Secondo me Reja ha due grosse colpe , una diretta e una diciamo "indiretta". Sono soltanto mie elucubrazioni, sarà perché sono in una lunga convalescenza ,quindi ho molto tempo per pensare. Il primo errore che contesto a Reja, e' quella di aver spento l'entusiasmo e quella fiducia ritrovata da parte della squadra , con la gestione del Derby , quando dopo un primo tempo giocato alla pari , ha snaturato la squadra , cambiando modulo e togliendo Keita , per inserire un giocatore improponibile per "marcare De Rossi" dando un segnale a mio avviso molto negativo alla squadra, del tipo " se non famo le barricate le prendiamo" .non sto a dilungarmi ma penso che il senso si sia capito.
E da quel momento quella Lazio che andava alla grande , e' sparita. Poi ognuno vede il calcio a modo suo, e c'è chi è stato, legittimamente contento di quel punto guadagnato in quel modo.
Il secondo fatto negativo ,e' la dipartita anticipata e frettolosa di Hernanes. Secondo me con l' avvento di Reja , ha sentito a rischio le sue chance mondiali , con l' ipotesi di giocare una ventina di partite dietro la punta , con relative 18 sostituzioni. Ma questa non è' una colpa diretta di Reja, però per me è un'ipotesi molto verosimile, e comunque l'Hernanes degli ultimi 12/18 mesi non merita il mondiale, e non ci andrà . Che poi la vera possibilità del profeta era mettersi in luce con i suoi 10/12 gol a stagione che fanno notizia e fanno dimenticare le prestazioni.E probabilmente avrà ottenuto ampie rassicurazioni da Mazzari sul suo impiego come "volante".
Ripeto sono mie congetture , ma quella Lazio che aveva ritrovato fiducia nei propri mezzi, sparita dopo il primo tempo del Derby , qualcuno me la deve spiegare.
P.s nel frattempo c'è stata la gestione del caso FA, per il quale ci vorrebbe una laurea in psicologia e lunghi studi per capire come un allenatore con decine e decine di panchine alle spalle, il decano degli allenatori italiani possa fare cose del genere.