il 12 maggio non è solo rievocare il passato.
il 12 maggio è anche tenere vivo per il presente e il futuro, la cosa più importante per questo club, il valore della lazialità.
per un club che si sceglie certo non per vincere lo scudetto, l'appartenenza è la cosa più importante, la sua gente è la cosa più importante.
è questo il valore di cui tutti sentiamo ora un estremo bisogno anche perchè probabilmente non riusciamo più a trovarne, brutto a dirsi, nella lazio attuale, così come concepita, costruita, organizzata e rappresentata.
chiunque si farebbe una domanda dovrebbe farsela in primis il presidente.
che continuo a ritenere stia sprecando un calcio di rigore a porta vuota per dare una svolta a questa storia.
non puoi non chiederti perchè non arriverai a 7 mila anime con il verona pur regalando i biglietti.
e perchè ne vedrai 65 mila per qualcosa meno di un'amichevole, di lunedì, di sera.
per questo il 12 maggio ha avuto un successo straordinario, perchè la lazio è della sua gente e di nessun altro. e qualunque presidente di buon senso, capirebbe che non è possibile governare una così così importante contro il consenso della sua gente, un qualunque presidente di buon senso capirebbe che è ora di cambiare.
venga allo stadio il 12 maggio e dica qualcosa di laziale presidente, la aspettiamo.