Citazione di: AquilaLidense il 04 Mag 2014, 11:44
Fermate!
Segui la la storia di questa serie di post.
Qui si era partiti dalla cazzata grossa come una casa che la fiore aveva speso 60 milioni per gomez-rossi-matri(ne ha spesi trenta) e poi montella per scelta tecnica, quasi alludere che fossero inadeguati, era costretto a giocare con borjavalero false nueve.
Questa era la cazzata da dove è partito il thread.
Il doppiopesismo sta sul cavolo sopratutto me quando lo si utilizzaxper giustificare i nostri problemi.
Mi da fastidio quando si va a mistificare la realtà quasi a dimostrare che gli altri sono peggio.
Pradè, tocca fasse una ragione, ha dimostrato di saperci fare allestendo la squadra sfruttando al meglio le risorse aziendali, che sono minori di quelle della lazio.
Il nostro ds non è imbecille è solo inadeguato per una società che dovrebbe puntare sempre alla qualificazione CL
Scusa, ma devo insistere perchè la cifra dei 60M l'ho tirata fuori io, quindi devo necessariamente precisare.
Non ho scritto che ha speso 60M questa estate per Rossi-Gomez-Matri, ma che ha speso 60M per tutto il mercato. Perchè ai 20 di Gomez e ai 15 di Rossi devi aggiungere i 10 per Ilicic, i 5 per la metà di Cuadrado, i 2 per Joaquin, i 4 per Rebic e spicci vari per la vagonata di seghe citata da tommasino. Poi ci sono stati i grandissimi innesti di Matri e Anderson, che abbiamo visto quanto abbiano fatto la differenza.
E questi sono numeri, non c'è nessuna cazzata.
Della Valle ha messo in mano a Pradè 60M, e questo ha tirato su una squadra che non ha vinto un cazzo e che non ha nemmeno avvicinato l'obiettivo minimo di inizio stagione, ossia l'ingresso in CL.
Questa è a tutti gli effetti una stagione fallimentare, visto che a fronte degli investimenti consistenti non un solo obiettivo è stato centrato.
Poi gli infortuni, la sfiga, il palazzo, gli arbitri, i foulard di Della Valle, Renzi allo stadio che porta sfiga: frega cazzi.
Siamo impietosi con la Lazio, anche giustamente a volte, e invece sempre indulgenti con le altre.
Dobbiamo trovare ogni tanto il coraggio di dire che nun semo noi gli unici stronzi del villaggio, e che come falliamo noi falliscono anche le altre. Perchè se le critiche vengono fatte sempre in un verso solo e non a 360°, alla lunga, perdono di autorevolezza.