GuyMontag non è solo quel rompiballe saccente e presuntuoso che tutti avete imparato ad evitare.
E' anche uno che si trova a cinquant'anni suonati (da un po') a scalare l'Everest a mani nude.
Lei se n'è andata. L'amore della mia vita ha deciso di poter fare a meno di me. Vuole essere libera, vuole "vivere la sua vita"...
Lei, con la quale un anno fa o poco più avevamo intrapreso un progetto, impegnativo, una nuova casa (la famosa terrazza di Trastevere...) ha intrapreso in realtà un percorso che non prevede il sottoscritto.
Ha anche le sue ragioni. Non sono una persona perfetta, ho peccato e pecco in pensieri parole ed opere, sono stato certamente un po' accidioso, non l'ho circondata di attenzioni come avrebbe meritato. Io, che l'ho messa su un piedistallo, che ero la barzelletta dei miei amici perché l'accompagnavo tutti i giorni in ufficio e l'andavo a prendere la sera, che mi svegliavo mezz'ora prima la mattina per poterle far trovare la colazione pronta, che ero sempre disponibile a qualsiasi ubbia lei avesse, non mi sono reso conto che non era questo che voleva.
L'omo è ottuso. Non capisce mai niente. Io ero troppo poco brillante e pantofolaio per lei. Troppa Lazio, poi. Troppo calcio. Le registravo tutte le serie che preferiva, per fargliele trovare appena uscite pronte sull'hd multimediale. No, non era questo che voleva.
Nell'attesa di capire cosa volesse esattamente, l'ho persa.
Ora sono nella mia soffitta, con il trolley pronto, scartabellando gli annunci immobiliari (perché questo è il mio destino, io sono uno che se ne va, co na scarpa e na ciavatta), senza un'oncia di sonno, al termine di una settimana in cui Ludogorets-Lazio è stato il momento migliore, temendo il suo sguardo domattina, freddo ghiaccio laddove c'era un dolce ed avvolgente sorriso.
E la cosa peggiore è che sono ancora innamorato. Disperatamente.
Passerà. Arriverà il momento in cui la incontrerò e mi domanderò come ho fatto. Ma non è questo il momento. In questo momento mi è appena passato sopra un tir con un carico di foratini. E - per essere sicuro - ha fatto marcia indietro e mi è ripassato sopra. E guidava lei.