Dell'incidenza di Lionel Scaloni

Aperto da purple zack, 06 Mag 2014, 12:00

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purple zack

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Proviamo a tenere in piedi un topic lotitofree in cui si discuta di aspetti tecnici, che io non riesco a spiegarmi e voglio sperare che con l'ausilio del forum si trovi una risposta.

Stagioni 2010/2012

La Lazio di Reja gioca benino, coi noti difetti rejani, ma sfiora due qualificazioni CL davvero per poco. Il mio personale giudizio: REJA BASTA! Due palle, con un altro allenatore più moderno faremmo di più, la rosa è buona.

Stagione 2012/2013

Totalmente spaccata in due. Il Carneade di Belgrado mostra una Lazio bellissima da vedere e vincente, che a Gennaio 2013 si trova a due punti due dalla superjuve e in finale di Coppa Italia. Talmente bella ed efficace che Floccari entra e segna tipo 6 goal in 6 gare o giù di lì. Il mio pensiero trova conferme. La rosa è buona, e con un allenatore più moderno stiamo giocando meglio, e facciamo anche più punti.

Dalla semifinale con la Juve in poi la Lazio sparisce. Totalmente. Petkovic per tutto il 2013 tiene un ruolino di marcia da far invidia al miglior ballardini, un pianto. Talmente un pianto che, ad esempio, la preparazione atletica sembra mancare totalmente a questa squadra. Ieri si è visto. Inutile prendersela con la rosa, Reja avrà sbagliato delle cose, ma dal 60' in poi 10 giocatori su 10 non stavano più in piedi. Fermi, sulle gambe, atleticamente e quindi mentalmente.

Visto e considerato che l'unico elemento differente in quel gennaio 2013 è stato la cessione del buon Lionel, può questa cessione aver completamente distrutto la PetkoLazio? che ce metteva Scaloni nell'asado?

ovverosia, cosa sarà mai successo in quello spogliatoio in quel gennaio 2013?
Petko ha scazzato con Lotito ed ha deciso deliberatamente di boicottare la squadra?
Petko ha scazzato con Ledesma e l'hanno fatto fuori smettendo di allenarsi?
L'asado possedeva proprietà magiche?

In ogni caso, basta Reja, per carità. Questo finale di stagione dimostra solo che la rosa della Lazio, per quanto priva di una punta e di un difensore, non è così scarsa quanto una gestione imbarazzante, soprattutto atletica, l'ha resa.

Ma io voglio giocare con due punte due di ruolo. Please.



porgascogne

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sono inspiegabilmente  :=)) d'accordo con te

purple zack

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Citazione di: porgascogne il 06 Mag 2014, 12:03
sono inspiegabilmente  :=)) d'accordo con te

:beer:

Dai, almeno a Lazio-Bologna fatti vedere, che t'offro una birretta.

mdfn

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Secondo me vi state dimenticando di Zauri.

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tevere top

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:00
Proviamo a tenere in piedi un topic lotitofree in cui si discuta di aspetti tecnici, che io non riesco a spiegarmi e voglio sperare che con l'ausilio del forum si trovi una risposta.

Stagioni 2010/2012

La Lazio di Reja gioca benino, coi noti difetti rejani, ma sfiora due qualificazioni CL davvero per poco. Il mio personale giudizio: REJA BASTA! Due palle, con un altro allenatore più moderno faremmo di più, la rosa è buona.

Stagione 2012/2013

Totalmente spaccata in due. Il Carneade di Belgrado mostra una Lazio bellissima da vedere e vincente, che a Gennaio 2013 si trova a due punti due dalla superjuve e in finale di Coppa Italia. Talmente bella ed efficace che Floccari entra e segna tipo 6 goal in 6 gare o giù di lì. Il mio pensiero trova conferme. La rosa è buona, e con un allenatore più moderno stiamo giocando meglio, e facciamo anche più punti.

Dalla semifinale con la Juve in poi la Lazio sparisce. Totalmente. Petkovic per tutto il 2013 tiene un ruolino di marcia da far invidia al miglior ballardini, un pianto. Talmente un pianto che, ad esempio, la preparazione atletica sembra mancare totalmente a questa squadra. Ieri si è visto. Inutile prendersela con la rosa, Reja avrà sbagliato delle cose, ma dal 60' in poi 10 giocatori su 10 non stavano più in piedi. Fermi, sulle gambe, atleticamente e quindi mentalmente.

