La comunicazione della Lazio siamo NOI

Aperto da Zanzalf, 12 Feb 2014, 17:52

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JoeStrummer

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Citazione di: NandoViola il 13 Feb 2014, 08:44
una S.p.A. che quest'anno ha fatturato 100 e passa milioni di euro, che ripiega, per la comunicazione, su un forum di tifosi? ma che è, uno scherzo?
è vero proprio il contrario, alla Lazio servirebbe un Sallusti, un Belpietro, o rimanendo a Roma nello sport, un Franco Melli, uno che je puzza il c..o, altro che un forum di tifosi...
ah, e pure uno studio legale attivo h24, pronto a querelare chiunque (e lo fanno quotidianamente) getta melma sulla SSLazio.

...eppure è così semplice...
vabbè,non lo capisce Lotito, ormai lo conosciamo, non possiamo far altro che continuare ad augurarci che cambi.
...ma che quello che tu scrivi sia la base di partenza non lo comprendano molti tifosi, davvero non me ne capacito.

ian

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Citazione di: Zanzalf il 12 Feb 2014, 17:52
...

Caro Zanzalf, mi permetto due considerazioni.
La prima è che, pur apprezzando lo spirito e l'intento, non posso essere d'accordo sulla ipotesi per cui NOI ci si dovrebbe sostituire alla società nel farne e nel rappresentarne la comunicazione. 'St cosa è illusoria.
Noi tifosi possiamo (dobbiamo) (vabbè, direi dovremmo) essere il valore aggiunto, il mattoncino ulteriore, il collante, il cacio sui maccheroni, ma il lavoro VERO, come ho detto in altro topic, per me lo deve fare la società con una struttura di PR, di ufficio stampa etc adeguata, professionale, abituata a lavorare per obiettivi, che accetti e vinca questa sfida ENORME.
Quella di ridefinire il positioning della Lazio, questione che , come mi pare hai scritto te (o altri) prenderà ANNI e avrà qualche possibilità di successo solo e soltanto se il tema verrà aggredito, se ad esso verrà data priorità, e se ci si affiderà a professionisti ULTRA talentuosi.
Se si faranno e si penseranno strategie adeguate, piani di azione adeguati e mirati, e si avrà bava alla bocca nella implementazione. E attenzione ai dettagli.
Insomma , una operazione ciclopica. Non impossibile ma molto impegnativa.
Altro che, con tutto il rispetto, farlo noi tifosi.
Ti faccio un esempio di operazioni di brand positioning incredibili, ma effettuate.
VW ha fatto di Audi il proprio "luxury brand",cioè il marchio di prestigio: diciamo, sommariamente e per capirci, quello che è (era) Lancia per (la fu) Fiat.
Operazione lunga e complessa, se consideri che Audi (prima di questa operazione) era l'automobile che vedevi si e no in Maremma, sul campo di qualche coltivatore diretto.
E, ancora di più, se consideri che l'obiettivo della operazione era particolarmente challenging: fare dell'auto dei coltivatori diretti il luxury brand NON di un marchio comune e popolare, ma di un marchio comunque già abbastanza posizionato in alto (VW è brand più prestigioso di Fiat).
Eppure l'operazione è riuscita, ma ci sono voluti anni, persone, investimenti, piani articolati di comunicazione, strategia di prodotto, aggressione di targets di clientela specifici, venditori con delle facce particolari, saloni diversi da quelli VW, l'illuminazione delle auto esposte, la grammatura della carta dei leaflets, gli eventi, insomma un'Ira di Dio.
Allo stesso modo, in parole poverissime, la Lazio dovrebbe fare la stessa cosa.

La seconda, più breve, considerazione, riguarda il web marketing.
Guardate che il web marketing NON è stare più o meno massicciamente su FB su Twitter questo e quell'altro, così tout cour.
O meglio, è chiaramente anche quello, ma il tema è complesso e per molti sconosciuto.
Se intervistaste 10 marketing managers di aziende grandi ed importanti vi direbbero che di web marketing ancora non c'hanno capito un cazzo.

Questo per dire che confondere una presenza in rete maggiore, foss'anche di maggior qualità, con la implementazione corretta e talentuosa di una strategia di Internet marketing è cosa un po' semplicistica e non vera.
L'equivalente, se mi  passi il paragone, di chi ritiene si debbano regalare alcuni giocatori per sparambiare sugli ingaggi così te compri er centrocampista de gamba, che ce vo?

sempre romammerda

italicbold

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Farei sommessamente presente che state confondendo Comunicazione e Marketing.
Sono due cose diverse.
Sono due cose diverse.

