Italia '80 (indie)

Aperto da gesulio, 01 Apr 2014, 09:05

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gruppo italiano indie anni 80 preferito

Gaznevada
1 (3%)
Diaframma
4 (12.1%)
CCCP
17 (51.5%)
Litfiba
11 (33.3%)
Skiantos
1 (3%)
Not Moving
2 (6.1%)
Boohoos
0 (0%)
Sick Rose
2 (6.1%)
Gronge
1 (3%)
Nabat
2 (6.1%)
Negazione
2 (6.1%)
Statuto
0 (0%)
Kim Squad & The Dinah Shore Headbangers
0 (0%)
Gang
5 (15.2%)
Franti
2 (6.1%)
Denovo
2 (6.1%)
Lino e i Mistoterital
1 (3%)
Bloody Riot
1 (3%)
Casino Royale
5 (15.2%)
Bisca
1 (3%)
Afterhours
7 (21.2%)
Pikes in Panic
0 (0%)
Underground Arrows
1 (3%)
Raw Power
2 (6.1%)
Boppin' Kidz
0 (0%)
Pankow
1 (3%)
Sandro Oliva & The Blue Pampurios
0 (0%)
Epsilon Indi
2 (6.1%)

Totale votanti: 33

blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
Ho votato quelli che ho ascoltato di più.
Litfiba, Afterhours e  Lino & the Mistoteritals, soffrendo nel lasciar fuori gli Skiantos.
Vado controcorrente, mai piaciuti i CCCP.

Filippo3

*
Lazionetter
* 1.109
Registrato
Ho votato CCCP, Gang e Casino Royale.
Con tutto il dispiacere del caso per aver lasciato fuori i Litfiba anni '80 (che grande album 17re!), gli Afterhours (che adoro dalla fase inglese fino al remastered di Hai paura del buio uscito scorsa settimana) e Freak Antoni e co.

Ma i tre votati sono tre gruppi essenziali per me.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
Citazione di: blow il 01 Apr 2014, 10:50
Lino & the Mistoterital

ma dimme te. non t'avrei dato una lira.  :hail:
e invece sei ognor sagace, ma non vesti versace:)

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Grandissimo topic, Gesulio.
Non so se ricordi un concerto in una saletta del Villaggio con Casino Royale e Sandro Oliva, inizio 1990 se non sbaglio.

Nonostante la scelta di soli tre gruppi è una violenza rispetto una rosa di nomi che hanno segnato la mia vita, scelgo Cccp, Litfiba e Casino R. soprattutto perché li ho scoperti e vissuti in diretta nei maledetti anni ottanta. Entrando nello specifico:

1) miglior sincretismo tra post punk, batterie campionate, visioni di un mondo che finiva e uno che iniziava, liriche dense e affilate. Purtroppo, in G.L. Ferretti abbiamo voluto vedere più di quel che c'era. Non era ironia, lui si è sempre votatoa una chiesa, fosse il partito, l'Urss o il papa, è la stessa cosa.
2) I primi tre dischi dei Litiba sono le bombe new wave più belle e potenti del panorama italiano, 17 re mette i brividi ancora oggi, spettacolare. Teatro zigano + joy division + apocalisse.
3) il terzo filone della mia adolescenza, quello che parte dal revival ska (da non dimenticare i bravissimi Strike di Firenze) di gran classe fino al dub ipnotico ed elettronico di Sempre più vicini, passando per il crossover assatanato di Dainamaita.

A pari merito ci metto i Diaframma (Fiumani poeta vero, unico difetto l'iperproduzione musicale), Bloody Riot li ho scoperti più tardi (indimenticabile le performance di Perciballi che indossava una maglia composta dalle divise di Roma e Lazio), mentre considero gli Afterhours una grandissima band degli anni novanta. Germi e Hai paura del buio? (riproposti all'Orion il 28 marzo scorso) sono gemme che segnano il rinascimento indie della musica italiana (con Marlene Kuntz, Virginiana Miller, Csi, Ustmamò, ecc).

Gli Skiantos erano il sorriso beffardo post '77 che squarciava il velo plumbeo degli Ottanta, precursori colti, politici e iconosclasti di Elio e compagnie minori (Latte e i suoi derivati, Stefano Disegni, ecc.). Ai Gang va un applauso per aver tradotto e mescolato lo stile Clash con il migliore Billy Bragg.

