Non si chiedeva il giro di campo con il tricolore, ma quanto meno, avvicinarsi un pò di più al distinto sud est, alla tevere, ai pochi della curva nord; per ringraziare chi nonostante una stagione triste, nonostante venga accusato di essere complice della sciagurata presidenza, è sempre venuto.
Quelli che come me, ancora credono che applaudendo il giocatore che va a tirare il calcio d'angolo, la palla venga calciata più forte, oppure che Ciani con un coro, possa correre più veloce.
Ma nella Lazio l'approssimazione, la negligenza, la non curanza regna sovrana, quindi è giusto che Lulic abbia giocato l'ultima partita nella Lazio, andando via nel disinteresse. Tanto vincerà molto altrove e mai lì verrà ricordato, mentre qui da noi, tra 20/30 anni, magari grasso sarà sempre ricordato.
Un saluto a Biava e Dias, con onore!
Ad altri sempre infortunati oppure da serie B, un addio, trovate una squadra, la maglietta tenetevela per ricordo.