Citazione di: Ro il 02 Apr 2014, 23:03
Non mi piace tanto la musica italiana, ho votato soltanto gli Afterhours
AVANTI LAZIO
La metà (forse più) di questi gruppi cantava in inglese. E comunque molti di loro effettivamente meritano un ascolto non distratto, se non altro per capire da dove vengono tante sonorità finto-80s attuali, e dove stava l'indie italiano quando davvero si credeva che il "miracolo italiano" fosse possibile.
Molte label dell'epoca davvero stavano per fare il grande salto (l'I.R.A, la contempo, l'attack punk, la minus habens, la vox pop, per non parlare delle mitiche italian records e cramps e altre piccole realtà interessantissime), poi purtroppo la solita insipienza bottegaia e il dilettantismo paraculesco di promoter e ma(g)nager musicali unitamente alla perenne mancanza di spazi agibili per suonare che non fossero centri sociali, orribili palasport o cabine telefoniche adibite a discoteche , ha fatto tabula rasa di un mercato che con la gente giusta avrebbe potuto partorire qualcosa di bello.