Non ho comprato che pochissime volte un quotidiano sportivo e, quando l'ho fatto, ho sempre comprato la Gazzetta dello Sport (er Coriere proprio non ce la faccio).
L'ho sempre considerato autorevole, serio, un vero giornale sportivo dove riuscivi a trovare notizie e articoli (e che articoli!) anche sul ciclismo, sul motociclismo, sul nuoto, i rally e l'atletica, ma anche sulla pallavolo, la pesca sportiva e il curling. E non solo il tracimante calcio. Perchè un quotidiano sportivo questo è. Un quotidiano che si occupa, seriamente di sport.
E questa autorevolezza gliel'ho assegnata sempre, anche quando, da Laziale, per trovare un trafiletto sulle notizie della Lazio, dovevo arrivare a pagina 26...
Poi, a un certo punto ho smesso del tutto di comprare la Gazzetta. Ma perchè ho smesso del tutto di comprare giornali, prima era un fedelissimo di Repubblica, prima ancora (tanti anni fa) del Messaggero.
E sono le cose che mi è capitato di leggere in questi ultimi anni su Gazzetta, su Repubblica e su Messaggero, certe volte davvero insopportabili, che mi hanno portato a fare queste scelte.
So che ci leggete. So che forse, qualche giornalista de la Gazzetta potrà capitare qui sopra.
L'articolo di questa mattina, a proposito di Joseph Minala, di Francesco Oddo, credo sia il punto più basso mai raggiunto dalla stampa sportiva e non, italiana. Forse nei giorni della vicenda Ruby, o negli anni del successo della Lega, o ancora prima, ai tempi della prima Repubblica, ho letto qualcosa di ugualmente sguaiato, becero, osceno.
Brutto, in una parola.
Brutto, perchè, è stato detto già mille volte, FINO A PROVA CONTRARIA si parla di un ragazzino di 17 anni.
Ma vi rendete conto???
Gualtiero Zanetti, Candido Cannavò, Bruno Roghi se oggi da qualche parte stanno, come potranno sentirsi, cosa potranno avvertire oggi, se non il frullare delle loro ossa?
Ho una serie di (banali) domande per il Signor Oddo, anzi non per lui, che non mi pare all'altezza nemmeno di rispondermi (e con cui, sinceramente non ho in animo di dialogare), ma per chi l'ha autorizzato, per chi gli ha siglato il
visto-si-stampi su quella mezza pagina di puttanate pubblicata oggi:
1 - se invece di chiamarsi Joseph Marie Minala, questa persona si fosse chiamata Seppo Marien Minhallen, e invece che dal buco del culo del mondo fosse arrivato da noi dalla Finlandia, dall'Olanda o dall'Estonia;
2 - se invece che brutto, nero, butterato, con la facciaccia piena di botte, e l'anima in riserva, fosse stato bello come Beckham o Robben, magari biondo, filiforme, razza ariana, oppure con una faccia-da-schiaffi simpatica, allegra, tipo Diamanti, o McManaman, o Pedrito Rodríguez;
3 - se invece che giocare nella puzzosa Lazio-Primavera del grottesco Presidente Lotito, quaggiù a Roma, fosse stato un frutto pregiato del Milan-Lab, o un acquisto un-tanto-al-chilo del magistrale Marotta, o l'ultimo regalo di Moratti al buon Tohir;
4 - quanti anni aveva Muntari quando è arrivato all'Udinese? e Lombardo, che era pelato già negli allievi? e Giovinco? e Francisco Lima? su quali basi "scentifiche" uno basa la propria percezione dell'età di un'altra persona?
Basta, non ho altro da dire, non ho altro da dirvi. Sono troppo nauseato. E molto triste per lo stato culturale del mio Paese.
Non mi auguro che chiudano (come si ventila)
Gazzetta.it. Ci mancherebbe. Ma certi cialtroni io li manderei a lavorare, subito.