Visto e considerato che l'unico elemento differente in quel gennaio 2013 è stato la cessione del buon Lionel, può questa cessione aver completamente distrutto la PetkoLazio? che ce metteva Scaloni nell'asado?

ovverosia, cosa sarà mai successo in quello spogliatoio in quel gennaio 2013?
Petko ha scazzato con Lotito ed ha deciso deliberatamente di boicottare la squadra?
Petko ha scazzato con Ledesma e l'hanno fatto fuori smettendo di allenarsi?
L'asado possedeva proprietà magiche?

In ogni caso, basta Reja, per carità. Questo finale di stagione dimostra solo che la rosa della Lazio, per quanto priva di una punta e di un difensore, non è così scarsa quanto una gestione imbarazzante, soprattutto atletica, l'ha resa.

Ma io voglio giocare con due punte due di ruolo. Please.

E' successo che una squadra che ha dato tutto, aspettava dei ricambi dal mercato che non sono arrivati.
Il logoramento fisico di chi aveva sempre giocato ha fatto si che ai titolari subentrassero pessime riserve, facendo scendere sempre più la Lazio. Un pò come successe nel secondo anno di reja, quando al rotto Radu subentrò Scaloni, con ottimi risultati per l'asado ma notevoli difficoltà in campo.
Il mercato invernale di Saha ha fatto capire a chi pensa di poter ambire ad un carriera migliore, che alla Lazio si vive di sogni, ed è voce di mercato che lo scorsa anno Petkovic si offrì la Milan, Hernanes non ha voluto rinnovare.
Spero di non essere O.T. ma non è possibile parlare di risultati senza parlare di giocatori, e per parlare di giocatori è necessario parlare di società.

purple zack

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Citazione di: tevere top il 06 Mag 2014, 12:15
E' successo che una squadra che ha dato tutto, aspettava dei ricambi dal mercato che non sono arrivati.
Il logoramento fisico di chi aveva sempre giocato ha fatto si che ai titolari subentrassero pessime riserve, facendo scendere sempre più la Lazio. Un pò come successe nel secondo anno di reja, quando al rotto Radu subentrò Scaloni, con ottimi risultati per l'asado ma notevoli difficoltà in campo.
Il mercato invernale di Saha ha fatto capire a chi pensa di poter ambire ad un carriera migliore, che alla Lazio si vive di sogni, ed è voce di mercato che lo scorsa anno Petkovic si offrì la Milan, Hernanes non ha voluto rinnovare.
Spero di non essere O.T. ma non è possibile parlare di risultati senza parlare di giocatori, e per parlare di giocatori è necessario parlare di società.

secondo me è limitato pensare sempre al mercato di gennaio come soluzione di chissà che cosa.
la Juve ha comprato un rincalzo che ha giocato poco e anche male, Osvaldo, che alla fine ha fatto quello che fece Saha, ma non mi sembra che si sia disgregata sotto i colpi della delusione o che i giocatori fossero logorati.

boh, davvero, non dico che non sia un fattore, ma non così decisivo. un giocatore non ti risolve il logorìo di una rosa, ammesso che mezza stagione logori la rosa.

porgascogne

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:06
:beer:

Dai, almeno a Lazio-Bologna fatti vedere, che t'offro una birretta.

beh, ieri t'ho visto scalmanarti giù per le scale all'annullamento del goal di biGlia

AquilaLidense

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i primi 4 mesi di Petko sono come il 4 segreto di fatima.
per il prossimo anno bisognerebbe avere il coraggio di cambiare e ripartire da zero, dove per zero si intende: berisha, radu, biava, lulic, biglia, onazi, keita, candreva, FA, klose e djordievic.
più: strakosha, crescenzi, filippini, crecco, minala, cataldi, rozzi e perea.

tutto il resto vendere e comprare 10 giocatori sani under 27 possibilemnte provenineti dal campionato italiano

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Brujita76

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:21
secondo me è limitato pensare sempre al mercato di gennaio come soluzione di chissà che cosa.
la Juve ha comprato un rincalzo che ha giocato poco e anche male, Osvaldo, che alla fine ha fatto quello che fece Saha, ma non mi sembra che si sia disgregata sotto i colpi della delusione o che i giocatori fossero logorati.

