Citazione di: FatDanny il 04 Feb 2014, 10:17
un bel topic lo riconosci dal fatto che ti lascia qualcosa e lo senti tuo anche quando non lo condividi del tutto.
Seduto a questa fermata sono tante le cose che mi vengono in mente.
Dubbi, ragioni, perplessità. Beato chi riesce a farsi un'unica domanda.
Anzi no. Beato no. Per niente.
Non è beato chi per guardare all'Amore deve ridurne la complessità e smettere di farsi domande.
Soprattutto quando le domande so' difficili.
Vivrà probabilmente più sereno, ma ogni giorno rischerà un grammo d'incomprensione in più e magari in questa genuina spinta di protezione iscriverà involontariamente anche le ragioni di una fine.
Grammo dopo grammo dopo grammo...
Come non è beato chi per gelosia ammazza l'Amore.
Bella soddisfazione eh. Tua per sempre. E morta.
Ottimo. Vedi adesso quante soddisfazioni che ti dà ridotta ad una foto ricordo.
Magari ci mettiamo anche qualche lacrima da coccodrillo a corollario e il quadro è compiuto.
Ho sempre preferito l'Amore ad occhi aperti, in cui ti adori e te manni a fancùlo. Non è un dramma.
Il problema è che qui a sta fermata non mi piace per niente quel che vedo passare.
Non mi piace vedere la propria possessività che ha la meglio su tutto e quindi "meglio morta che co n'altro".
Ma non mi piace manco chi te dice "vabbé, ma pure se se vede co n'altro, t'ha schiaffeggiato in pubblico e va a dì in giro che sei no strònzo e presto ti scaricherà, tu a tutte ste cose nun ce devi pensà o te rovini. l'importante è che je voi bene". Innamorato si, fesso no.
Ma la cosa che mi piace ancora meno è il dover essere messo a forza in questa dicotomia, in cui la dimostrazione dell'Amore è necessariamente data o dal non farsi più alcune domande (scomode) e pensà solo a na cosa o dal saltaje alla gola. Ennò. 'ndo è finito l'equilibrio?
In questi giorni ho visto tanta gente saltaje alla gola in modo [...]. Davvero [...].
Ma ho visto pure tanta gente che improvvisamente ha smesso di farsi domande, chiudendosi nella Negazione quando prima non l'aveva mai fatto("esiste solo il campo, esiste solo il campo, esiste solo il campo").
E allora me domando se so' io, se dipenda dal mio karma se mi trovo spesso e volentieri nella condizione di dover difendere qualcosa senza per questo concedere nulla a chi la guida.
Probabilmente me sa che io non prendo nessun pullman. Ve seguo in bicicletta.
Ve seguo eh, perchè io la partita della Lazio non me la perderei per nulla al mondo e in quella partita per me si tifa 90 minuti.
Ma resto legato al mio karma, che a dilla tutta manco me fa così schifo, che mi fa amare e domandare insieme.
E mentre pedalo mi sento un po' come un pasticcere trotzkista nell'Italia degli anni '50.
Isolato, calunniato, che solo nel suo laboratorio, tra le sue paste e le sue torte, è felice.
E dimentico. E ballo.
E dimentico. E ballo.
sono riusciti a cambiarci, ci son riusciti lo sai...
è un ragionamento condivisibile, però vorrei ricordarti che chi dice "c'è solo il campo" in realtà non ha torto per niente, a livello di principio.
dopodiché ragioniamo su tutto, per carità. come infatti accade quotidianamente sul forum, tra urla, bestemmie, flame war, ban, fanculi e tutto il resto, benché ci siano quelli che sull'autobus pieni nun ce salgono (

).
però non ci scordiamo che tutto è finalizzato ai 3 punti sul campo.
dopodiché il discorso di pikkio tocca un aspetto per il quale ho una certa sensibilità, essendo abbonato da decenni: la contestazione allo stadio, infatti, per quanto mi riguarda, è veramente difficile da concepire, almeno nelle forme che probabilmente prenderà quella di domenica 23 nella gara contro il Sassuolo.
inconcepibili gli insulti a gara in corso, inconcepibile non esultare ai gol, inconcepibile abbandonarsi a cori inde.gni e orribili quando la Lazio è in difficoltà.
Inconcepibile soprattutto è recarsi allo stadio contro o a favore di qualcuno che non sia la Lazio stessa, quella che scende in campo.
ribadisco, per quanto mi riguarda.
abbiamo 6 giorni e 22 ore per manifestare in tutte le sedi possibili il nostro disappunto per la gestione societaria, e mi sembra che li stiamo sfruttando completamente senza eccezione alcuna.
per me quelle due ore a settimana sono sacre, non andrebbero nemmeno sfiorate con "pensieri impuri" e scusate la citazione religiosa (da che pulpito, eh...

).
capisco anche i fischi alla formazione, e pur non avendoli mai fatti perché in disaccordo con questa pratica, li ritengo fisiologici. capisco tutto, prima e dopo la partita.
ma durante non capisco nient'altro che ciò che accade in campo, e come tifoso l'unica cosa che mi viene in mente è cercare di influenzare in positivo, a favore della Lazio, ciò che accade sul campo.