Citazione di: delioforever il 19 Mar 2014, 22:01
Con l'arrivo di Djordjevic è evidente che bisogna fare delle scelte
Sul Modulo attuale la situazione ad oggi sarebbe questa
----------------------Djordjevic----------------------
(Klose-tounkara)
------Keita-------------------------------Candreva-
(Perea) (anderson)
E chiaro che se vogliamo un altro attaccante forte forte tocca almeno rinunciare a Klose
Oppure si tiene Klose (o lo si sostituisce con un quagliarella low cost) e punti su un attaccante esterno forte forte (alla mertens) e cedi Candreva.
In tutto questo è chiaro che se sei in EL ti puoi permettere un giovane in più da sperimentare, altrimenti due tra Perea Anderson e Tounkara faranno la muffa.
Inserite le vostre strategie.
Io Lascerei andare Klose e Candreva.
Prenderei Quagliarella e un esterno forte forte (direi Cerci se non fosse riommico... ma se ce casca)
-------------------------Quagliarella-----------------------------
(djordjevic - Tounkara)
----Keita-------------------------------------------Cerci--------
(perea) (anderson)
parto dal post iniziale perché secondo me è qui che scatta l'equivoco.
A mio avviso noi dobbiamo abbandonare lo schema con una punta e due esterni.
Un attacco Keita-Djordjevic-Candreva non lo reggiamo a meno che non si facciano interventi pesanti pure a centrocampo, con almeno un paio di giocatori dinamici, cosa che mi sembra complicata.
A mio avviso anche per questo Reja spesso preferisce mettere Lulic.
Di conseguenza io prenderei una seconda punta atipica (tipo Quagliarella, non necessariamente lui, arrivati a questo punto) e affronterei la stagione con 5 attaccanti: Djordjevic, Keita, Perea, X, Tounkara.
Se valutiamo Perea una seconda punta alla Ibarbo (che quindi prova a sfruttare i tagli sull'esterno e la corsa), potremmo anche andare su un'operazione alla Eto'o, cioè una prima punta di livello che per qualche motivo ha un costo accessibile (cosa che purtroppo non credo valga per Samuel).