Progetto Lazio

Aperto da anger1, 28 Feb 2014, 15:25

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anger1

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C'è molta amarezza oggi, dopo l'eliminazione dall'E.L. da parte di una squadra modesta. Amarezza che segue allo scoramento derivante da un calciomercato estivo e soprattutto invernale assolutamente non all'altezza e, come se ciò non bastesse, da un campionato del tutto anonimo.

Rifondazione, si dice. Mandare via tutti e ricominciare.
E ci siamo.

Mi chiedo e chiedo, tuttavia, se un processo di rifondazione non sia in realtà già in atto.
Lo penso se vedo il differente impegno e la differente qualità che la società (intesa in senso più ampio) sta mettendo nella costruzione della prima squadra (tanti giocatori mediocri ma anche qualche giovane di prospettiva tipo Perea e Felipe Anderson) rispetto al settore giovanile.

E, allora, vengo rapidamente al punto. Non può essere che l'idea sia quella di partire dal settore giovanile (obbietivamente la Primavera oggi ha pochi rivali in Italia ed è composta da giocatori che per la categoria fanno decisamente la differenza) e rifornire da questo serbatoio la prima squadra fatta eccezione per pochi uomini?

Ci sarebbe decisamente un minor impatto economico, un bilancio sempre in ordine, la possibilità anche da un punto di vista tecnico di competere con le squadre maggiori una volta che tale progetto sia, per così dire, entrato a regime. Keita, Tounkara, Cataldi, Strakocha e Guerrieri, Crecco, Rozzi, Seck, Antic, Minala e i due nuovi polacchi... e di certo dimentico qualcuno... magari fra qualche anno si potrebbe parlare (lo speriamo tutti) di un modello Lazio.

Anger1

TheVoice

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Lazionetter
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Credo e spero sia come dici tu.

Però ci vorrebbe anche un allenatore psicologo e maestro di calcio cosa che Reja - ottima persona ma friulano (e quindi tosto come un mulo) nell'animo - non è.

O almeno, non ha dimostrato ad oggi di essere

che...siusta

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Lazionetter
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potrebbe essere plausibile, ma anche no.

La Lazio fattura intorno ai 100 ml di euro a stagione, insomma non proprio 2 spicci.

Vorrei che questo fiume di soldi non si disperdesse in tanti rivoli e rivoletti.

Che la Lazio faccia della suo settore giovanile un modello mi rende orgoglioso, che da questo settore si possano attingere risorse per la prima squadra ancora di più, ma questi ragazzi vanno inseriti in un contesto collaudato, contesto che non può esser costituito da giocatori come Novaretti, Konko e tanti altri ancora.

Le risorse per fare di più e meglio credo ci siano, ne sono sicuro, non pretendo di competere con le strisciate, ma chiedo che la mia squadra possa essere un bel problema da affrontare anche per le strisciate, che sappia operare sul mercato e che non si trovi a vendere i migliori per esigenze di bilancio.

Le scommesse vanno anche bene, non possono diventare il sistema perchè prima o poi ci si lascia le penne..

UL

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Lazionetter
* 458
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scusa ma parlando di investimenti il tuo Core Business è la 1 squadra non la Primavera.

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Ro

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Progetto Lazio suona male, di solito il progggeto lo fanno, e non lo raggiungono mai, le merde  :=))

:asrm :asrm

AVANTI LAZIO

anger1

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* 311
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Va bene, ma se vedessi la primavera come la prima squadra di domani l'investimeno nel core business è solo spostato nel tempo con un presumibile risparmio di costi.

Quello che spero (non so se crederci) è che non l'anno prossimo ma fra 4 anni, ad esempio, si abbia una squadra con Strakosha e Guerrieri portieri, Onazi, Minala, Cataldi a centrocampo, Keita, Tounkara in attacco, magari Felipe Anderson, Perea, Seck e i polacchi solo per restare ai più noti. E' già mezza squadra titolare e un buon numero della rosa praticamente a costo zero, esclusi gli ingaggi.
Allora (forse) si potrebbe ragionare in maniera diversa anche in sede di calciomercato in cui finalmente si potrebbe competere per acquistare anche un solo giocatore molto forte in (quasi) ogni sessione.