Unico limite: manca la nascente scena hip hop, rap e combat che ha lasciato gemme che splendono ancora onda rossa posse su tutti).

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blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
Citazione di: gesulio il 01 Apr 2014, 11:08
ma dimme te. non t'avrei dato una lira.  :hail:
e invece sei ognor sagace, ma non vesti versace:)
:)
strepitosi!
c'avevo le cassette, le ho squajate!

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.905
Registrato
Non voto perché mi manca la conoscenza di molti gruppi citati nel sondaggio e anche perché non li ho proprio vissuti quegli anni (al massimo passavo da Battiato alle cassette degli Equipe 84 che ascoltavo nella Panda di mio padre).
Ho recuperato (poco) qualcosina in questi anni. Qualcuno ricorda i Disciplinatha?

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.056
Registrato
Citazione di: Sliver il 01 Apr 2014, 11:46
Grandissimo topic, Gesulio.
Non so se ricordi un concerto in una saletta del Villaggio con Casino Royale e Sandro Oliva, inizio 1990 se non sbaglio.

Nonostante la scelta di soli tre gruppi è una violenza rispetto una rosa di nomi che hanno segnato la mia vita, scelgo Cccp, Litfiba e Casino R. soprattutto perché li ho scoperti e vissuti in diretta nei maledetti anni ottanta. Entrando nello specifico:

1) miglior sincretismo tra post punk, batterie campionate, visioni di un mondo che finiva e uno che iniziava, liriche dense e affilate. Purtroppo, in G.L. Ferretti abbiamo voluto vedere più di quel che c'era. Non era ironia, lui si è sempre votatoa una chiesa, fosse il partito, l'Urss o il papa, è la stessa cosa.
2) I primi tre dischi dei Litiba sono le bombe new wave più belle e potenti del panorama italiano, 17 re mette i brividi ancora oggi, spettacolare. Teatro zigano + joy division + apocalisse.
3) il terzo filone della mia adolescenza, quello che parte dal revival ska (da non dimenticare i bravissimi Strike di Firenze) di gran classe fino al dub ipnotico ed elettronico di Sempre più vicini, passando per il crossover assatanato di Dainamaita.

A pari merito ci metto i Diaframma (Fiumani poeta vero, unico difetto l'iperproduzione musicale), Bloody Riot li ho scoperti più tardi (indimenticabile le performance di Perciballi che indossava una maglia composta dalle divise di Roma e Lazio), mentre considero gli Afterhours una grandissima band degli anni novanta. Germi e Hai paura del buio? (riproposti all'Orion il 28 marzo scorso) sono gemme che segnano il rinascimento indie della musica italiana (con Marlene Kuntz, Virginiana Miller, Csi, Ustmamò, ecc).

Gli Skiantos erano il sorriso beffardo post '77 che squarciava il velo plumbeo degli Ottanta, precursori colti, politici e iconosclasti di Elio e compagnie minori (Latte e i suoi derivati, Stefano Disegni, ecc.). Ai Gang va un applauso per aver tradotto e mescolato lo stile Clash con il migliore Billy Bragg.

Unico limite: manca la nascente scena hip hop, rap e combat che ha lasciato gemme che splendono ancora onda rossa posse su tutti).

Se la politica fosse musica, io e Sliver faremmo un'organizzazione insieme.
Non è la prima volta che mi trovo a concordare pure sulle virgole.

;)




Per me quello che hanno rappresentato i CCCP è riscontrabile nella loro Manifesto.
Lì c'è tutto... e anche di più.

Zanzalf

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* 11.963
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Sì, ma sui CCCP (e sui CSI poi) c'è stato un equivoco cosmico. Vero che, soprattutto nella fase CSI, ha fatto gioco a loro stessi alimentarlo.

I CCCP erano un gruppo punk. La retorica ortodossa, retro, filosovietica, non era un valore ma un orpello. CCCP nasce nei primi anni 80 e le icone comuniste con cui si adornavano le avevano trovate nell'immondezzaio della grassa e rossa Emilia Paranoica. Era profondamente distonico, agli inizi, il loro ostentare un'estetica che era allo stesso tempo assurda e ancestrale.
Fatur e Annarella sintetizzavano bene quell'anima.

