Stiamo facendo, l'estate sarà molto lunga anche per via del Mondiale, avremo modo di studiare ogni possibilità e fare nuove scoperte. L'importante è sapere cosa vogliamo e non avere fretta nel costruire una squadra importante.
Queste le parole di Tare.
Direi che, nel loro elementare buon senso, sono condivisibili. Specie in una estate in cui c'è un evento come il Mondiale che, tra giugno e luglio, potrebbe scombussolare ogni valutazione (anche se un buon esperto del settore dovrebbe anticipare, non seguire, quello che accadrà).
Detto questo, però, quelle stesse parole, pronunciate da chi ha una storia di corse grottesche sul fil di lana - puntualmente conclusesi con qualche scivolone - come la Lazio ed il suo direttore generale, a me fanno un po' spavento.
Un po' perché mi sembra che, ancora una volta, si prosegua con la strategia che definirei "dell'attesa dei saldi", quando, noi come la Lazio, finiamo per comprare non quello di cui abbiamo veramente bisogno, ma di quello che ci sembra più conveniente. E così nell'armadio troviamo un pantalone troppo largo, una camicia corta, un pullover di un colore che non metteremo mai ... e poi ci accorgiamo che ci mancano calzini e mutande.
Un po' perché credo che, quest'anno in particolare, dovendosi rifondare la squadra, sarebbe necessario avere con chiarezza l'idea di chi serve e, almeno per la maggior parte, andare a prenderlo per tempo, in modo di dare la possibilità a chi sarà l'allenatore di lavorarci per un tempo sufficiente prima dell'inizio della stagione. Anche perché, nella situazione creatasi, l'anno prossimo un inizio balbettante sarebbe l'anticamera della tragedia.
Per questi motivi, al di là delle frasi di rito, spero che Tare non creda molto a quello che ha detto e che, per la fine del mese di giugno, abbia chiuso le trattative per dare alla Lazio almeno l'80% dei giocatori di chi ha bisogno per ripartire con altre ambizioni. Per dire, per trattare Astori o Bonaventura (due nomi a casaccio, che però a me piacerebbero molto) non c'è bisogno di attendere il mondiale, congiunture astrali o eventi cosmogonici.