balotelli....

Aperto da GoodbyeStranger, 20 Apr 2010, 22:42

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Murmur

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Va detto che un pò tutti ce l'hanno ocn lui, dall'allenatore, ai compagni,alla società.
Si è comportato da imbecille in una gara importante, quando gli altri hanno sputato sangue per 85 minuti. Questo i tifosi l'hanno notato e l'hanno ifschiato. Mettici pure le foto con la maglia del Milan, i non chiedo scusa a nessuno e cose varie, e la frittata è fatta.
Alla Lazio durerebbe 20 minuti. Ha chiesto di essere ceduto, secondo me non sarà facile trovare un acquirente. Proverei al City, se non fosse che il Mancio ha già i suoi problemi con Tevez e soci.
Detto questo, nessuno mi toglie dalla testa che molti riommers approfittano del marasma attuale per rincarare la dose, ancora bruciandogli sberleffi e linguacce. Qualcuno dovrebbe ricordar loro, specie a quelli che si battono per il bene del mondo ma quanno vedono aamaggica non conta più niente, i buu e le bucce di banana.
Ebeti.

Gert dal Pozzo

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All'inizio lo sostenevo,perchè provocato costantemente,specialmente dai vecchietti (i Panucci,i Corini,e via dicendo),ma ho la netta sensazione che,venendo bastonato sempre e comunque,abbia deciso di dare pieni motivi per essere "odiato" (ovviamente non quando si parla di razzismo)...o forse è la miglior tattica che ha trovato per andarsene dall'inter

khalutz

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scenario da universo parallelo:

mario balotelli, giocatore della lazio e tifoso romanista, fa quello che ha fatto l'altra sera dopo una semifinale di champions league dominata dalla lazio sul barcelona.

come la vedreste??

giggio

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Citazione di: khalutz il 22 Apr 2010, 16:32
scenario da universo parallelo:

mario balotelli, giocatore della lazio e tifoso romanista, fa quello che ha fatto l'altra sera dopo una semifinale di champions league dominata dalla lazio sul barcelona.

come la vedreste??
a roma se sei tifoso romansita e giochi nella Lazio lo devi nascondere, come anche il contrario, a milano è diverso... su questo non ci possono essere paragoni; per il secondo quesito io balotelli non lo avrei fischiato da tifoso dell'inter e ho già spiegato il perchè e il suo sfogo lo capisco, i tifosi dell'inter sono veramente dei gran bei ....

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sharp

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Citazione di: dopesmokah il 22 Apr 2010, 15:16
Se avesse giocato nella Lazio, mettendosi allegramente la maglia della xxxx nei bar e mandando affanculo tutti i Laziali vicini a lui quando lo fischiano, o buttando la maglia in terra quando esce, o giocando deliberatamente con sufficienza se non lo fai partire titolare (etoo coi crampi dava tutto tornando e lui appena entrato passeggiava sorridente e restava in attacco), tu lo avresti ancora adorato?

premesso che io non adoro nessun giocatore di calcio
nel momento in cui balotelli verrà da noi e nel caso in cui ,senza subire provocazioni di mmerda da parte dei suoi stessi tifosi, dovesse tenere atteggiamenti del menga lo fischierò,
la mia domanda era per khalutz, tant'è che l'ho quotato e lui chiaramente non ha fiatato
perchè sa dove volevo andare a parare.

e questa risposta rende bene l'idea del perchè

Citazione di: arturo il 22 Apr 2010, 10:32
E che non lo sai? ha addirittura osato azzittire il meraviglioso bobolo e fare la linguaccia a Panuccio. comportamenti censurabili per tutti meno che per il Fesso  :roll:
Ah la coerenza..... :roll:

Zamorano

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Credo sia finito il tempo dei calciatori che tenevano più alla maglia che ai soldi, ma in ogni modo nessuno si può permettere di togliersela e gettarla a terra con disprezzo, non fosse peraltro che la maglia che quella società rappresenta è quella che ogni mese ti da lo stipendio, a me da tifoso il gesto di Balotelli ha fatto male.
Tra l'altro, il gesto di uno che è entrato in campo a un quarto d'ora dalla fine e si muoveva come fosse il più stanco di tutti, irritante.

Se se ne vuole andare che se ne vada pure, testa matta per testa matta se il City offre Tevez più una decina di milioni ce lo porto sulle spalle in Inghilterra, altrimenti può pure farsi un paio d'anni di tribuna fino alla fine del contratto.
Ma se resta, certi gesti non se li deve permettere.

zorba

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(Il Fatto Quotidiano 23.04.2010)


SODALIZI PERICOLOSI

BALOTELLI INCORONATO

Dal fratello Corrado all'agente Raiola fino a Corona: tutti i cattivi maestri di Mario

(di Giancarlo Padovan)

Chi sono i cattivi maestri di Mario, nato a Palermo il 12 agosto del 1990 dalla famiglia Barwuah, affidato alla famiglia Balotelli all'età di due anni, prima approdato al calcio professionistico nei bresciani del Lumezzane (serie C1) e infine esploso, in tutti i sensi, fino alla profanazione della maglia, all'Inter dal volto urbano di Massimo Moratti?