Poi fate come ve pare.

Panzabianca

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Citazione di: italicbold il 13 Feb 2014, 10:11
Farei sommessamente presente che state confondendo Comunicazione e Marketing.
Sono due cose diverse.
Sono due cose diverse.

Poi fate come ve pare.
ma poi chi gliel'ha fatto fare? nun stava bene a fa marketing de tette e culi?  :)

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ian

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Si, certo.
Anche se in certe circostanze possiamo considerarle adiacenti.
O, meglio ancora, una (la comunicazione) è una parte dell'altra .

esappio

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Citazione di: Zanzalf il 12 Feb 2014, 17:52
Leggo  spesso considerazioni su come dovrebbe essere la comunicazione della Lazio è voglio dare il mio contributo. Che è anche professionale: per mestiere parlo con i responsabili della comunicazione delle grandi aziende italiane. Li aiutiamo a capire come districarsi in un mondo dove la sorgente delle notizie è sempre più delocalizzata e di come sia più difficile tutelare i marchi di fronte ad un mondo impazzito.

E' più difficile ma è anche più importante: oggi, a differenza di un tempo, il prodotto, il prezzo, la localizzazione, l'informazione e la tecnologia sono asset  letteralmente nelle mani "della gente" ed è "la gente" che decreta il successo o la fine di un'iniziativa imprenditoriale.

Un caso come quello di Minala ne è l'esempio: non c'è un buco nella diga che si può tappare. La sorgente è ovunque. Sono i tifosi di di tutti i colori  a diffondere i lazzi sul ragazzo. A me la notizia è arrivata ieri mattina da un collega francese: ha fatto il giro del mondo prima di arrivare in Italia. E' una sintesi di razzismo, bullismo, voglia di fare la battuta facile. Tutte le grandi aziende fronteggiano questa situazione ma poche sono attrezzate e, per farlo, hanno investito moltissimo. Penso ai grandi marchi, non certo alle società di calcio che fatturano qualce decina di milioni. Parliamo di 10B+.

Per le piccole realtà (come sono TUTTE le società di calcio) l'unica strada è costruire una relazione di sinergia con i propri sostenitori. Gli occhi sui media dobbiamo tenerli aperti noi. Comunicare con la società, dobbiamo farlo noi. Chiedere, privatamente, di intervenire è nostro compito. Dobbiamo remare nel verso in cui remeremmo se fossimo ALL'INTERNO della Lazio.

Piuttosto che lamentarci della comunicazione, dovremmo contattarla e chiedere di intervenire quando può. E quando non può, come sui social, dobbiamo intervenire noi.


Lavoro anche io nel campo da te descritto, ho spesso inviato mails, cercando di dare il mio contributo su idee/opinioni/informazioni ai responsabili Press e marketing della SS Lazio, naturalmente da semplice tifoso: mai avuta risposta da alcunché, neanche un cenno, da nessuno...... ergo, credo che sia sostanzialmente inutile cercare di comunicare con questa gente, è una mia opinione, ma non credo che siano così esperti dei settori di loro competenza..... Forza Lazio

LordEagle

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Citazione di: JoeStrummer il 13 Feb 2014, 09:33
...eppure è così semplice...
vabbè,non lo capisce Lotito, ormai lo conosciamo, non possiamo far altro che continuare ad augurarci che cambi.
...ma che quello che tu scrivi sia la base di partenza non lo comprendano molti tifosi, davvero non me ne capacito.

Ma l'hai visto il sito ufficiale della SSLAZIO?
A parte la grafica da schifo..
clicchi su multimedia e la cosa più recente sono le foto di  13.05.2012 LAZIO-INTER 3-1
clicchi su tesserati non ci sono i nuovi acquisti e neanche la foto di Alfaro...

PS
La Lazio purtroppo viene gestita in certi ambiti come se fosse un'impresa di pulizie...

