Citazione di: pentiux il 22 Feb 2014, 09:59
È ovvio che non concordi, questo è il momento dell'odio non del ragionamento.
Ieri sera ero qui:

Union Berlin, serie B tedesca, zona alta della classifica ma risultati non poi molto esaltanti. Una partita ridicola, giocatori onestamente inguardabili tranne un paio.
Stadio tutti in piedi, tribuna inclusa, 14 euro per una curva, scomodo a dir poco.
20.000 persone allo stadio, tifo incessante.
Chiacchieravo con qualcuno di loro mentre bevevo una birra fuori. Quando gli ho detto che la sera prima per un sedicesimo di finale di Europa League allo stadio eravamo un terzo degli spettatori di quella sera, mi hanno guardato con un misto di compassione ed incredulità.
punto primo non odio nemeno Lotito (giusto un pò la mia ex, ma sono altre dinamiche)
punto secondo quella foto è proprio quello che intendevo
puoi giocare in serie B e riempire lo stadio, perchè c'è la passione e la sana malattia del tifoso che ti fa pensare di poter battere chiunque, se arriva la palla buona, e di competere e continuare a competere nel campionato di appartenenza
ma questi sono risultati sportivi cui aspira il tifoso
la Lazio è secondo me una azienda che non ha a che fare con i risultati sportivi, la gestione sportiva è propedeutica a quella finanziaria e non viceversa come dovrebbe essere, sempre imho
tra l'altro anche io seguo la Lazio da lontano, non ascolto le radio che sparano odio quotidiano (non ci sono), i commenti alle news della settimana si fanno tra laziali solo una mezz'ora prima della partita in TV, che sia in un pub o in un bar
eravamo oltre 20 solo 3 o 4 stagioni fa, adesso a seguire la partita siamo in 5 o 6, ma gli altri non sono "spariti", sono disamorati da un processo organizzativo in cui il risultato sportivo conta sempre meno