José Mourinho è (o era) convinto che il primo cattivo maestro si annidasse proprio nella famiglia Balotelli. E, però, non fosse certo riconducibile ai due mitissimi mamma e papà che hanno cresciuto Mario con lo stesso affetto e le stesse attenzioni riservati agli altri tre. Il punto di riferimento non proprio ideale, almeno secondo il tecnico portoghese, sarebbe stato, invece, il fratello Corrado, assai protettivo nei confronti di Mario ed esclusivo nei rapporti con il mondo intero. Sembrava che il braccio di ferro con Corrado, iniziato quasi nel momento in cui l'allenatore è approdato all'Inter, fosse destinato a durare a lungo. Sembrava pure che risiedesse in qualcosa di personale tra Mourinho e il familiare. Da mesi non mancavano punzecchiature, minacce, risposte e messaggi cifrati. Era tutto chiaro: sia cosa si intendesse dire, sia a chi fosse diretto, in un carosello di entrate e uscite qualche volta divertente, il più delle volte stucchevole. Quando all'improvviso, un paio di mesi fa, sulla scena ha fatto irruzione l'agente Mino Raiola, storico procuratore di Pavel Nedved e degli ex interisti Zlatan Ibrahimovic e Maxwell, è venuto spontaneo domandarsi se il nuovo cattivo maestro fosse, per l'Inter, peggiore del precedente.

Raiola, infatti, è uno che non cura il mal di pancia ai calciatori (un puerile modo di dire per indicarne l'insoddisfazione con compagni, staff e società ), ma casomai glielo fa venire, ingolosendoli per approdare   in altri lidi. In questo, Raiola non soddisfa solo gli appetiti altrui, ma (legittimamente) anche i propri: più club cambi, più contratti firmi e più onerosi sono, più guadagno io, procuratore e tua guida.

Se il ricorso a Raiola è stata un'idea del fratello Corrado, gli va riconosciuta un'abilità strategica non comune. Qual era il modo migliore per rispondere alle accuse di Mourinho sulla "cattiva gestione" di Mario? Quella di assumere il più duro antagonista di Moratti nell'ultimo anno, quello che non ha paura di dire e disdire, abile nel traghettare notizie vere o solo presunte, svelto nel contropiede dialettico, ambiguo e sofista insieme, cioè rozzo e raffinato. Da Corrado (ammesso che si sia defilato davvero) a Mino, i comportamenti di Balotelli, dentro e fuori dal campo, davanti alla tv o ai giornalisti, non sono cambiati. Anzi, come in un crescendo concertato, sono diventati più frequenti, più vistosi, non più tollerabili. Tutto, o molto, in contrasto con la possibilità di risaldare il rapporto con l'Inter, ma casomai a rafforzare l'ipotesi di trasferirsi al Milan, come indicavano le presenze allo stadio quando giocavano i rossoneri, la maglia dei rivali indossata per quelli di "Striscia la notizia" (ma era un fuorionda e, in quella circostanza, è probabile che Mario sia stato solo ingenuo), fino alla lunga esclusione (un mese) dovuta ai pessimi rapporti anche con i compagni di spogliatoio. In mezzo le scuse (solo formali) per ottenere di essere riammesso in rosa (quelle sì pilotate da Raiola) un paio di incoraggianti esibizioni e poi, di nuovo, il colpo di teatro alla fine di Inter-Barcellona, troppo clamoroso per essere trascurato perfino da Moratti e dalla sua placida comprensione borghese.