Poi, nel periodo CSI, hanno allisciato un pubblico "democratico" alla ricerca di riferimenti identitari. Dal punk come distruzione, smantellamento e iconoclastia si è passati a qualcos'altro.

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Sliver

*
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* 1.048
Registrato
Citazione di: FatDanny il 01 Apr 2014, 12:14
Se la politica fosse musica, io e Sliver faremmo un'organizzazione insieme.
Non è la prima volta che mi trovo a concordare pure sulle virgole.

;)




Per me quello che hanno rappresentato i CCCP è riscontrabile nella loro Manifesto.
Lì c'è tutto... e anche di più.

OT Secondo me, da tempo, la stiamo facendo l'organizzazione comune.. tocca spigne un po' di più ;-)
OT bis Mi sta venendo una voglia morbosa e malata di andare a sentire Ferretti all'Orion (13 aprile). Dopo aver letto "Reduce" (che mi ha sventrato) e dedicatogli una canzone contro (San Giovanni), mi chiedo perché sono attratto ancora da questo clericale reazionario. Forse perché, comunque, scrive da dio (no, da grande poeta, è meglio..)

gesulio

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* 19.411
Registrato
Citazione di: Sliver il 01 Apr 2014, 11:46

Unico limite: manca la nascente scena hip hop, rap e combat che ha lasciato gemme che splendono ancora onda rossa posse su tutti).

lo so, ma la scena a cui ti riferisci era molto borderline, un po' come giudicare se London Calling, uscito a dicembre 79 sia più un disco anni 70 o 80.
nel dubbio ho preferito omettere (anche perché il disco Onda Rossa Posse è del 1990, alla fine).

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Citazione di: gesulio il 01 Apr 2014, 12:52
lo so, ma la scena a cui ti riferisci era molto borderline, un po' come giudicare se London Calling, uscito a dicembre 79 sia più un disco anni 70 o 80.
nel dubbio ho preferito omettere (anche perché il disco Onda Rossa Posse è del 1990, alla fine).

hai ragione, onda rossa posse nasce nel 1989 ma il disco è del 1990. Ci prepariamo per il topic sui Novanta?  ;)

Warp

*
Lazionetter
* 13.089
Registrato
incredibile non avrei mai immaginato di trovare un fan di Lino nel 2014

che giornata,  che giornata :D





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gesulio

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* 19.411
Registrato
continuo con qualche profilo, do precedenza a quelli meno conosciuti, così chi vuole può approfondire:

Not Moving: garage scuro e profondo, rock'n'roll intriso di petrolio e suonato dentro una caverna, sonorità sinistre, maligne, inquietanti si addensano nelle tracce di ciascuna canzone di una delle più grandi rock band presenti nello stivale negli anni 80, i piacentini Not Moving di Dome la Muerte e Tony Face Baiocchi, ma anche di Lilith e Mariella. I riferimenti sono Stooges, Cramps, Saints, Radio Birdman, X, Fuzztones, Heartbreakers, insomma un magma furioso, criptico, oltraggioso, sacrilego, ma appassionato che ha fatto dei Not Moving una vera e propria band di culto dell'epoca e non solo. Uno dei miei tre voti è andato a loro.

Boohoos: Da Pesaro la Detroit italiana anni '80: grazie a un paio di dischi che ne tracciarono coordinate precise e inconfondibili i Boohoos si caratterizzarono fondamentalmente come una guitar band eccezionale, sia in studio che (soprattutto) sul palco, di quelle in grado di insegnare a quasi tutti come si poteva e doveva suonare il rock'n'roll. Spettacolare il primo EP The Sun, The Snake and The Hoo, chitarre alla Deniz Tek e tastiere inconfondibili, sospeso tra glam e street rock, tra Bowie e Marc Bolan, fecero della piccola provincia marchigiana uno scalo obbligato nella rotta Berlino - Detroit.

cuchillo

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Ho votato gli unici due che conosco, ovviamente CCCP e Litfiba.
Tra l'altro, i CCCP sono in assoluto la band della quale ho più CD originali.

