Non esiste solo la geografia ma anche la storia.
Queste cose non accadono solo in Inghilterra ma, nel passato, accaddero anche in Italia, a Roma. Solo che è passato tanto, troppo, tempo per ricordarcene.
Correva l'anno 1986 e 50000 laziali corsero alla stadio per l'ultima inutile giornata di campionato a ringraziare la squadra che si era salvata, da appena una settimana, dalla serie c (che seguiva la stagione in cui retrocedemmo in B arrivando ultimi).
La situazione societaria era drammatica e la rosa fu "rafforzata" con Oscar Damiani (che Postiga a confronto era Maradona) e, purtroppo, con il reintegro di Vinazzani.
Fu comunque una festa e mister Simoni, nonostante fosse arrivato a Roma per riportarci in A, fu ringraziato dai tifosi (ES) con uno striscione. Vado a memoria: grazie Gigi, non ci hai dato la serie A ma ci hai dato il cuore.
Anche grazie a quello stadio, traboccante di passione, fu trovato un finanziatore da affiancare ai Calleri (Bocchi) e da quell'entusiasmo ripartimmo con l'impresa dell'anno successivo (-9) e con la lenta risalita culminata il 14 maggio del 2000.
Fosse capitato oggi saremmo scomparsi.