Citazione di: WhiteBluesBrother il 02 Apr 2014, 07:40
La normalità vorrebbe che Lotito mettesse l'operazione vendita in mano ad un advisor di livello, che scandagliasse il mercato internazionale proponendo l'affare, e col vincolo di trovare un acquirente serio, pieno di soldi (anche perchè deve soddisfare Lotito), motivatissimo (deve trattare con Lotito), per andare via col portafoglio stragonfio e levarsi la rogna.
In questo modo previeni l'arrivo di bujaccari assortiti, che non potrebbero mai dare i soldi che vorrebbe er tripanzico, e se non ci fosse nessuno lui dimostrerebbe che non ci sono alternative e che dobbiamo rassegnarci in eterno.
La normalità.
Eeeeh, è 'na parola... 
Giusta risposta.
Ora però si dovrebbe andare a fondo su questo tema.
Con la pressione che eserciterebbe la piazza a fronte della conoscenza dell'esistenza di un compratore Lotito si troverebbe sotto scacco perchè il compratore giocherebbe col prezzo come una volpe con le galline. Questo Lotito lo sa, anche un bambino lo sa.
Inserire lo scopo nel giusto contesto, studiare un piano strategico.
Una condivisione nello scopo che giammai dovrebbe portare Lotito in una condizione di debolezza.
Una comunanza di intenti che sia vettore verso lo scopo comune.
Così si muove una tifoseria intelligente che vuole centrare un traguardo, semmai esistesse veramente all'orizzonte.
Ma io vedo solo una caccia alle streghe, scorgo da lontano un popolo coi forconi, gli occhi invasati, la bava alla bocca, le gole gonfie... e la Lazio al palo, che brucia, piano piano....quanto siamo lontani, c'è un mondo di mezzo, una terra di mezzo.