boh, davvero, non dico che non sia un fattore, ma non così decisivo. un giocatore non ti risolve il logorìo di una rosa, ammesso che mezza stagione logori la rosa.
Quante partite sono che giochiamo senza centravanti?
Tolto Klose, Reja ha bocciato tutti (Perea e Postiga quando disponibile) facendo giocare Mauri

Magari se avevamo un'alternativa alla Osvaldo (e non Saha) qualcosa di meglio potevamo fare, o no? Non dico che sicuramente andava meglio, ma le probabilità salivano, o no?
(stesso discorso te lo posso fare per un centrale forte di difesa)

purple zack

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Citazione di: AquilaLidense il 06 Mag 2014, 12:26
i primi 4 mesi di Petko sono come il 4 segreto di fatima.
per il prossimo anno bisognerebbe avere il coraggio di cambiare e ripartire da zero, dove per zero si intende: berisha, radu, biava, lulic, biglia, onazi, keita, candreva, FA, klose e djordievic.
più: strakosha, crescenzi, filippini, crecco, minala, cataldi, rozzi e perea.

tutto il resto vendere e comprare 10 giocatori sani under 27 possibilemnte provenineti dal campionato italiano

e questo che c'entra con cosa ho scritto?

AquilaLidense

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:36
e questo che c'entra con cosa ho scritto?

c'entra, c'entra... la differenza è che tu, diversamente da me, parti da un assunto che non riconosco: la rosa è buona.

provo a riscrivere: i 4 mesi di petkovic sono stati il canto del cigno di questa "rosa" logora nei suoi uomini cardini, mi riferisco a biava, dias, mauri, klose, ledesma e konko. Da gennaio in poi questi giocatori hanno calato di rendimento e di affidabilità.
poi, visto che questo topic è lotito-free, allora evito poi di parlare delle ultime tre campagne acquisti che non hanno aggiunto nulla, anzi hanno tolto, per rafforzare il tuo assunto

maumarta

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Petko venne preso come il profeta del tridente, il 343 o 433 d'assalto, aggressivo, famelico.

Però venne preso solo lui, la squadra restò quella di Reja.
Provate a fare la squadra per Reja e poi datela, di punto in bianco a uno "Zeman".
Non è che d'improvviso le clave diventano fioretti...

Nella sua parte iniziale Petko provò ad imporre i suoi schemi, il suo modo di stare in campo ed i primisegnali furono sconcertanti, non tanto per i risultati che d'estate contano poco ma per il nulla che si vedeva in campo.

Poi Petko si praò le chiappe e si inventò il fantomatico 4141 che era un parente strettissimo del 4231 rejano.
La differenza fondamentale era nel alvoro menale fatto sui giocatori, sugli stimoli ce riuscirono a trovare.
Ancore me lo ricordo il Petko prima maniera che "spingeva" sempre in avanti la squadra ad ampi gesti appena notava un passo indietro del nostro baricentro.
Tre anni di fortini rejani erano duri da dimenticare e lui sfanculò l'aspetto tattico spingendo soprattutto sulla fame di buona parte della squadra.
Una squadra che, con un paio di anni in meno rispetto a ieri sera, era in media buona con dei picchi d'eccellenza (in quella prima parte di stagione) come Hernanes, Candreva e Klose.
La squadra giocò oltre le sue possibilità fino a gennaio dove inzialmente tirò il fiato senza conseguenze grazie ad alcuni risultati fortunati (vedi vittorie con Cagliari e Atalanta in casa).
A quel punto come sempre TUTTI, a due punti dalla Juve in finale di Coppa Italia e protagonisti in Europa, si aspettavano l'aiutino che una società AMBIZIOSA avrebbe dato... e per tutti intendo soprattutto la squadra, dimostratasi affamata, e il mister che voleva assecondare la fame della squadra.
La risposta fu... Saha.
Da lì iniziò lo s[...]amento soprattutto in chi la scena l'aveva già vissuta almeno un paio di volte vedendo poi sfumare la Champions per classifiche avulse e differenze reti.
E chi lavora in team sa benissimo che lo s[...]amento è contagioso.

Il 26 maggio è stato un dono del cielo soprattuto perchè davanti avevamo una parodia di squadra di calcio.

L'ultimo a farsi contagiare dallo scojonamento è stato proprio Petko che, però, ha aperto per primo la porta per il fuggi fuggi generale di tutti quelli che hanno un minimo di AMBIZIONE, parola sconosciuta, anzi depennata, nel moralizzatisimo dizionario lotitiano.

