Moggi torna sullo scudetto laziale: "Una vergogna, dovevo ritirare la squadra"
08.05.2014 14.07 di Matteo Vana per lalaziosiamonoi.it articolo letto 103 volte
Fonte: Matteo Vana -Lalaziosiamonoi.it
Un pomeriggio storico quello del 14 maggio 2000. Uno scudetto ancora da assegnare, l'Olimpico ed il "Renato Curi", stadio in cui si giocava Perugia - Juventus, uniti dal destino; poi il diluvio che scioglie il binomio creatosi costringendo i tifosi laziali ad attendere un'ora per poter urlare al mondo la propria gioia, troppo a lungo soffocata. Su quel pomeriggio è tornato anche Luciano Moggi, all'epoca dirigente bianconero, che nella propria autobiografia, di cui oggi la Gazzetta dello Sport riporta qualche anticipazione ha ricordato quel pomeriggio. "Una delle più vergognose pagine del nostro calcio, ma quel giorno sbagliai io. Avrei dovuto ritirare la squadra: prenderla e riportarla a casa". E poi ancora: "Era palese l'amicizia tra il fischietto viareggino e i dirigenti milanisti". A distanza di 14 anni la ferita non si è ancora rimarginata, la rabbia per uno scudetto perso all'ultimo respiro non è ancora stata sbollita.
Sto delinquente ancora lo fanno parlare? vergogna!