Questa mattina dovevo andare dalle parti dello stadio, avevo appuntamento con un amico al ministero degli esteri, in via ostiense prendo l'autobus 23, mentre timbro il biglietto do una sbirciata per vedere se avanti c'è un posto a sedere, di fronte alla porta centrale, nel posto dove di solito si mettono coloro che hanno la carrozzina con bambino, c'è un signore su una carrozzella da invalido, il tizio, bello tarchiato conversava in una lingua incomprensibile con una donna seduta quasi di fronte a lui, nel frattempo pensavo tra me e me: come avrà fatto a salire con questa carrozzina? adesso voglio vedere come scenderà, chissà cosa si inventerà la sua compagna per tirarlo giù dal mezzo pubblico, nel frattempo che pensavo l'autobus fa una fermata, salgono diverse persone, alla successiva, quella vicina alla piramide c' un mare di gente che deve salire, la donna gli fa cenno con la mano che devono scendere, come punto da una vespa l'invalido si alza in piedi con uno scatto, chiude la carrozzina e scende con le sue gambe dall'autobus accompagnato dal grido di un passeggero che gli dice "mo cammini lanimadelimortaccitua", una volta sulla strada fa qualche passo e la riapre, si siede di nuovo spinto dalla sua compagna attraversa la strada e si fa parcheggiare sul marciapiede mettendo in terra il cappello.