Petko
Hernanes
Marchetti
Lulic
e chi lo sa... Candreva (in forse solo perchè non dipende direttamente da lui).

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Adler Nest

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:00
Proviamo a tenere in piedi un topic lotitofree in cui si discuta di aspetti tecnici, che io non riesco a spiegarmi e voglio sperare che con l'ausilio del forum si trovi una risposta.

Stagioni 2010/2012

La Lazio di Reja gioca benino, coi noti difetti rejani, ma sfiora due qualificazioni CL davvero per poco. Il mio personale giudizio: REJA BASTA! Due palle, con un altro allenatore più moderno faremmo di più, la rosa è buona.

Stagione 2012/2013

Totalmente spaccata in due. Il Carneade di Belgrado mostra una Lazio bellissima da vedere e vincente, che a Gennaio 2013 si trova a due punti due dalla superjuve e in finale di Coppa Italia. Talmente bella ed efficace che Floccari entra e segna tipo 6 goal in 6 gare o giù di lì. Il mio pensiero trova conferme. La rosa è buona, e con un allenatore più moderno stiamo giocando meglio, e facciamo anche più punti.

Dalla semifinale con la Juve in poi la Lazio sparisce. Totalmente. Petkovic per tutto il 2013 tiene un ruolino di marcia da far invidia al miglior ballardini, un pianto. Talmente un pianto che, ad esempio, la preparazione atletica sembra mancare totalmente a questa squadra. Ieri si è visto. Inutile prendersela con la rosa, Reja avrà sbagliato delle cose, ma dal 60' in poi 10 giocatori su 10 non stavano più in piedi. Fermi, sulle gambe, atleticamente e quindi mentalmente.

Visto e considerato che l'unico elemento differente in quel gennaio 2013 è stato la cessione del buon Lionel, può questa cessione aver completamente distrutto la PetkoLazio? che ce metteva Scaloni nell'asado?

ovverosia, cosa sarà mai successo in quello spogliatoio in quel gennaio 2013?
Petko ha scazzato con Lotito ed ha deciso deliberatamente di boicottare la squadra?
Petko ha scazzato con Ledesma e l'hanno fatto fuori smettendo di allenarsi?
L'asado possedeva proprietà magiche?

In ogni caso, basta Reja, per carità. Questo finale di stagione dimostra solo che la rosa della Lazio, per quanto priva di una punta e di un difensore, non è così scarsa quanto una gestione imbarazzante, soprattutto atletica, l'ha resa.

Ma io voglio giocare con due punte due di ruolo. Please.

per giocare con 2 punte 2 di ruolo, fino a quando avevi hernanes non si poteva affidare al solo Ledesam l'interdizione a metà campo giocando a 4 dietro.
E con gente come Keita e Candreva che non sono punte vere non credo che si possa avere una squadra troppo sbilanciata.
un modello simil juve prevede la difesa s 3 (chiellini, barzagli, bonucci) 2 laterali di centro campo con caratteristiche difensivas (licht e asamoah).
La loro fortuna è che vidal e pogba fanno tutte e due le fasi bene,
Questo ti consente di supportare le due punte.

gentlemen

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Citazione di: purple zack il 06 Mag 2014, 12:00
Proviamo a tenere in piedi un topic lotitofree in cui si discuta di aspetti tecnici, che io non riesco a spiegarmi e voglio sperare che con l'ausilio del forum si trovi una risposta.

Stagioni 2010/2012

La Lazio di Reja gioca benino, coi noti difetti rejani, ma sfiora due qualificazioni CL davvero per poco. Il mio personale giudizio: REJA BASTA! Due palle, con un altro allenatore più moderno faremmo di più, la rosa è buona.

Stagione 2012/2013

Totalmente spaccata in due. Il Carneade di Belgrado mostra una Lazio bellissima da vedere e vincente, che a Gennaio 2013 si trova a due punti due dalla superjuve e in finale di Coppa Italia. Talmente bella ed efficace che Floccari entra e segna tipo 6 goal in 6 gare o giù di lì. Il mio pensiero trova conferme. La rosa è buona, e con un allenatore più moderno stiamo giocando meglio, e facciamo anche più punti.