Speriamo, che vi devo dire?

Anger1

fish_mark

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Giusta la rilevanza dei giovani per rinnovare la rosa ma in una società con ambizioni l'innesto deve essere selezionato e comunque moderato.
RIcordate il mercato 1992, il primo dell'era Cragnotti?
Tra gli altri arrivarono tre ventenni dalla Cremonese: Bonomi, Favalli e Marcolin.
Favalli ha fatto la carriera prestigiosa che tutti conosciamo; Marcolin è stato un centrocampista discreto, mentre di Bonomi se ne sono perse le tracce.

A parte questi tre ventenni arrivarono molti altri giovani ma già stra-fatti giocatori come Winter, Fuser, Signori, Cravero, Luzardi e un certo Gascoigne.
Questo per dire che i giovani vanno inseriti con moderazione e non in maniera massiccia.

JSV23

*
Lazionetter
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Se punti sul settore giovanile forte, che diventi serbatoio reale per la prima squadra, gli acquisti di Anderson e Perea ad esempio perdono ogni significato.
Se punti sulla primavera i tuoi acquisti per la prima squadra non devono essere scommesse, ma per quanto possibile certezze.
Certezze che facciano da perno per i giovani.
Noi di certezze nelle ultime sessioni di mercato non ne abbiamo prese, Biglia escluso.

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Thunder

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Lazionetter
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Non puoi fare l'Ajax in serie A, dove davanti ti trovi Juve, Milan, Inter, Napoli ect che ti si presentano con Tevez, Palacio, Balotelli, Higuain.
La primavera può servire da serbatoio per la prima squadra, ma anche come strumento per ripianare il bilancio della stessa, perché valorizzando tanti giovani puoi rientrare delle spese per acquisti importanti in prima squadra.
I giovani devono fare da contorno, almeno inizialmente, è difficile sfornare ogni anno i Keita, i Fabregas o i Messi. La prima squadra per competere e mantenersi ai livelli delle grandi della serie A ha bisogno di acquisti importanti, poi i giovani possono anche crescere ed essere trascinati dal gruppo.
Ecco, per esempio tenere Biava e Mauri l'anno prossimo non avrebbe senso. Al loro posto ci metti Tounkara, Cataldi e un altro giovane. Altrimenti non si può più parlare di progetto.

fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: Thunder il 28 Feb 2014, 17:31
Non puoi fare l'Ajax in serie A, dove davanti ti trovi Juve, Milan, Inter, Napoli ect che ti si presentano con Tevez, Palacio, Balotelli, Higuain.
La primavera può servire da serbatoio per la prima squadra, ma anche come strumento per ripianare il bilancio della stessa, perché valorizzando tanti giovani puoi rientrare delle spese per acquisti importanti in prima squadra.
I giovani devono fare da contorno, almeno inizialmente, è difficile sfornare ogni anno i Keita, i Fabregas o i Messi. La prima squadra per competere e mantenersi ai livelli delle grandi della serie A ha bisogno di acquisti importanti, poi i giovani possono anche crescere ed essere trascinati dal gruppo.
Ecco, per esempio tenere Biava e Mauri l'anno prossimo non avrebbe senso. Al loro posto ci metti Tounkara, Cataldi e un altro giovane. Altrimenti non si può più parlare di progetto.

Non puoi fare l'Ajax, ma puoi fare una Udinese con il bi-turbo, però, nel senso che hai più risorse e più potenza della squadra friulana.
Ma per fare quello occorre una struttura, con gente e ripartizione di incarichi.
Ricorda che l'Udinese con la vendita dei calciatori, si è porta a casa nell'ultimo esercizio più di 50 di milioni di euro, per la precisione 58.418.604.

E' che da noi regna la ditta individuale.