In più ho voluto dare il voto ai Negazione, pur non conoscendoli ma essendo in qualche modo annindati nella mia memoria.
Già, perché mi riportano al 1991 quando andavo in campeggio e avevo come amico un metallaro poi convertitosi, negli anni, alla musica sacra.
Insomma, lo vidi solo a settembre, dopo che era stato al "Monsters of rock" di Modena. E mi faccio raccontare tutto, a cominciare dalla scaletta. E mi parla dei "Negazione". Mi fece ridere il nome e mi rimase impresso. Quindi, li voto pur non sapendone nulla.   

(Vabbé, conosco pure gli Skiantos, ma troppe poche canzoni per votarli. Non credo di arrivare a 10 brani conosciuti).

gesulio

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* 19.411
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Sick Rose: guardare al passato procedendo spediti nel futuro. Da Torino cinque ragazzi alle prese con il suono dei sixties più torridi, spazzano letteralmente via dozzine di band loro coeve, comprese molte d'oltreoceano, attraverso un album, Faces del 1986, contenente 12 tracce garage punk da urlo, taglienti, grondanti sangue e classe, in cui a dominare è un fuzz prepotente, un organo lacerante e una voce acida capace di friggere gli altroparlanti, 12 gemme sotterrate nel deserto texano venti anni prima e riesumate all'ombra della mole antonelliana.

gesulio

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Lazionetter
* 19.411
Registrato
Gronge: Da Roma. si formano nel 1985 dando vita a quello che loro stessi nel corso del tempo definivano un collettivo con performances che non si limitavano ad una idea strettamente canonica tipo "la mia band suona il rock" – affrontando tematiche musical concettuali.
Capostipite (assieme ai Franti) dell'autoproduzione in Italia, GRONGE esporta per la prima volta il nome di una band sconosciuta ovunque (dalla Sicilia a Berlino), utilizzando esclusivamente i propri mezzi (economicamente inesistenti), cabine telefoniche e ciclostile.
GRONGE partorisce così nell'arco di una decina d'anni centinaia di esibizioni live producendo 6 vinili e un cd che col titolo di "tecnopunkabaret" finiva per diventare capostipite di un vero e proprio genere art-noise-punk-electro-rock campionato (capostipiti anche nell'utilizzo del campionamento in Italia) che unitamente ad una vena teatral grottesca ispirava svariati gruppi (ZU) che nella seconda metà degli 80 e nei primi 90 si andavano formando in ogni remota provincia dell'impero. Questo per quello che riguarda il GRONGE a cui parteciparono naturalmente decine di musici attori improvvisati e non, video maker (almeno 3 clip di culto in un periodo in cui nessuno avrebbe potuto immaginare l'importanza che il videoclip avrebbe avuto), poeti e varie tipologie di personaggi. A questo si aggiungono intuizioni importantissime di lettura del non letto, come la prima (e poi riaggiornata altre due volte) versione di GRAFFITI, col testo rubato alla strada, e di utilizzo di costumi di scena fatti con materiali riciclati (quando ancora non esisteva la parola "ecologia").
(dalla bio presente sulla loro homepage)

NandoViola

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Lazionetter
* 6.529
Registrato
Citazione di: gesulio il 02 Apr 2014, 09:48
Gronge
grandissimi: visti al Forte.

io mi chiamo io mi chiamo
Giovanni Trapattoni
Trapattoni Trapattoni
Trapattoni
toni toni

Cliath

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Lazionetter
* 6.021
Registrato
Grande gesu', che bel topic che hai aperto!  :pp

Io ho votato: CCCP, Litfiba e Denovo...ma ricordo benissimo i Bloody Riot che qualcuno ha citato prima di me e non ho trovato nell'elenco.




OT straniero
qualcuno ricorda i Clint Eastwood & General Saint? Li adoravo. ;))
Fine OT

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Cialtron_Heston

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Prima metà:

Litfiba
Diaframma
Denovo
Pankow

Per la seconda:
CCCP
Gang
Casinò Royale

Ho votato Litfiba,Diaframma e CCCP.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Fiero di aver dato uno dei miei voti ai grandissimi Raw Power.

I CCCP ovviamente stravincono, ma se i RP fossero nati a DC invece che a Reggio Emilia adesso sarebbero più grandi dei Black Flag.

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