Formello. Lunedì 12 maggio 2014, ore 11:30. Conferenza stampa alla presenza di tutta la stampa e delle televisioni nazionali.
"Buongiorno, sono Claudio Lotito e sono venuto qui, con Igli Tare, che siede qui a fianco, per illustrarvi il nostro progetto.
La premessa necessaria è: signori, in autofinanziamento, più di quello che abbiamo fatto finora non si riesce a fare.
Economicamente non ci riusciamo e sappiamo bene che, con i mezzi a nostra disposizione, dobbiamo puntare su giocatori che presumiamo siano buoni ma che potrebbero anche essere ... non buoni [sorrisino - ndr].
Abbiamo tanti esempi di giocatori buoni che, con Tare o con altri, abbiamo preso (da Hernanes a Klose, da Candreva a Marchetti, da Kolarov a Lichsteiner, da Rocchi a Biglia) e sappiamo, non ci vogliamo nascondere dietro ad un dito, che ci sono state scommesse perse. E non farò nomi per non dare addosso a nessuno ma, credetemi, sappiamo che gli sbagli sono stati molti e, qualcuno, anche clamoroso.
Possiamo essere fieri dei tre trofei che abbiamo messo nella bacheca della SS Lazio, di alcune iniziative che hanno fatto brillare la luce della nostra amata squadra, di aver, e qui vengo al punto, messo in quella bacheca, anche qualche trofeo giovanile grazie ad un eccellente lavoro fatto dai tecnici, dai ragazzi e, permettetemi di dirlo, da Igli.
Cosa vi possiamo offrire oggi più di questo? Provo a spiegarvelo.
Allestiremo un settore giovanile come ce ne sono pochi al mondo. I ragazzi saranno ricercati e selezionati, allenati, curati, addestrati ed ISTRUITI, dai migliori talent scout e dagli allenatori più forti, dai medici più bravi, dagli istruttori più qualificati e da insegnanti, professori, bravi quanto esigenti. Sarà un'accademia del calcio, una 'accademy', fatta di eccellenze per dare eccellenze al calcio ed ai nostri tifosi. Chiaramente questi ragazzi dovranno essere inseriti progressivamente nella rosa della prima squadra e saranno affiancanti, almeno nella fase iniziale, ai compagni più esperti che, oltre a garantire la continuità dei risultati sul campo dovranno anche guidare i giovani. Man mano, questi compagni esperti verranno sostituiti dai più giovani e le risorse economiche che avremo le potremo dedicare all'ingaggio di campioni [risatina un po' pudica - ndr] ... veri. Dei Klose con 10 anni di meno. L'accademy darà giocatori alla prima squadra e, quelli che non saranno ritenuti validi per la Lazio, verranno ceduti a società minori. Il giro d' affari dovrebbe essere tale da permetterci, nel giro di 4 o 5 anni di tornare a recitare un ruolo primario nel calcio italiano. Ma questa volta sarà un ruolo che andremo a recitare in modo stabile. Vinceremo più di quello che abbiamo vinto negli scorsi 10 anni? Non lo so. Spero ma non lo posso garantire.
Quello che posso garantire è che, con il sostegno della Gente Laziale [scritto maiuscolo anche se è un aggettivo - ndPalo], vi faremo divertire e metteremo in campo, sempre, 11 giocatori che daranno il 120% di se stessi e butteranno fuori fino all'ultima goccia di sudore per onorare la nostra Maglia. Noi non abbiamo alle nostre spalle nessuna banca e nessun mezzo di comunicazione ci ha mai perdonato nessuno dei pur molti errori che abbiamo fatto senza, peraltro, mai darci atto delle non poche, direi molte, cose buone che abbiamo fatto per la Vostra, la Nostra Lazio. Dobbiamo riconquistare il nostro spazio nella città nella quale abbiamo portato, per primi il calcio, Roma. E lo faremo riportando entusiasmo ed affetto.
Credeteci e non vi deluderemo.
Forza Lazio.
Ora passo la parola ad Igli che vi illustrerà nei dettagli il progetto Accademy e vi presenterà il nuovo responsabile del coordinamento del settore giovanile, un prodotto dell'eccellenza passata di questo settore, uno che i congiuntivi non li ha mai sbagliati ...
Credo che una cosa del genere verrebbe apprezzata dalla maggioranza dei tifosi e potrebbe aprire un momento nuovo e diverso.
Non mi prendete per il culo più di tanto. Ma, secondo me, la strada della sincerità è l'unica che ci può portare da qualche parte.