In un momento come questo, e soprattutto dopo l'assurda fase di mercato di gennaio, con Hernanes ceduto il 30 gennaio, dopo l'assurdo mercato dell'estate post 26 maggio, il Presidente avrebbe l'obbligo morale di indire una conferenza stampa per spiegare ai tifosi laziali ed al mondo che ruota intorno alla Lazio, quali sono le necessità e le prospettive della società, le sue possibilità economiche, GLI OBIETTIVI, reali e concreti, senza cazzate ed annunci retorici. Si faccia chiarezza, se siamo come la sampdoria o il Torino (nel senso di possibilità di investimenti) lo si dica chiaramente, senza giri di parole, se invece si afferma di avere risorse come il napoli o la fiorentina e l'as monnezza allora lo si affermi assumendosene la responsabilità. Rimanendo in silenzio, assumendo atteggiamenti menefreghistici aumenterebbe la spaccatura che sta uccidendo la Lazio. Pretese verso tifosi pregiudicati o estremisti, o coinvolti in risse, minacce, traffico di droga non se ne possono avere, anche perché sarebbero mal risposte, verso il Presidente sì, deve parlare in un momento così delicato, fare luce, esporsi, è un suo dovere, farlo senza paura, lasciare solo il tifoso laziale non è accettabile.