i cori di ieri al Fersini - che, a leggere bene, nessuno smentisce - sono gli stessi, rima più rima meno, che si erano potuti ascoltare a Gubbio, lo scorso giugno, la sera della vittoria dello scudetto da parte della Lazio primavera
pochi giorni prima la Lazio aveva sbattuto la coppa in faccia alla aesse, hernanes era ancora un nostro tesserato e anderson un campioncino da portare a Roma a tutti costi. a quei i cori, allora, si dava meno risalto perché, giocoforza, appartenevano alla sparuta minoranza. oggi invece che la minoranza si è fatta assoluta maggioranza è ovvio che si dia loro maggiore risalto. ma la sostanza quella è. e per l'immediato non si annunciano giorni migliori, anzi
del resto, se è vero che lotito lo conosciamo da dieci anni, è vero anche che questa curva nord la conosciamo da trenta, di anni. stupirsi, ora? e perché?