Citazione di: blow il 14 Mag 2014, 10:53
il post di anderz è condivisibile.
tranne che sulla chiosa finale sulla quale non sono d'accordo.
sono mesi che leggo questo allarmismo diffuso, in genere più marcato su chi non è poi così contrario all'attuale gestione, sui pericoli che la Lazio potrebbe avere in futuro e dalle possibili ripercussioni della contestazione ad oltranza.
chi ha scritto il post è più giovane di me, io ne ho viste tante dagli anni 80, al calcio scommesse, partite su campi improbabili, fino ad arrivare ai giorni drammatici al warner village con un aumento di capitale da sottoscrivere e la caccia alle deleghe degli azionisti.
la Lazio non morirà mai e lunedì sera vi dovrebbe aver fugato ogni dubbio.
la Lazio siamo noi tifosi.
Quando scrivo che sono preoccupato per il futuro della Lazio non intendevo dire che la ho paura che la Lazio muoia. E' probabile che La Lazio sarebbe sopravvissuta anche se Fiorini l'avesse spizzata fuori o senza la corsa in scooter di Lotito a Tivoli, magari ricominciando come Napoli e Fiorentina dopo un anno di purgatorio con un altro nome e forse con il palmares fermo al 12 maggio 1974.
Il punto è che dall'altro ieri sappiamo che i Laziali esistono e sono fieri di esserlo (alcuni più fieri della propria Lazialità che della Lazio) ma c'è una spaccatura che si è acuita, una lacerazione tale che, se non viene risolta subito, può solo portare a risultati sportivi meno che mediocri. E' un circolo vizioso, portato avanti da un presidente arrogante, infantile, saccente, impiccione e da personaggi livorosi oltre ogni misura, che con la Lazio ci magnano, anche se non al tavolo principale, ebbri di poter guidare il malcontento popolare contro il "nemico", colpevole di una stagione anonima con una roma che invece ha sempre veleggiato alto.
O Lotito si fa curare (sono serio) o i contestatori mollano. Come ho già detto un ottimo calciomercato allenterebbe la tensione, almeno fino alla prima batosta seria della prossima stagione.