Constato che molti di voi non sono d'accordo con quello che secondo me dovrebbe essere l'obiettivo di quest'anno.
Dopo la sconfitta di Cesena invece ne sono ancora più convinto, tanto più che la reumma è sesta e quindi se vogliamo arrivare in Europa dalla porta secondaria, quella è la posizione da occupare.
Non credo che sia da provinciali fare la corsa su di loro.
Negli anni Novanta la crescita della Lazio è andata di pari passo con la "superiorità territoriale" e arrivare prima della rumas quest'anno significa implicitamente fare un campionato molto positivo, forse straordinario.
Ma il motivo principale per arrivare prima di loro è il regalo che ciò costituirebbe per noi tifosi. Parliamoci chiaro: la nostra gioia è sempre direttamente proporzionale alla loro amarezza; vederli avvicinare, vederli a solo 4 punti è una cosa che incide sul nostro entusiasmo e anche su quello della squadra.
Dopo lo scudetto del 2000, per motivi che purtroppo conosciamo, c'è stato un ribaltamento delle gerarchie che ha contribuito a rendere più triste un ambiente, il nostro, che già di suo ha dovuto affrontare beghe, ostacoli, e ingoiare rospi su rospi.
E' anche vero che trofei alla mano siamo in parità, e le finali in più che loro hanno disputato sono state a invito, ma vederli lassù a decine di punti di distanza ci ha sempre lasciato l'amaro in bocca.
Arrivare prima della romas quest'anno sarebbe un punto di svolta, e "puntarli" vorrebbe dire avere un obiettivo più concreto del "generico" vivere alla giornata.
I cicli si costruiscono anche con piccoli grandi obiettivi da raggiungere che poi innescano una serie di comportamenti, stati d'animo e situazioni favorevoli per spiccare veramente il volo.
La superiorità della reuma in questi anni è stata una zavorra di cui ci dobbiamo liberare.
Qeusto può essere l'anno buono, anche dopo questa brutta sconfitta che non ci deve ridimensionare.