come contributo alla discussione inserisco due classifiche (parziali, relative cioè solo alle prime 10 in classifica):
1. la Lazio di reja (8 partite) - juve 20
parma 17 (una partita in meno)
aesse 16 ( " " )
milan 16
Lazio 15
napoli 15
fiore 12
torino 11
verona 10
inter 9
2. girone di ritorno - juve 14
aesse 13 (una partita in meno)
milan 13
parma 11 (una partita in meno)
Lazio 11
torino 10
napoli 9
fiore 8
inter 8
verona 6
ora qualche considerazione:
1. tra queste dieci squadre la Lazio e il milan sono le sole ad aver cambiato allenatore. il dato è particolarmente significativo sia noi che i rossoneri abbiamo modificato in misura radicale il rendimento [sempre tenendo presente che 8 partite noi e 6 loro sono un campione limitato], ovvero 17 partite e 20 punti con petko, 19 partite e 22 punti con allegri, mentre 8 partite e 15 punti con reja, 6 partite e 15 punti con seedorf. possiamo dire, abbastanza incredibilmente, che la Lazio di petko valeva il milan di allegri, mentre quella di reja vale il milan di seedorf
2. fatte salve le prime due in classifica, che marciano a ritmi inconsueti per il campionato italiano, e forse il sorprendente parma di donadoni, la Lazio di reja finora si sta rivelando perfettamente competitiva per il terzo posto, con un rendimento pari a quello del napoli e appena inferiore (un solo punto, ma noi abbiamo incontranto entrambe le prime due) a quello del milan; inter e fiorentina invece seguono rispettivamente a 6 e a 3 punti
3. il prezzo di questo rendimento in campionato sono le prestazioni e i risultati diciamo così discutibili in coppa italia e in eu league. questo dovrebbe spingerci a una riflessione sul rendimento della Lazio nella seconda metà della stagione scorsa, ma saremmo troppo ot
4. ragionando su tutte le 25 partite della stagione in corso, nelle partite casalinghe la Lazio vale napoli e fiorentina, e vale più di inter e milan; fuori casa invece grosso modo valiamo chievo e bologna. se consideriamo che degli 11 punti conquistati in trasferta ben 7 arrivano con le quattro partite con reja in panchina, si potrebbe sperare in una svolta totale nella direzione di marcia. si potrebbe, bisognerebbe però cancellare la domenica orribilis di Catania... Firenze in questo senso sarà un passaggio piuttosto importante
rientrando più strettamente alla questione posta dal topic, direi che i risultati relativi alla gestione reja mostrano una Lazio perfettamente in grado di giocarsi uno dei primi tre posti in questo mini campionato a 7 squadre (inter, milan, verona, parma, fiorentina, torino e Lazio). non siamo i favoriti, perché i distacchi accumulati in precedenza hanno il loro peso, però se la condizione fisica e la concentrazione dei nostri elementi chiave (biava, radu, ledesma, biglia, candreva e klose, ma anche dias e lulic) dovesse mantenersi su livelli accettabili, potremmo giocarcela per tutte le prossime tredici partite