissimo di fare, se non lo ha già fatto). Questo è fondamentale conoscendo l'anima trecartista del soggetto. Lui potrebbe cedere solo le sue azioni e basta, senza possibilità di furbate, imbrogli, conigli dal cilindro ecc.
A margine, ma fondamentale, le assemblee dovrebbero anche certificare il diritto della SS Lazio di costruire il suo stadio, ovviamente altrove, sottolineando che i terreni debbano essere adatti allo scopo, urbanisticamente sostenibili, ben collegati o collegabili ecc. e questo varrebbe pure per quell'altri.

La società dovrebbe essere abbastanza sana, il debito col fisco si è ridotto ed è una rata pagabile con tranquillità da lotito, figuriamoci qualcuno coi soldi veri. Non è certo l'inter sconquassata dalla gestione moratty con centinaia di milioni di buffi, quindi dal punto di vista finanziario è molto più facilmente acquistabile, e pagate le quote a ciccio de nonna papera, si potrebbero investire tutte le risorse apportate con un ingente aumento di capitale sociale nella profonda e necessaria rifondazione tecnica della squadra, senza essere inseguiti da banche creditrici assetate di sangue umano. Avremmo anche un coefficiente uefa ancora discreto, se si interviene presto, per rilanciarci gradualmente anche in Europa senza ripartire da zero.

Come fare, come organizzarsi non lo so, forse è troppo ambizioso, ma intanto lancio un'idea, che è diversa da quella del 23 ma che si combinerebbe molto bene come moltiplicazione di effetto politico.
La politica ce l'ha messo, la politica ce lo tolga (semplificando) e cortesemente NON si mettesse alla ricerca di un sostituto, si lasci fare al mercato internazionale.

Si ricompatti TUTTA la tifoseria per un futuro migliore in mani più serie, più capaci e più ricche (non ci vuole molto).

A voi.

FatDanny

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abbiamo aperto un post sullo stesso argomento praticamente in contemporanea.

:luv:

WhiteBluesBrother

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Citazione di: FatDanny il 01 Feb 2014, 10:54
abbiamo aperto un post sullo stesso argomento praticamente in contemporanea.

:luv:
Beh, Danny, in questo c'è una proposta, non è la manifestazione di un sentimento personale in attesa degli accadimenti futuri, c'è la volontà di condizionarli, questi accadimenti.
SI PUÒ FARE!!!
Eccome... :since

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Mr.Class

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Se a Lazio Sassuolo avremo una risposta importante, sono sicuro che seguiranno altre Iniziative.
Sulla carta, questo 31 gennaio ha messo in moto un meccanismo davvero forte.
Poi bisogna vedere, perchè io di gente che "si si, namo, famo...epperò piove, mesà che non vengo" ne conosco tanta.
Il canale politico è quello da seguire, ovviamente.
Secondo me i tempi sono maturi.
Sta a noi.

lollapalooza

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Assolutamente d'accordo, anche alla luce dell'esperienza fin qui acquisita.

Ignorare L. C. può solo fare bene.
A noi, alla squadra, all'ambiente-stadio.

E può essere l'unica via d'uscita.

Purtroppo temo sia di difficile realizzazione, 'sta cosa.


Spongebill

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Perfettamente d'accordo.
Pensavo pure.....ma a livello di s.p.a. non si puó fare qualcosa? Gli altri azionisti possoni agire nei suoi confronti? Tipo avanzare una "mozione di sfiducia" per intenderci?

Lotito vattene!

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Valon92

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Affinché ci sia un compratore, prima di tutto deve esserci un venditore. Specie per una S.p.A.
Tutte le vicende riguardanti il mondo Lazio, ad esclusione del comportamento arrogante del suo presidente e proprietario, la farebbero comprare solo ad un folle innamorato e molto ricco. Dall'esterno si vede una società con tesserati cui è stata comminata una squalifica per calcioscommesse e una tifoseria fascista e razzista più volte punita dal massimo organismo europeo che tratta di calcio.
Aggiungendo il periodo economico non roseo, il cerchio si chiude.
Serve un folle, un folle innamorato e con buone intenzioni. e con tanto tanto coraggio.

p.s. imho sullo stadio è paradossalmente più facile farlo fare all'attuale proprietà che a qualcun'altro altrove, chi metterebbe i soldi praticamente al buio?

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carib

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tommasino

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Citazione di: Valon92 il 01 Feb 2014, 11:09
Affinché ci sia un compratore, prima di tutto deve esserci un venditore. Specie per una S.p.A.
Tutte le vicende riguardanti il mondo Lazio, ad esclusione del comportamento arrogante del suo presidente e proprietario, la farebbero comprare solo ad un folle innamorato e molto ricco. Dall'esterno si vede una società con tesserati cui è stata comminata una squalifica per calcioscommesse e una tifoseria fascista e razzista più volte punita dal massimo organismo europeo che tratta di calcio.
Aggiungendo il periodo economico non roseo, il cerchio si chiude.
Serve un folle, un folle innamorato e con buone intenzioni.

p.s. imho sullo stadio è paradossalmente più facile farlo fare all'attuale proprietà che a qualcun'altro altrove, chi metterebbe i soldi praticamente al buio?
Sbagli due volte, scusa la franchezza.
1) se hai memoria storica (forse no se 92 è il tuo anno di nascita) la fama negativa di cui parli è la stessa, mutatis mutandis, del Chelsea quando lo prese Abramovich, anzi era messo pure peggio, sportivamente parlando. Chi se ne ricorda più adesso?
2) l'attuale proprietà non ha opzioni B, ha solo tiberina e basta, e non si può fare... Chiunque altro (coi soldi veri e piani industriali da XXI secolo, non da padroncino anni 60) ha già in partenza più possibilità di successo, qualsiasi cosa è meglio di zero.