Thunder

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Lazionetter
* 7.208
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Citazione di: fish_mark il 28 Feb 2014, 17:38
Non puoi fare l'Ajax, ma puoi fare una Udinese con il bi-turbo, però, nel senso che hai più risorse e più potenza della squadra friulana.
Ma per fare quello occorre una struttura, con gente e ripartizione di incarichi.
Ricorda che l'Udinese con la vendita dei calciatori, si è porta a casa nell'ultimo esercizio più di 50 di milioni di euro, per la precisione 58.418.604.

E' che da noi regna la ditta individuale.

Tutto grazie a Di Natale. Quasi 120 gol in 4 anni. Altro che struttura e ripartizione di incarichi.  :))

fish_mark

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Lazionetter
* 15.968
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Citazione di: Thunder il 28 Feb 2014, 17:51
Tutto grazie a Di Natale. Quasi 120 gol in 4 anni. Altro che struttura e ripartizione di incarichi.  :))

Si, vabbè Di Natale, che gioca e segna, ma i 58 milioni di euro non li fa lui.

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Thunder

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Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: fish_mark il 28 Feb 2014, 17:59
Si, vabbè Di Natale, che gioca e segna, ma i 58 milioni di euro non li fa lui.

L'attaccante valorizza il lavoro di tutto il resto della squadra. Senza i suoi gol non li vendevi a 20 mln Isla e Inler, e non arrivavi cosi in alto in classifica.

Hicks

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* 10.057
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Citazione di: JSV23 il 28 Feb 2014, 16:56
Se punti sul settore giovanile forte, che diventi serbatoio reale per la prima squadra, gli acquisti di Anderson e Perea ad esempio perdono ogni significato.
Se punti sulla primavera i tuoi acquisti per la prima squadra non devono essere scommesse, ma per quanto possibile certezze.
Certezze che facciano da perno per i giovani.
Noi di certezze nelle ultime sessioni di mercato non ne abbiamo prese, Biglia escluso.


kargan

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Lazionetter newbie
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Ma da quanti anni è che non abbiamo un giocatore Forte che viene
dalla Primavera?? Gli ultimi 2, davvero grandi, sono stati Nesta e Di Vaio,
poi un giocatore modesto come De Silvestri.
Su Keita si spera molto, ma per il momento, è lontano dall'essere un giocatore
vero, chissà, magari entro un anno se hai molta, molta fortuna.
Gli altri tra giovani presi e quelli della primavera, non ne vedo uno che possa
giocare stabilmente in serie A, se non per fare numero.


vaz

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keita è lontano dall'essere un giocatore vero?

Black Sun

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Lazionetter
* 499
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Citazione di: kargan il 28 Feb 2014, 18:34
Ma da quanti anni è che non abbiamo un giocatore Forte che viene
dalla Primavera?? Gli ultimi 2, davvero grandi, sono stati Nesta e Di Vaio,
poi un giocatore modesto come De Silvestri.
Su Keita si spera molto, ma per il momento, è lontano dall'essere un giocatore
vero, chissà, magari entro un anno se hai molta, molta fortuna.
Gli altri tra giovani presi e quelli della primavera, non ne vedo uno che possa
giocare stabilmente in serie A, se non per fare numero.

alè, addio progetto.  :)

vaz

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* 56.098
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ma è colpa mia che gli do da mangiare
[...] che non so altro

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cholo1966

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attualmente forse keita è l'unico giocatore vero che abbiamo!
naturalmente esagero un pò.... ma non troppo

Magnopèl

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Lazionetter
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Io un barlume di progetto lo intravedo: andare a prendere ogni anno 2/3/4 tra i migliori diciassettenni/diciottenni da inserire per un annetto in primavera per poi passarli alla prima squadra è la strada giusta per avere tra un paio d'anni (forse qualcosina in più) un'ottima squadra.
Il punto è che ogni anno devi anche inserire qualche giocatore forte già pronto che non sia sempre un over 30. (Biglia, per esempio)
Come dice Reja se nello spogliatoio hai trentenni e ventenni non puoi che avere una spaccatura fisiologica.
Direi che il prossimo è l'anno 0, ci vorrà tempo e pazienza e non so quanta ce ne sia. (qui entra in gioco la comunicazione interna e non, ma vabbè)

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