Citazione di: WhiteSnake il 26 Mag 2014, 15:58
Fai la somma di quanto è stato speso per comparli.Saranno una decina di milioni per 8 giocatori.Evidentemente chi te li ha venduti sapeva che non ti stava vendendo Ronaldo.
La società non è economicamente competitiva,per vari motivi.O indovini un (o un paio) acquisto fenomenale oppure guardi il culo a società che fino a ieri erano in lega pro o hanno debiti molto superiori ai nostri.Altre volte anche a società più povere(Udinese,Parma,ecc).A volte fai meglio,per fortuna.
Strategie di una società che non può arrivare in champions,una società che puntualmente ha venduto i suoi giocatori migliori.Sempre.
Sarò un eretico ma per me metà della rosa attuale vale quanto metà della rosa del primo anno di Lotito.Fortunatamente è stato fatto qualcosa di buono per cui abbiamo ancora qualche buon giocatore di calcio.Sfortunatamente in 10 anni la crescita è stata minima,considerata la dimensione della piazza.
Beh, io Lotito e lo stuolo di yesman che si porta dietro non li posso vedere ma dalla Lazio 2004/2005 a quella di oggi la crescita tecnica c'è stata eccome.
Oggi siamo alla fine di un triennio che poteva (anzi doveva) portarci almeno una volta in Champions e che comunque ci ha portato da una Coppa Italia ad una Coppanfaccia.
Per lo scatto in avanti, almeno in Italia, ci voleva poco, numericamente ed economicamente, ma la società, PER TRE VOLTE CONSECUTIVE, si è beata di quello che aveva invece di tutelarlo ed accrescerlo.
Questa è la colpa, lo scatto tra la tranquillità dignitosa e la competitività ambiziosa (non parlo di grandezza assoluta).
I passi precedenti però, pericolante/tranquilla/dignitosa, sono stati fatti tutti e nei tempi debiti, con la partecipazione non da poco di mister Delio Rossi.
Quando è uscito Delio Rossi nell'organigramma è entrato "gola profonda" Tare, che dopo aver spiato lo spogliatoio da dentro è stato investito di pieni poteri, per la gioia del gruppo.
Non è certo colpa sua se nel momento in cui c'era da consolidarsi ad un livello medio alto per tentare di salire l'ultimo, ambizioso, gradino, non dico verso la lotta per il titolo ma almeno ambire regolarmente per il podio, la "società" ha deciso di mettere il volante in mano ad un esordiente assoluto, che parlava sette lingue ma aveva sì e no il foglio rosa.
Nonostante questo i suoi colpi a sensazione li ha anche fatti (Klose, Hernanes e le varie scommesse vinte da Lichtsteiner a Lulic).
Oggi Tare dice più o meno quello che dice prima di ogni mercato:
- 4/5 innesti di qualità (anche Cana, Novaretti ed Ederson sono stati presentati così);
- processo di ringiovanimento (soldi spesi per nuovocavaniPerea, Alfaro e simili per poi riuscire ad abbassare l'età media solo con i primavera.. e neanche sempre);
- squadra affamata e grintosa... come se la squadra "sazia" e femminella costruita fino ad oggi ce fosse venuta da sola a Formello.
Forse di diverso c'è il tono, più soft, vagamente meno arrogante, figlio di una stagione imbarazzante che quindi dovrebbe imbarazzare soprattutto chi l'ha costruita.
Però anche in questo il tempo sarà galantuomo.
Già oggi se ne esce divcendo che le cosa vanno fatte con calma, anche la scelta dell'allenatore.
Sicuramente il Real si potrebbe permettere ogni anno di scegliere come ultima cosa l'allenatore.
Spende 2/300 milioni sul mercato, poi ne dà altri 6/7 l'anno al primo top manager disponibile e gli dice "tiè, falli giocà".
Quando però il tuo budget non è nemmeno la decima parte non puoi e non devi ragionare così perchè evitare di prendere giocatori inutili per il mister che seglierai ti permette anche di spendere meno e meglio.
Ma niente, gli errori in casa Lazio, se tutto va bene vengon visti uno alla volta, ce dovesse fa male tutto insieme.
Postilla particolare sul capitolo dedicato al bagno di folla del 12 maggio.
Leggendo il riepilogo mi ero piacevolmente sorpreso del fatto che il buon Igli fosse stato il primo rappresentante dell SS Lazio Spa ad ammettere ufficialmente che il 12 maggio 2014 è successo qualcosa di Laziale, sito ufficiale in testa.
Poi, eggendo, mi rendo conto che l'argomento viene introdotto ed inquadrato dall'intervistatore che però spreca subito davanti alla porta perchè alla risposta "politically correct" di Tare che inquadra la cosa come una serata importante per il modno Lazio avrebbe douto ribadire in rete con un semplice:
e le sembra normale che non ci fosse nessun rappresentante della società a godersi lo spettacolo?
Se c'era qualche veto da parte degli organizzatori ea il momento giusto per palesarlo, no?
Altra splendida creazione lotitiana... il MinCulPop formellese...
Speriamo bene, perchè se Tare riesce a fare una signora squadra io so' contento... se contestualmente il suo padrone si compra anche il Bari e se ne va lo sono altrettanto.