Property

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Cè del giusto e del vero nel topic.
In questo nuovo mondo la comunicazione siamo anche e sopratutto noi.
Ma nel mondo lazio questo meccanismo si è incartato e vi spiego perchè.
Oggi la comunicazione non è solo come comunichi in senso stretto, è anche ciò che fai, come ti presenti, qual è il tuo brand, qual è la tua identitità, quali sono i tuoi valori.
In un certo senso comunicazione è anche un pò marketing, ma è anche rappresentanza.
In un concetto sinergico ideale, la società servirebbe a fornire il contesto ideale e lo strumento, i tifosi a fare il braccio operativo che in quel contesto si muove.
Questo presuppone una parola d'ordine ovvero condivisione.
Oggi tutto questo nel mondo lazio non è applicabile, perchè il contesto non è condiviso ma unicamente accentrato nel suo massimo rappresentante che purtroppo ad ogni parola, e le parole contano e pesano, commette mediamente un errore (l'ultimo in cui ha confuso i colori della lazio con quelli del napoli è solo l'ennesimo) ma soprattutto è convinto che quello che dovrebbe essere il suo braccio operativo, il suo popolo, conta meno di un due di coppe, che potrebbe meglio dedicarsi alle chiacchere da bar e farsi una pasticca se le cose non gli vanno a genio.
Purtroppo non se ne può fare a meno e non si può dire fate finta che lotito non esista, perchè lotito è la lazio e parla della lazio, anzi è l'unico a farlo ai media ed è lui oggi la massima comunicazione della lazio.
Senza entrare di nuovo nella diatriba di chi ha ragione lotito-tifoso, ma questo è un fatto acclarato.
La condivisione non la si vuole, ma si è scelta una linea unilaterale e accentrata.
Se quel braccio operativo della comunicazione non condivide quasi niente del contesto generale, delle linee guida, dell'impostazione che il massimo rappresentante ha scelto per la società, il meccanismo è inevitabilmente incartato.
Ed ecco quindi che il braccio operativo non ti fa comunicazione a tuo favore ma anzi concentra le forze per contestarti.
E non mi venite a parlare di tifoseria esigente, che qui non si pretende certo di vincere scudetti, qui si vorrebbe solo un modo diverso di gestire un club importante il cui massimo valore dovrebbe essere l'appartenenza, che di fatto oggi non è riconosciuta più tale dalla stragrande maggioranza dei tifosi.
E poi cè lo strumento.
Qui siamo in una città in cui il maggiore competitor ne sta usando uno molto forte, l'associazione squadra città con l'appropriazione di simboli e nomi non proprio.
Eppure potremmo farlo anche noi, ne abbiamo almeno pari diritto.
Ma non lo facciamo, come mai?
Aiuterebbe, perchè darebbe ulteriore carburante e strumenti ad un braccio operativo che inevitabilmente deve confrontarsi quotidianamente con la longa manus dell'altra sponda.
Cè molto da fare, ma come non mi stancherò mai di ripete, l'approccio al cambiamento deve essere top-down, deve partire dall'alto.
Lo si vuole davvero? questo è il punto.

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Zoppo

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Citazione di: italicbold il 13 Feb 2014, 10:11
Farei sommessamente presente che state confondendo Comunicazione e Marketing.
Sono due cose diverse.
Sono due cose diverse.

Poi fate come ve pare.

Siccome io non ci capisco niente, mi interesserebe leggere da chi se ne occupa (te IB, porga, zanzalf ecc. ecc.) se la comunicazione della Lazio va bene così. , se si può migliorare, dove va migliorata e come va migliorata. Pregi e difetti, insomma.

Perchè IMHO qualcosa che non va c'è...
Molte cose secondo me...

Però io non ci capisco un caxxo quindi mi faccio da parte...

italicbold

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Citazione di: ian il 13 Feb 2014, 10:13
Si, certo.
Anche se in certe circostanze possiamo considerarle adiacenti.
O, meglio ancora, una (la comunicazione) è una parte dell'altra .

Come un ginecologo e un proctologo.
Sono entrambi medici, lavorano nello stesso ospedale, ma si occupano di due cose diverse.
Si intersecano perché, a volte, utilizzano gli stessi media.
Ma hanno obiettivi diversi.

ralphmalph

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Property la prossima volta che scrivi Lazio co la minuscola te vengo a cercà pe Roma


Sent from Lulic al 71esimo

ian

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Citazione di: italicbold il 13 Feb 2014, 10:38
Come un ginecologo e un proctologo.
Sono entrambi medici, lavorano nello stesso ospedale, ma si occupano di due cose diverse.
Si intersecano perché, a volte, utilizzano gli stessi media.
Ma hanno obiettivi diversi.

Questioni d sfumature.
In ogni piano di mktg c'è quello, relevant, di Pr.
Con, a casa mia, lo stesso obiettivo (vendere): idem dicasi, per dire, della logistica o del finance (che non utilizzano gli stessi media)


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italicbold

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Citazione di: ian il 13 Feb 2014, 10:50
Questioni d sfumature.
In ogni piano di mktg c'è quello, relevant, di Pr.
Con, a casa mia, lo stesso obiettivo (vendere): idem dicasi, per dire, della logistica o del finance (che non utilizzano gli stessi media)

Come ogni società a fine di lucro, l'obiettivo di tutti i dipendenti, di tutti i reparti é vendere.
Ma questo non vuol dire che fanno tutti lo stesso mestiere.