Dalla semifinale con la Juve in poi la Lazio sparisce. Totalmente. Petkovic per tutto il 2013 tiene un ruolino di marcia da far invidia al miglior ballardini, un pianto. Talmente un pianto che, ad esempio, la preparazione atletica sembra mancare totalmente a questa squadra. Ieri si è visto. Inutile prendersela con la rosa, Reja avrà sbagliato delle cose, ma dal 60' in poi 10 giocatori su 10 non stavano più in piedi. Fermi, sulle gambe, atleticamente e quindi mentalmente.

Visto e considerato che l'unico elemento differente in quel gennaio 2013 è stato la cessione del buon Lionel, può questa cessione aver completamente distrutto la PetkoLazio? che ce metteva Scaloni nell'asado?

ovverosia, cosa sarà mai successo in quello spogliatoio in quel gennaio 2013?
Petko ha scazzato con Lotito ed ha deciso deliberatamente di boicottare la squadra?
Petko ha scazzato con Ledesma e l'hanno fatto fuori smettendo di allenarsi?
L'asado possedeva proprietà magiche?

In ogni caso, basta Reja, per carità. Questo finale di stagione dimostra solo che la rosa della Lazio, per quanto priva di una punta e di un difensore, non è così scarsa quanto una gestione imbarazzante, soprattutto atletica, l'ha resa.

Ma io voglio giocare con due punte due di ruolo. Please.
Dobbiamo ricordare bene gli eventi, ed io li ricordo: Petkovic si differenziava da Reja perché dava al suo gioco più dinamismo, lui stesso raccontò che la squadra aveva fatto un passo verso di lui e lui un passo verso la squadra, dopo un precampionato confuso.
Trovati gli equilibri, dopo 20 giornate eravamo secondi a due punti dalla Juventus, tutti i media davano il merito di questo gran campionato proprio a Petkovic, tecnico anche molto simpatico davanti alle telecamere, incominciano a girare voci di interessamenti di club come il Borussia Dortmund....a questo punto ho avuto l'impressione che, un po' per ambizione, un po' per presunzione, il tecnico bosniaco abbia voluto ritirare i passo verso la squadra, mettendoci del suo e spingendo troppo la squadra a giocare come lui voleva integralmente', ovvero con il 3-4-3 (da tempo il suo modulo preferito), e tutto ciò parte dal secondo tempo della partita Palermo-Lazio, quando dopo il primo tempo vincevamo agevolmente 1-0....da l' in poi è stato sempre un continuo passare dalla difesa 3, per poi tornare a quella a 4, mandando a quel punto in confusione la squadra, salvo poi, nelle ultime giornate di campionato e finale di coppa al 4-1-4-1, collaudato, ma, complice un mercato di gennaio, al solito deficitario, che comunicava alla squadra una mancanza di ambizioni, si è entrati in una spirale negativa continuata anche in questo girone d'andata.
Il resto lo conosciamo.
Ora si punti ad ario nuova e fresca, modulo chiaro, giocatori idonei, per me o si punti su Bollini, o Inzaghi, o si vada su Mihajlovic.

Zanzalf

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La tesi di Reja, che ha detto esplicitamente al suo ritorno, non molto elegantemente, e' che nei primi mesi gli automatismi difensivi erano ancora quelli suoi. Poi col tempo si e' persa quell'organizzazione e sono venute fuori le magagne

Magnopèl

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Citazione di: maumarta il 06 Mag 2014, 13:02
Petko venne preso come il profeta del tridente, il 343 o 433 d'assalto, aggressivo, famelico.

Però venne preso solo lui, la squadra restò quella di Reja.
Provate a fare la squadra per Reja e poi datela, di punto in bianco a uno "Zeman".
Non è che d'improvviso le clave diventano fioretti...

Nella sua parte iniziale Petko provò ad imporre i suoi schemi, il suo modo di stare in campo ed i primisegnali furono sconcertanti, non tanto per i risultati che d'estate contano poco ma per il nulla che si vedeva in campo.

