Citazione di: Gio il 28 Feb 2014, 10:47
Inutile prendersela con i tifosi o con gli episodi.
Questa sconfitta viene da lontano ed è difficile da digerire perché tra una squadra italiana (Lazio o non Lazio) ed una bulgara ci sono tre categorie di differenza. O ci devono essere.
E' la sintesi della pochezza della Lazio di quest'anno. Tutto compreso.
E' imperdonabile quello che quest'anno hanno fatto alla Lazio.
E i tifosi sono le vittime, non i colpevoli.
E per quale diritto divino ci devono essere 3 categorie di differenza?
Questi son ragionamenti di riommici che l'europa la vedono su google map da qualche anno e si limitano alle citta' piu' importanti.
Da quando e' stata istituita l'Europa League il miglior risultato dell'Italia e' stato il quarto di finale dello scorso anno Lazio- Fenerbache. E non e' che negli scorsi anni l'EL l'hanno fatta squadroni eh. Son piu' o meno gli stessi.
Il Salisburgo che ci batte' con Ballardini e tutti perculavano e' l'unica squadra di EL che ha vinto tutte e 8 le partite giocate finora.
In Europa, e nel calcio in generale le partite iniziano 0-0 e te le devi andare a prendere.
Il problema e' la mentalita', la voglia di vincere, di richiare di prendere gol per cercare di farne uno di piu'.
Finche si approccia l'Europa League come se "gli altri" so na manica di seghe, non si arrivera' mai fino in fondo.
Fuori dall'Italia ci sono tante squadre che anche se hanno budget inferiori, giocatori sconosciuti hanno una organizzazione di gioco superiore alla nostra, una voglia di fare e di fare bene superiore alla nostra e alla fine ci puoi tranquillamente perdere.Detto questo quelli dietro erano decisamente seghe ma da centrocampo in su la palla la sapevano far girare e bene, la punta ha un bel tiro e non e' male. Bastava aggredirli per farli sbagliare, lo abbaimo fatto solo per 60 minuti. Che poi e' quello che hanno fatto loro a Roma evidenziando tutti i limiti della nostra retroguardia quando si tratta di far girar palla e uscire dal pressing avversario.