Ciao Pà,
oggi è un giorno di festa, ma dove ti trovi tu ora, probabilmente non ha senso, lo sai che qui siamo legati alle ricorrenze come un monito, come il classico nodo che ti ricorda qualcosa che forse troppo spesso diamo per scontato, già....sono stato figlio e lo sono tuttora e conosco le dinamiche e ora che sono Padre a mia volta capisco e comprendo il perchè dei tuoi atteggiamenti, quegli stessi che mi portarono ad odiarti o ad ignorarti a seconda dei casi.
Le giornate corrono via veloci la tua piccola stellina è cresciuta ed ora si trova a combattere con i problemi tipici degli adolescenti, e spesso faccio fatica a stargli dietro, ma non mollo nemmeno un centimetro, anche se a volte vorrei potermi sedere e non pensare più, ma l'amore che sento è più forte di qualsiasi debolezza ed è grazie ad esso che oggi sono qui a parlarti come se stessi vicino a me, l'amore mi ha salvato e tu sai perfettamente di cosa sto parlando.
L'anno che è passato l'ho vissuto pericolosamente, ma solo ora sto realizzando che avevo bisogno di interrogarmi di vivere al limite della follia, sai Pà, nei momenti più drammatici quando nella mia mente lo spettro di una finestra assumeva le sembianze dell'ultima via di fuga, so che l'unica cosa che mi teneva ancorato ad una sedia era l'amore che provo per una figlia e una moglie e il tuo abbraccio sconfinato, quello che raramente riuscivamo a donarci, forse solo con la complicità della nostra passione chiamata Lazio....
mi è servito Pà, mi è servito per poter vedere e vivere tutto con un altro spirito e capire che c'è una speranza che vivere non è una condanna, ma una condanna è come abbiamo deciso di vivere, la conformità delle azioni e dei pensieri ci rende davvero insignificanti e che tutto ciò che siamo non è legato alla materialità anche se viviamo in un mondo materiale,l'essenza della vita è ben altro.
Ti voglio bene Pà, ma non me ne volere se non te l'ho mai detto e se ti ho ricacciato in gola il tuo sentimento, so che mi hai perdonato, e sappi che mi sto perdonando.
Un abbraccio grande grande.