ricordo distintamente di avere seguito le tre partite dell'italia a germania '74 più la finale. sono certo di avere seguito anche altre partite ma non ne conservo un ricordo netto, a parte una cosa curiosa che chissà perché associo alla finale per il terzo e quarto posto in cui a un certo punto si sente la voce dell'arbitro italiano dire distintamente a un giocatore brasiliano "ue', ze maria, ubbidisci!"
e dunque ricordo la sofferenza contro haiti, la stanza di casa nostra con la luce spenta per non consumare troppa corrente durante italia-argentina e un'immagine di re cecconi in panchina con la tuta, la cui testa bionda risaltava in modo quasi luminoso nelle immagini in bianco e nero di allora, e poi io rimasto solo a seguire un sofferto secondo tempo di italia-polonia nel soggiorno dei vicini di casa, mentre gli altri ormai erano andati tutti fuori, cosa che il bambino che aveva appena finito la seconda elementare che ero allora non capì fino quando non fu diventato un po' più grande, e qualcuno lì fuori, mentre io soffrivo in quel disperato tentativo di rimonta, provava il motore di una 600 e le accelerate interferivano con le immagini del televisore producendo strisce bianche orizzontali e riproducendo in un ronzio l'urlo del motore. ricordo anche le figurine con quello strano calciatore tutto colorato su sfondo nero che qualcuno ha postato in altro topic.
la storia di Chinaglia e valcareggi non la percepii minimamente, sebbene fossi già diventato della Lazio e Chinaglia era il mio idolo incontrastato e mi sentii molto deluso quando fu sostituito contro haiti e nel complesso posso dire di avere seguito con molta partecipazione quei mondiali, ma con scarsa consapevolezza
i mondiali del 78 invece li seguii in modo più completo e consapevole e sono i primi di cui conservo una memoria non così frammentata come per quelli in germania, ma qui mi fermo perché si sta parlando del mio primo mondiale.