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Spongebill il 01 Feb 2014, 11:08
Perfettamente d'accordo.
Pensavo pure.....ma a livello di s.p.a. non si puó fare qualcosa? Gli altri azionisti possoni agire nei suoi confronti? Tipo avanzare una "mozione di sfiducia" per intenderci?

Lotito vattene!

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No, puoi sfiduciare un AD, o un consiglio di amministrazione, ma solo con la maggioranza dei voti, quindi...
Impraticabile.

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charlie

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Magari Fat, magari.
Chiedi una maturità ed una consapevolezza che il tifoso Laziale non ha, secondo me.
Ad oggi temo piuttosto che tutto questo possa sfociare in un'isterico e rabbioso travaso di bile. Il Tifoso Laziale, un po' come il cittadino medio, oramai tende alla distruzione, all'individuazione del nemico da perseguitare e verso cui rigettare le proprie frustrazioni.
Non è capace a costruire, a riprendere in mano un sentimento dalla sua purezza e trasformarlo in un potenziale fattore di cambiamento.
Ci saranno, con tutta probabilità, molti più tifosi a Lazio-Sassuolo, pronti ad inveire contro Lotito, che al derby. E questo la dice lunga.
Altro che ignorare Lotito; l'odio verso Lotito fa sentire vivi molti Laziali. Più della Lazio stessa, che infatti viene puntualmente abbandonata e costretta a giocare in una cattedrale vuota.
Abbiamo salutato un grandissimo giocatore, capace di segnare una cinquantina (vado a memoria) di gol con la nostra maglia. A questo giocatore non è mai stato dedicato un coro nei suoi anni di permanenza, perchè, mi viene detto, funziona così: niente cori ai giocatori. L'unico nome che si canta allo stadio (tolti i cori amarcord) è quello di Lotito.
Davvero pensi possa esserci una così netta inversione di tendenza?

Sarebbe la nostra più grande vittoria, altro che 'tifo Laziale ricompattato nell'odio verso Lotito'.

Aquila Romana

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Le modalità di protesta applicate fino ad oggi si sono dimostrate completamente inutili

La contestazione chiusa in uno stadio ed i borbottii circoscritti ai forum sono praticamente ininfluenti

A mio avviso la politica la smuovi solo con una protesta stile forconi

Valon92

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 01 Feb 2014, 11:15
Sbagli due volte, scusa la franchezza.
1) se hai memoria storica (forse no se 92 è il tuo anno di nascita) la fama negativa di cui parli è la stessa, mutatis mutandis, del Chelsea quando lo prese Abramovich, anzi era messo pure peggio, sportivamente parlando. Chi se ne ricorda più adesso?
2) l'attuale proprietà non ha opzioni B, ha solo tiberina e basta, e non si può fare... Chiunque altro (coi soldi veri e piani industriali da XXI secolo, non da padroncino anni 60) ha già in partenza più possibilità di successo, qualsiasi cosa è meglio di zero.
Abramovich, stai parlando di uno degli uomini più ricchi del mondo, un folle che si è comprato il giocattolino .

2)dicevo più fattibile sulla Tiberina perché l'Italia insegna che è più facile ottenere permessi su un posto dove non si può costruire se hai il vento politico a tuo favore (oggi non di certo). Ma comunque il problema del terreno è secondario se non hai i soldi per mettere anche solo la prima pietra.

Adler Nest

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er polipo

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Citazione di: FatDanny il 01 Feb 2014, 10:44
...

Come al solito: impeccabile.
Una postilla: il diritto di proprietà riconosciuto nella nostra cultura occidentale si applica alla casa di Lotito, alla sua automobile, al limite se possiede un Picasso (e già li storco il naso, perchè l'Arte dovrebbe essere patrimonio dell'umanità e non di un singolo).
Quel diritto di proprietà io credo sia inalienabile (a meno che non sia il frutto di comportamenti criminali, ovvio).
Ma la Lazio (come per qualsiasi squadra di calcio, anche se la nostra Lazio è molto di più di una squadra di calcio: ma varrebbe pure per altre organizzazioni dentro e fuori lo sport) è di chi la ama, ed ogni Presidente dovrebbe avere lo spirito "cristiano" (proprio lui che su questa sventolata moralità cristiana, poi!) di chi sta li per servire, non per servirsene.
Se Lotito capisse semplicemente questo, probabilmente tutti i conflitti che stiamo vivendo ora scomparirebbero. Perchè tutti gli altri presidenti alla Lazio hanno dato soldi e lacrime: altro che la "gestione" (sempre più claudicante) che ci sta garantendo er sor Claudio...

Valon92

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Il diritto di proprietà si applica anche alle S.p.A.
Capisco il romanticismo della frase "La Lazio è dei Laziali", ma ne esce fuori un concetto distorto di proprietà.

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romolo

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Citazione di: Aquila Romana il 01 Feb 2014, 11:27
Le modalità di protesta applicate fino ad oggi si sono dimostrate completamente inutili

La contestazione chiusa in uno stadio ed i borbottii circoscritti ai forum sono praticamente ininfluenti

A mio avviso la politica la smuovi solo con una protesta stile forconi
concordo anche se appoggio qualsiasi manifestazione di protesta.

er polipo

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Citazione di: Valon92 il 01 Feb 2014, 11:32
Il diritto di proprietà si applica anche alle S.p.A.
Capisco il romanticismo della frase "La Lazio è dei Laziali", ma ne esce fuori un concetto distorto di proprietà.

Il calcio senza romanticismo non esisterebbe: neanche come mercato.

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