Claudio Lotito, dalle pagine di 'Tuttosport', si guarda attorno, parla di Lazio, futuro, ancora di Nesta. Alessandro Nesta da prendere 'part-time', durante la pausa della Major League Soccer, Alessandro Nesta a Milano a cena con compagni canadesi, poi ancora in giro con gli amici di un tempo. Ma: "
A noi servono giocatori, non vecchie glorie - dice il Presidente della Lazio -. Nesta è un pezzo della storia biancoceleste, ma per il futuro non si può puntare su di lui". Alessandro Nesta, neppure per poco. Dalla gloria passata, cui viene ancora una volta negato un ritorno che accenderebbe comunque la passione dei tifosi, all'eroe del derby. Cappellino, esultanza rabbiosa, Vladimir Petkovic: "E' un professionista straordinario. Come lui ce ne sono pochi nel calcio di oggi. Abbina la carica di attenzione per la persona, frutto della sua lunga esperienza in Caritas, con una profonda preparazione. Alla Lazio ha portato cultura tecnologica e tanto carattere. In più, parlando sette lingue, comunica con tutti i giocatori direttamente, senza filtro. Ha un carattere molto forte. Vuole arrivare, dimostrando che si può riuscire con mezzi propri e senza ausili esterni. Se è il miglior allenatore della mia gestione? Ogni tecnico è il migliore per il momento in cui viene scelto. Sicuramente tra noi c'è grande sintonia culturale". Huntelaar è uno dei nomi in ballo, ma non l'unico, è lo stesso Lotito ad ammetterlo: "Sono tanti i giocatori che ci piacciono, anche in attacco. Ma è presto per parlare di mercato con precisione. Per adesso ci teniamo stretto Klose". Proprio Klose nel 2008 è stato scartato dalla Juventus: "Non lo sapevo: meglio così. Posso invece garantirvi che quando lo abbiamo puntato non c'era tra i concorrenti". Dal mercato in entrata a quello in uscita. Nessuno in vendita, ovviamente, ma... se arrivasse un'offerta indecente chissà. Lulic, Hernanes, nessuno è indispensabile, vecchio concetto sempre ribadito: "La Juve vuole Lulic? Io rispondo che non è in vendita. Esattamente come Hernanes. Però, qualora mi presentassero un'offerta indecente... Questo è il mio metodo: non metto nessuno sul mercato, ma se arrivano tanti soldi... Comunque è solo novembre: fino a gennaio non è tempo di mercato". Allo Juventus Stadium Lotito incrocerà Nedeved, altro gioiello della storia biancoceleste, ora dirigente della Juve: "Un attimo: Nedved da giocatore è passato dalla Lazio alla Juventus e inseguito è diventato pure dirigente dei bianconeri. Perche non è diventato dirigente della Lazio? Senza nulla togliere a Pavel, grande atleta e uomo, se dovessimo preservare tutti i calciatori dovremmo mettere una colonia". Con Agnelli c'è molto feeling sul tema delle riforme del calcio italiano: "E' parecchio attivo, ma lo sapete chi è stato il precursore. Con Andrea c'è un rapporto amicale, apprezzo le sue idee e la sua creatività. Insieme ad altri vogliamo cambiare il sistema, che di questo passo è destinato ad esplodere. I punti sono tanti, però la priorità è riformare i campionati riportando la Serie A a 18 squadre".
MATCH - Derby archiviato, ma ancora negli occhi dei tifosi, quel che conta è che la squadra abbia già la testa a Torino, una delle partite più difficili della stagione. Nessun pericolo distrazioni per Lotito, piuttosto occhio alle assenze: "Dell'effetto derby non temo l'euforia, bensì i riverberi della partita. Lulic e Mauri, senza nulla togliere a chi li sostituirà, sono perdite importanti. Petkovic dovrà riassettare la squadra". Alla Juve manca Pirlo, altro protagonista che guarderà la partita a casa: "La Juve è forte indipendentemente da Pirlo... Non so se peserà più l'assenza di Mauri o di Pirlo. Parliamo di due squadre che si fondano sul collettivo e grazie al collettivo valorizzano i singoli". 10 anni senza vincere a Torino. La ricetta di Lotito è chiara: mentalità. "Andiamo a Torino con la consapevolezza di affrontare una squadra importante, ma allo stesso tempo siamo convinti di potercela giocare alla pari e di poter mettere in campo tutte le nostre potenzialità", lo scorso anno grande partita, poi pennellata di Del Piero e sconfitta: "Un anno fa fummo penalizzati noi dagli eventi imponderabili, speriamo che stavolta succeda il contrario". Lotito non crede alle distrazioni Champions: "Assolutamente no. E comunque loro in Europa avranno il Chelsea, ma noi affrontiamo il Tottenham". Metodo Lotito su Pogba? : "Guardo ai miei, di problemi. Sicuramente è giusto che in una grande famiglia ci siano delle regole e che queste vengano rispettate da tutti: quando salta il meccanismo degli equilibri tra diritti e doveri è giusto intervenire. A casa mia funziona così". A Torino devono affrontare anche il "caso" Lichtsteiner, ma Lotito non si sbilancia: "Ripeto: non posso preoccuparmi degli affari della Juve".
Era il 2012 e Lotito con la classe ed eleganza che tutti gli riconoscono , definiva Nesta "vecchia gloria"
Esilaranti poi alcune frasi , specie quelle su Petkovic , ma sono OT