Property

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Citazione di: ralphmalph il 13 Feb 2014, 10:46
Property la prossima volta che scrivi Lazio co la minuscola te vengo a cercà pe Roma
ralph lho già spiegato. io sono antimaiuscola.
sintesi, velocità, semplicità parole d'ordine.
le maiuscole sono orpelli, fidati.

ian

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Bene  :D
detto questo e tornando in topic, io ribadisco che le PR e i rapporti con la stampa etc etc vanno curati, nella mia opinione, da professionisti seri e preparatissimi, mentre è illusorio affidare questo compito (tosto) a noi tifosi.
E che il Web marketing è cosa più complicata di quanto non appaia.
Tanto volevo dire all'estensore del topic

Zanzalf

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Sottolineo una cosa: le sinergie tra Lazio e tifosi devono essere promosse dalla società. E la società su questo, a volte, non si muove. Detto questo, non è che noi tifosi dobbiamo aspettare altrimenti non facciamo nulla.

Comunicare con i nuovi media, facendo leva sulla potenzialità dei sostenitori, non è una cosa semplice e pochissimi ci riescono. E i casi di successo più eclatanti, guarda caso, sono quelli dove l'iniziativa parte "dal basso".
Non mi fate esempi, che siano di comunicazione o marketing, con brand tipo WV! WV fattura un centinaio di miliardi! MILLE volte il fatturato della Lazio.

Per darvi un metro di paragone, ecco le società che fatturano quanto la Lazio:
- ITER
- Holding Olivotto
- Stabilimento Colbachini
- Battaglio Gestioni
- BCS
- Iseo Serrature
...

Non continuiamo a confrontare realtà aziendali completamente differenti!

Qual'è la differenza tra lo Stabilimento Colbachini e la Lazio? I TIFOSI. I tifosi possono, e devono, prendersi il carico di comunicare la passione, l'amore, il rispetto, la voglia di vincere, della propria squadra.
Facciamolo, invece di continuare a lamentarci della società e avremo qualche risultato.

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Anche il gastroenterologo e l'urologo, come l'ortopedico e il geriatra, ma anche il cardiologo e l'ortopedico fanno mestieri diversi ma svolgono pur sempre la stessa funzione e mirano allo stesso obiettivo: la cura dei pazienti e il salvataggio di vite umane.
Da questo punto di vista si può parlare di complementarità, la stessa che all'interno di un'azienda che vende prodotti riguarda chi si occupa di comunicazione e chi è impegnato nel marketing. Come gli assi di una macchina le due ruote devono viaggiare insieme, altrimenti di strada se ne fa poca.

Ma il messaggio del topic è quello di chiedere al tifoso una nuova funzione ossia quella della supplenza della società in tema di comunicazione, visto che anche grandi corporation non riescono a controllare il messaggio pubblicitario, pur investendo miliardi di dollari.
I movimenti culturali non nascono spontaneamente ma vanno "guidati", da una logica e da una struttura. Il fai da te non va molto lontano.

italicbold

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Citazione di: ian il 13 Feb 2014, 11:12
Bene  :D
detto questo e tornando in topic, io ribadisco che le PR e i rapporti con la stampa etc etc vanno curati, nella mia opinione, da professionisti seri e preparatissimi, mentre è illusorio affidare questo compito (tosto) a noi tifosi.
E che il Web marketing è cosa più complicata di quanto non appaia.
Tanto volevo dire all'estensore del topic

E su questo sono stradaccordo con te.
;))


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LordEagle

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Citazione di: Zanzalf il 13 Feb 2014, 11:14
Qual'è la differenza tra lo Stabilimento Colbachini e la Lazio? I TIFOSI. I tifosi possono, e devono, prendersi il carico di comunicare la passione, l'amore, il rispetto, la voglia di vincere, della propria squadra.
Facciamolo, invece di continuare a lamentarci della società e avremo qualche risultato.

L'unico incipit ai tifosi è stato quello di prendere un alkaseltzer ed io da buon tifoso ho acquistato ne ho acuistato un pacchetto
:ssl :ssl

ralphmalph

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Citazione di: Property il 13 Feb 2014, 11:08
ralph lho già spiegato. io sono antimaiuscola.
sintesi, velocità, semplicità parole d'ordine.
le maiuscole sono orpelli, fidati.

vero, hai ragione.

te vengo a cercà  :trygo:

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