freak era un genio. un genio maledetto in ogni senso.
purtroppo l'abuso di droghe ne fermo' la crescita, complice il sopravanzare del blocco violento dell'autonomia nel movimento del 77 al quale gli skiantos aderirono entusiasticamente aderendo alla linea piu' creativa e meno violenta. veniva meno l'alternativa, la reale terza via tra stato e terrorismo e questo getto' nello sconforto migliaia di ragazzi.
la carriera degli skiantos subi' una frenata bruschissima, poi arrivarono gli elii, eredi nel genere demenziale ma di spessore ben piu' forte dei bolognesi.
resta il ricordo di uno splendido dadaista, di uno che, per professare la sua fede cestistica fortitudina conio' il detto "odio il brodo" proprio perche' lo sponsor dei rivali cittadini era la knorr.
prima ho scritto di un dolore lacerante, lo stesso che provai quando mori' feiez, altro genio nel suo genere.
ciao freak, salutaci sid e joe da lassu'