Bello.
Il derby e' una grande rottura di scatole. Che puo' degenerare in sofferenza (l'ultimo, tanto per dire, ladmmlr).
Quello che ricordo piu' intensamente e' un derby in cui D'Amico fece due gol, all'inizio. Io stavo in macchina, andando da mio cugino, e rimasi di stucco. Eravamo destinati alla sconfitta, e il fatto che fossimo in vantaggio 2-0 significava che eravamo vivi (come adesso). Poi credo pareggiammo.
Il gol che ricordo con piu' intensita' e', admittedly, quello di Di Canio nel derby del 3-1. Anche quello di Rocchi, nello stesso derby, pero' quello di Di Canio mi fece uscire fuori di testa. Stessa situazione, destinati alla sconfitta. Il mio vicino finlandese, prima e unica volta in tre anni, mi busso' ripetutamente al muro.
Quest'anno sono preoccupato.