il libretto delle istruzioni ce lo hai dentro, sigu
dovrebbe stare fra il folder "sbagli" e quello "cose indimenticabili", vedi un po'
guarda bene
là dovresti trovare anche qualche stato d'animo adatto al momento, anche se - ti avverto - quelli che provi lìpperlì sono appena abbozzati, ma mica perché non ne hai o non sei capace, noooo
solo perché devi, meticolosamente, togliere, anzi sbucciare, la tua corteccia umana nel senso di uomo e togliere tutti gli orpelli per tornare all'origine
come se fossi stato anche tu, appena adesso, partorito
io guardo Fede, a volte di nascosto, e vedo tutto quello che sento dentro
lo vedo rappresentato come quando - e so che mi capisci - fai una bella foto che pensi e poi fai, anzi fai mentre la pensi
oggi, per dire, alla fine di una settimana per me da battaglia - lavorativamente, nella quale ho guadagnato talmente tanti punti da pensare che, aho', davvero, so' bravo forte - oggi, dicevo, davanti ad uno scontroso pediatra armato di due siringhe che si accingeva ad infilare nelle coscette cicciotte di Marta, ho avuto un tentennamento ed ho capito, davvero, per la prima volta, che IO per me, non conto più nulla
cioè, è necessario che mi mantenga vivo e producente PIL, ma, davvero, sono nulla di fronte a quelle lacrimone ed a quel pianto susseguente all'infilzata delle due siringhe
ecco: essere padre è un po' così
essere importante ma non più per il tuo ego e pensare a te solo dopo
una bella lezione, a quasi 50 anni
e quando guardi quelle guance pensi che sono, dopo il culo della tua donna, la cosa più bella del mondo