Citazione di: Thunder il 27 Mar 2014, 00:05
Hai ragione, il problema è che tu sei incazzato per la partita e hai voluto scontrarti non so perché, ma lo sono anch'io. Mi hai rinfacciato delle cose che non ho mai scritto e nemmeno pensato, per cui ho preso fuoco. Ti chiedo scusa per le parole usate.
Credimi, per la partita non ero incazzato manco più di tanto. Dopo il gol di Gilardino, consapevole che non avremmo segnato manco co' le mani, ho visto Juve-Parma, sperando, perlomeno, di aggiungere un altro tassello all'opera.
Io mi "incazzo" quando nel corso della stagione si fanno apologie degne di Tertulliano su TUTTI, da Cavanda a Dias, da Biava a Klose, da Onazi a Gonzalez e poi, quegli stessi che fanno le apologie e ti spiegano quanto sono forti tutti questi giocatori parlano di rifondazione, di squadra mediocre, di decimo posto, etc. etc. Quegli stessi!
Tu non ne fai parte? Diciamo che mi sono sbagliato anche se alcuni tuoi interventi me li ricordo nitidamente.
Ok, non ne fai parte. Sono io che chiedo scusa allora. Non ha mai detto "ah, mo' contestiamo pure Lulic?", non hai mai detto che "Klose è un campione" (il suo posto, per me, è accanto a Crespo su SKY a commentare le partite della Premier), non hai mai detto che meglio di Biava e Dias (72 anni in due e perlopiù scassati) ci sono solo Barzagli, Benatia e Chiellini.
Mi sono inventato tutto e chiedo scusa.
Sul fatto che non è tutta merda quella che oggi non luccica, posso essere d'accordo.
Balzaretti, Castan e De Rossi li avrebbero impalati alla fine dello scorso anno, non c'è dubbio.
Su Pjanic il discorso è diverso. Si è sempre pensato che fosse un giocatore umorale e incostante, ma non credo che i romanisti abbiano mai avuti dubbi sui piedi. A pallone ci sapeva giocare anche prima ma gli mancava altro. Nel nostro caso, io parto dall'assunto che non solo gli manco "altro", a tanti nostri giocatori, ma non sanno manco giocare a pallone, a differenza di Pjanic. E la compagnia è nutrita.
E comunque Sabatini ha fatto la RIVOLUZIONE, cambiando 6 titolari, non 2, a dimostrazione del fatto che erano imbottiti di pippe (se consideriamo l'intero biennio), da Stekelenburg a Piris, da Tachsidis a José Angel, da Gago a Goicoechea.