Poi Petko si praò le chiappe e si inventò il fantomatico 4141 che era un parente strettissimo del 4231 rejano.
La differenza fondamentale era nel alvoro menale fatto sui giocatori, sugli stimoli ce riuscirono a trovare.
Ancore me lo ricordo il Petko prima maniera che "spingeva" sempre in avanti la squadra ad ampi gesti appena notava un passo indietro del nostro baricentro.
Tre anni di fortini rejani erano duri da dimenticare e lui sfanculò l'aspetto tattico spingendo soprattutto sulla fame di buona parte della squadra.
Una squadra che, con un paio di anni in meno rispetto a ieri sera, era in media buona con dei picchi d'eccellenza (in quella prima parte di stagione) come Hernanes, Candreva e Klose.
La squadra giocò oltre le sue possibilità fino a gennaio dove inzialmente tirò il fiato senza conseguenze grazie ad alcuni risultati fortunati (vedi vittorie con Cagliari e Atalanta in casa).
A quel punto come sempre TUTTI, a due punti dalla Juve in finale di Coppa Italia e protagonisti in Europa, si aspettavano l'aiutino che una società AMBIZIOSA avrebbe dato... e per tutti intendo soprattutto la squadra, dimostratasi affamata, e il mister che voleva assecondare la fame della squadra.
La risposta fu... Saha.
Da lì iniziò lo s[...]amento soprattutto in chi la scena l'aveva già vissuta almeno un paio di volte vedendo poi sfumare la Champions per classifiche avulse e differenze reti.
E chi lavora in team sa benissimo che lo s[...]amento è contagioso.

Il 26 maggio è stato un dono del cielo soprattuto perchè davanti avevamo una parodia di squadra di calcio.

L'ultimo a farsi contagiare dallo scojonamento è stato proprio Petko che, però, ha aperto per primo la porta per il fuggi fuggi generale di tutti quelli che hanno un minimo di AMBIZIONE, parola sconosciuta, anzi depennata, nel moralizzatisimo dizionario lotitiano.

Petko
Hernanes
Marchetti
Lulic
e chi lo sa... Candreva (in forse solo perchè non dipende direttamente da lui).
ottimo e abbondante

gentlemen

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Citazione di: maumarta il 06 Mag 2014, 13:02
Petko venne preso come il profeta del tridente, il 343 o 433 d'assalto, aggressivo, famelico.

Però venne preso solo lui, la squadra restò quella di Reja.
Provate a fare la squadra per Reja e poi datela, di punto in bianco a uno "Zeman".
Non è che d'improvviso le clave diventano fioretti...

Nella sua parte iniziale Petko provò ad imporre i suoi schemi, il suo modo di stare in campo ed i primisegnali furono sconcertanti, non tanto per i risultati che d'estate contano poco ma per il nulla che si vedeva in campo.

Poi Petko si praò le chiappe e si inventò il fantomatico 4141 che era un parente strettissimo del 4231 rejano.
La differenza fondamentale era nel alvoro menale fatto sui giocatori, sugli stimoli ce riuscirono a trovare.
Ancore me lo ricordo il Petko prima maniera che "spingeva" sempre in avanti la squadra ad ampi gesti appena notava un passo indietro del nostro baricentro.
Tre anni di fortini rejani erano duri da dimenticare e lui sfanculò l'aspetto tattico spingendo soprattutto sulla fame di buona parte della squadra.
Una squadra che, con un paio di anni in meno rispetto a ieri sera, era in media buona con dei picchi d'eccellenza (in quella prima parte di stagione) come Hernanes, Candreva e Klose.
La squadra giocò oltre le sue possibilità fino a gennaio dove inzialmente tirò il fiato senza conseguenze grazie ad alcuni risultati fortunati (vedi vittorie con Cagliari e Atalanta in casa).
A quel punto come sempre TUTTI, a due punti dalla Juve in finale di Coppa Italia e protagonisti in Europa, si aspettavano l'aiutino che una società AMBIZIOSA avrebbe dato... e per tutti intendo soprattutto la squadra, dimostratasi affamata, e il mister che voleva assecondare la fame della squadra.
La risposta fu... Saha.
Da lì iniziò lo s[...]amento soprattutto in chi la scena l'aveva già vissuta almeno un paio di volte vedendo poi sfumare la Champions per classifiche avulse e differenze reti.
E chi lavora in team sa benissimo che lo s[...]amento è contagioso.

Il 26 maggio è stato un dono del cielo soprattuto perchè davanti avevamo una parodia di squadra di calcio.

L'ultimo a farsi contagiare dallo scojonamento è stato proprio Petko che, però, ha aperto per primo la porta per il fuggi fuggi generale di tutti quelli che hanno un minimo di AMBIZIONE, parola sconosciuta, anzi depennata, nel moralizzatisimo dizionario lotitiano.

Petko
Hernanes
Marchetti
Lulic
e chi lo sa... Candreva (in forse solo perchè non dipende direttamente da lui).

Verissimo.

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