Purtroppo quei maledetti 30 punti dopo 10 giornate peseranno come un macigno sulla classifica finale; una dote costruita a suon di botte di culo (papera di Bardi col Livorno, autorete che sblocca lo 0-0 contro l'Hellas, sviste arbitrali a Parma, traversa di Ciani ed errori marchiani di Klose ed Ederson nel derby, un culo stratosferico a San Siro contro l'Inter, arbitro demme contro il Napoli. Sempre meglio ricordare le cose) che probabilmente gli regalerà la seconda piazza, complice il pizzicarolo del Vomero (Benitez) e gli infortuni e le cappelle arbitrali a catena capitati alla Fiorentina.
La mia speranza è che possano crollare alla distanza, ora che la Juve tenta l'allungo. Una cosa è certa, come hanno sgamato il loro gioco il soufflè si è sgonfiato.
Maledetta dote