"Special guest Mauro Patrizi, storico magazziniere di Formello, con la sua auto. Anzi, le sue automobili.
La prima, una Fiat 600 azzurrina, si è fermata venerdì 31 gennaio, colpa dell'alluvione che si è abbattuta soprattutto nella zona nord, hinterland di Formello compreso: motore fuori uso, macchina da rottamare e mollata a lato della strada sotto un metro d'acqua. L'immagine ha fatto il giro dei tg nazionali. Occhi al cielo e sbuffi, Patrizi si è diretto a lavoro camminando lungo il guard rail fino a quando alcuni giocatori non lo hanno visto sotto il diluvio e lo hanno caricato per uno strappo a Formello. E qui entra in ballo la seconda auto, quella decisamente più fortunata.
Mercoledì il magazziniere va a mettere in ordine lo spogliatoio della Lazio: lavoro ben fatto, fine della giornata e via al parcheggio. Dove lo aspetta una sorpresa: una fiat Panda color titanio nuova di zecca. «Mi sono veramente emozionato, è stata una sorpresa bellissima», le parole di Patrizi alla radio del club. Un regalo pensato dai leader dello spogliatoio, che ha trovato subito le adesioni dei nuovi e dei più giovani. Un gesto di solidarietà e amicizia da parte di tutti.
Le foto della festa hanno fatto il giro dei social: era dal 26 maggio che non si vedeva il gruppo biancoceleste ridere e scherzare con tutto questo affiatamento. Klose guarda soddisfatto da dietro, Candreva in accappatoio sdraiato sulla fiancata, Biava che si spassa e, dentro l'abitacolo, Berisha, Dias, Biglia: Il sorriso è il filo rosso che unisce tutti i calciatori agli ordini di Reja. Del resto, in quasi nove mesi c'è stato poco di che essere contenti. Ma adesso è cambiato il vento.
È in questo clima che Reja sta costruendo la partita a Catania. Un bivio, vista l'idiosincrasia storica del tecnico contro le «piccole». La forza del gruppo darà una mano a superare anche questo ostacolo: è il segreto della rinascita. E anche il collante che permette a Reja di realizzare i sogni di Petkovic: Biglia e Ledesma torneranno ad essere il motore della squadra anche domenica. Con il gruppo si può fare."