solo un'idea, buttata lì...
la posizione della stragrande maggioranza dei laziali mi pare chiara e visti i toni, la rabbia, i post, gli interventi alle radio e nei forum (megamilamiliardi di interventi e molti assai lunghi, per me illegibili, centinaia di ore impiegate per l'obiettivo), ho la sensazione che ad oggi in molti si alzino la mattina con un solo PROBLEMA: Lotito. il tiranno contro il quale le masse si son ribellate domenica (cit. ma non ricordo di chi, pardon)
se questo è il livello, mi chiedo, non si creda che per fare la rivoluzione bastino solo le due classiche ore settimanali che da sempre si dedicano al calcio, ovvero quelle della partita....
mezza contestazione e mezzo tifo, poi la chiamata generale, poi disertiamo, poi, magari, tutti nudi e così via.
troppo facile, no?
quello che emerge è quasi uno spirito di missione, salvare la lazio da chi le vuole male.
è sinceramente questa la motivazione che muove questo tsunami? veramente tutto ciò è giustificato dalla gravità della situazione?
diciamo che è così. perchè allora non lasciare 90 minuti alla lazio, al calcio e non darsi appuntamento, invece, dico per dire, tutti i martedì sera sotto villa san sebastiano e tutti i venerdì al campidoglio?
tutti i laziali, dalle 19 alle 23, insieme due sere a settimana per liberare la lazio.
una serata per fare pressioni sul re, una sulle istituzioni preposte che devono ascoltare la voce del popolo insorto e attivarsi per trovare una soluzione.
mi sembra un piano di fatti del tutto coerente con il livello delle parole fin qui usate.
delle due l'una: o ci diamo tutti e tutte una ridimensionata oppure non si gioca sulla pelle della lazio comodamente seduti davanti al pc.