Queste sono parole che per noi Laziali dovremmo conoscere bene.
In questi giorni, cari fratelli Laziali, c'è chi non si riconosce nel suo Presidente, io, invece non mi riconosco nei miei fratelli Laziali.
Sarò fatto male io, ma per me la Lazio, compreso il suo Presidente, sono come un grande amore: hanno sempre ragione. Chiunque indossi quella maglia, chiunque sia il suo Presidente, io lo amo. E' più forte di me...è come quando sei innamorato di una ragazza e magari lei ti cornifica a raffica, poi si rimette con te, poi ti fa sbroccare, ma alla fine sei così innamorato che non sei oggettivo. Io con la Lazio non sono oggettivo.
Forse è colpa mia, non riesco a essere oggettivo perchè innamorato, ma io continuo a sostenere questa Presidenza, questa società e questa squadra per me pronta a combattere per l'EL. Con hernanes non ce faccio nulla, sò + forti quelli che abbiamo. Kakutè può diventare il nuovo fenomeno, FA tocca dargli tempo e tra poco sboccia, Keita sarà la nuova stella, Ciani-Novaretti-Cana, alla fine non sono così male come tanti dicono...e così via...
Queste cose le penso x davvero, sembrerò matto, ma ne sono convinto.
Mi dispiace ma questi giorni non riesco a leggere Lazionet perchè state diventando pesanti x davvero, mi sto riaffacciando su argomenti perchè ci si sta piangendo addosso in continuazione sostenendo continuamente che Lotito se ne deve annà come se ci fosse l'emiro dietro la porta che bussa.
La sensazione di vuoto che in molti si stanno vivendo io l'ho vissuta solo una volta: quando all'età circa di 12 anni DiCanio andò via dalla Lazio che per me era un idolo...mi facevo anche i capelli a spazzola come lui, pensate. Da quel giorno con il cuore di pietra amo solo la Lazio.
Io non alzo la mano, sostengo la Lazio sempre e comunque, compresa la Presidenza e il magazziniere, TUTTA.