Non sarebbero un caso nemmeno i contatti ravvicinati, e documentati, tra Balotelli e Fabrizio Corona, l'ultimo precettore uscito allo scoperto. Se Corona sia un mezzo o il fine di Mario (e di chi lo guida), poco importa. Importa il messaggio: i due hanno qualcosa in comune e lo vogliono far sapere. Ora, per me, non è nemmeno casuale che Corona sia (o sia stato, secondo le ultime rivelazioni), il fidanzato di Belèn Rodriguez, argentina e attuale icona mediatica della Tim, lo sponsor del calcio italiano e di ciò che la Lega Calcio organizza. Belèn, le cui doti di attrice appaiono di molto inferiori a quelle di sex symbol, secondo un'iconografia classica che abbina il calcio alle donne formose e provocanti, rappresenta il prototipo della compagna, anche occasionale, dei calciatori. O di chi sogna di diventarlo, o di chi sogna di esserlo al posto loro. E' altamente probabile che Mario e Fabrizio pratichino la stessa koinè, dunque parlino lo stesso linguaggio, e abbiano molti punti in comune all'interno di quella che, in senso molto lato, viene identificata come cultura o sotto cultura. Corona, cui Mario si accompagna se non altro per riempire le sere con ragazze che siano modelle, ma non necessariamente donne, usa un linguaggio che serve a comprendere il suo modello di vita e di relazione con gli altri, specie se altre. Nell'ultima intervista a "Panorama", in cui spiega la recente rottura con Belèn, Corona spiega: "E' l'unica donna che è riuscita a cambiarmi, non l'ho mai tradita. Nina, invece sì, con tutte". Nina sarebbe la sua ex moglie e di cognome fa Moric. Che cosa c'entra, dunque, Mario Balotelli con Corona? Temo (e ripeto temo) più di quanto possa apparire. Sempre ammesso che non sia un'altra trovata di chi lo protegge, Mario ha una relazione con una ragazza greca, ovviamente modella. Che l'abbia conosciuta per caso, con Corona, con altri, non ha quasi nessuna importanza, in fondo sono fatti suoi. Il punto è un altro: Balotelli non cresce perché non sa più (o ancora) chi sia. Se il personaggio che vogliono gli altri (i maestri e i presunti amici) o un ragazzo neanche ventenne travolto dall'insopprimibile fretta di esistere.


Daniela

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personalmente

spero vivamente che Balotelli continui a dire che se ne vuole andare
che vada al Milan
e ci vada a scadenza contratto, gratuitamente
proprio come Pandev, "signor" Moratti
proprio come Pandev   :x

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dopesmokah

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Interessante punto di vista, Daniela...

Se ne vada a zero, dopo aver finito a suon di triplette la sua avventura in serie A con l'inter

fabrizio1983

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è vero che Moratti fa regali all'altra parte, ma fatemi capire perché avrebbe dovuto pagare Pandev quando poteva prenderlo a zero, il problema è a monte

giggio

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Citazione di: fabrizio1983 il 23 Apr 2010, 17:11
è vero che Moratti fa regali all'altra parte, ma fatemi capire perché avrebbe dovuto pagare Pandev quando poteva prenderlo a zero, il problema è a monte
perchè consegnare un portafoglio che trovo per terra? lo posso tenere benissimo, chi se ne fotte tanto

fabrizio1983

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Citazione di: giggio il 23 Apr 2010, 17:12
perchè consegnare un portafoglio che trovo per terra? lo posso tenere benissimo, chi se ne fotte tanto
ma non credo che sia molto calzante il paragone, scusate ma quello era un giocatore che dopo 6 mesi andava in scadenza, forse a giugno bisognava venderlo a 10 e non chiedere 20

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giggio

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Citazione di: fabrizio1983 il 23 Apr 2010, 17:20
ma non credo che sia molto calzante il paragone, scusate ma quello era un giocatore che dopo 6 mesi andava in scadenza, forse a giugno bisognava venderlo a 10 e non chiedere 20
il paragone è più che altro sulla moralità, che sicuramente non ce stata quando pandev si è incontrato a settembre con i dirigenti dell'inter decidendo subito dopo di aderire alle vie legali... cercando di fregarci anche ledesma e kolarov a due lenticchie.

fabrizio1983

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io non sono l'avvocato dell'inter figuriamoci..ma scusami ma secondo te cosa fanno le altre squadre quando un giocatore arriva a parametro zero..per me lì c'è la dimostrazione di poca efficienza della Lazio..Pandev dal 1 febbraio avrebbe firmato per chi gli pare, lo avevamo comunque perso..Kolarov ha un contratto che scade nel 2012, se non sbaglio, possono fare quello che gli pare e infatti lì la lazio ha potere

carib

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carib

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sì, m'è partito il post. fate finta di niente  :)

sharp

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Citazione di: carib il 23 Apr 2010, 20:10
a giugno

piccolo particolare !!!!


e poi,come mai per esempio ,con le mmmerde negli identici casi
per mancini e chivu pagò e anche prezzi fuori mercato, specialmente per il brasiliano ????

Audrey

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"Balotelli cacciato dal ritiro. Dopo incontro con Moratti. Scuse respinte"

qui la notizia completa
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2010/04/23/visualizza_new.html_1765407094.html

annamo bene, annamo.... mi chiedo l'Inter con quali attaccanti vorrà giocarsi il finale di stagione, tra acciaccati e a corto d'ossigeno.... io tremo

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ad un inter in media forma per battere la bergamasca bastano cambiasso, stankovic, zanetti e 8 primavera

RubinCarter

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Citazione di: fabrizio1983 il 23 Apr 2010, 17:20
ma non credo che sia molto calzante il paragone, scusate ma quello era un giocatore che dopo 6 mesi andava in scadenza, forse a giugno bisognava venderlo a 10 e non chiedere 20

considerato che a gennaio per ledesma hanno offerto 4 in contant piu' un giocatore primavera , e mancavano 16 mesi alla scadenza , non credo che l'inter fosse arrivata a fare un offerta realistica.

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